29 febbraio 2016

Flottiglia UFO avvistata nei pressi dell'Area 51


Questo eccezionale video che dovrebbe essere condiviso con gli scettici dimostra in modo evidente che la leggenda dell'Area 51 non è del tutto infondata.  Tanto per iniziare è indiscutibile che lo studio di particolari zone anomale ove si ritiene possano manifestarsi entità invisibili o i cosiddetti UFO, vede coinvolgere sempre piu' molti appassionati di fotografia che si avvalgono di sofisticate apparecchiature in grado di rilevare degli oggetti anomali in una gamma invisibile della radiazione elettromagnetica. Viene fatto ampio uso da parte dei ricercatori di avanzati dispositivi appositamente progettati per la visione notturna attraverso i quali immortalare alcuni fenomeni apparentemente paranormali osservabili solo tramite l'impiego di particolari filtri, senza i quali risulterebbe difficile rilevare quegli oggetti normalmente invisibili ad occhio nudo che spesso vengono immortalati accidentalmente attraverso lo spettro visibile elaborato dai sensori delle comuni fotocamere digitali. 
Ciò è dovuto al fatto che il senso più realistico della percezione del mondo esterno attraverso la visione offertaci da alcuni strumenti ottici purtroppo viene vanificata dalla limitata sensibilità allo spettro visibile dei comuni sensori fotografici. Ciò nonostante alcuni di questi dispositivi sono muniti di rilevatori capaci di rilevare invisibili presenze.  Considerando la vasta gamma di spettri ottenibili attraverso un'emissione ottica (da 0,00 1 a 1000 micron), l'occhio percepisce una porzione molto ristretta della gamma visibile che va da 0.38 a 0,78 mimo che fornisce un certo livello di illuminazione, inferiore a 0,01 lux per cui l'occhio nudo non percepisce i colori ma distingue solo gli oggetti vicini di grandi dimensioni.  Non deve stupirci che tali apparecchiature siano riuscite a catturare strane eteree anomalie che molti associano a fantasmi o a fonti di energia percepita sotto forma di plasmi sferici come quelli filmati da un residente di Las Vegas Nevada il cui video mostra una flotta di sfere luminose che si librano lentamente in prossimità della controversa Area 51.  Questo video è stato catturato a Las Vegas, Nevada, la sera del 25 febbraio 2016. Secondo la testimonianza fornita dall'autore del video, Steven Barone gli strani oggetti volanti sono stati immortalati di notte grazie all'ausilio della sua macchina fotografica impostata per la visione notturna. 
Inizialmente, il testimone non si rese conto di ciò che stava osservando attraverso l'obiettivo della fotocamera per cui decise di attivare la registrazione video in modo da catturare il movimento delle inusuali sfere luminose.  La cosa interessante è che lo sconcertante avvistamento riguarda quattro oggetti luminosi che si muovono molto lentamente sopra le brulle colline adiacenti la famosa base aerea le quali scompaiono progressivamente dietro il tetto di una casa ubicata nelle vicinanze. Il testimone riferisce che la seconda serie di luci individuate a Nord dell'Area 51 sono state avvistate in diverse occasioni e soprattutto nello stesso luogo. Come spiegare queste formazioni luminose che si muovono molto lentamente nei cieli sovrastanti la famosa base aerea? La cosa più interessante è che questa volta le sfere luminose si sono mosse in direzione della base Nellis Air Force situata in un luogo dove centinaia di luci sono solite apparire apparentemente dal nulla. Infine, il testimone riferisce di aver notato degli aerei mentre sorvolavano l'area muovendosi da nord verso sud per cui è molto probabile che i misteriosi velivoli appartenevano all'esercito degli Stati Uniti , perché sembravano volare all'interno dello spazio aereo interdetto.
Probabilmente alcune di queste luci appartenevano a degli aerei militari perché la loro luminosità' lampeggiante era molto più intensa e pronunciata rispetto agli altri oggetti luminosi.



OGGETTO NON IDENTIFICATO APPARE NEI PRESSI DI EUROPA.



L’immagine di un misterioso oggetto volante non identificato è stata registrata e divulgata da un sedicente astrofilo del Regno Unito. Secondo l’autore, essa mostrerebbe la prova evidente di una reale presenza aliena in una parte del cosmo dove l’uomo fisicamente non è ancora giunto. L’evento è stato filmato con una fotocamera Canon 650D, dotata di un obiettivo telescopico 7D da 300 millimetri montata su un treppiede posto nel giardino di casa. A detta del testimone, l’oggetto era in avvicinamento a Europa, una delle 63 lune che orbitano intorno a Giove, un pianeta composto da gas e ghiaccio. Alcuni esperti ufologi, dopo aver individuato ed accertato l’oggetto, aumentando il tempo di esposizione della foto, hanno anche ipotizzato la possibile presenza di una vera e propria flotta di UFO .




28 febbraio 2016

Ufficiale della marina statunitense sostiene di poter dimostrare l'esistenza degli UFO

Un ufficiale della U. S. Navy, che finora ha rifiutato di rivelare il suo vero nome, sostiene di aver esaminato e gestito centinaia di fotografie e documenti top secret relativi ad alcuni controversi avvistamenti UFO. L'ufficiale di terza classe che ha prestato servizio nella Marina degli Stati Uniti tra il 1986 e il 1989, sostiene di aver esaminato i file classificati durante il suo periodo di lavoro presso la base navale Moffett Field, in California. "Sinceramente non ho mai visto un UFO o degli alieni, però ho visto decine di migliaia di documenti che confermano la loro esistenza per cui ritengo che nel corso della storia siamo stati effettivamente visitati da questi esseri", ha affermato l'ufficiale . 
"Vorrei condividere ciò che ho visto veramente e di cui sono a conoscenza nella speranza che un giorno qualcuno possa utilizzare queste informazioni in modo efficace in modo da essere condivise e rese di pubblico dominio." L'informatore, che ha presentato un accurato rapporto al MUFON, afferma di aver lavorato per il Ministero della Difesa Britannico insieme all'investigatore Nick Pope il quale afferma: "In realtà ho avuto modo di comunicare personalmente con questo militare sul quale non nutro alcun dubbio sulla sua serietà e su quanto da lui dichiarato". E'chiaro che dal suol linguaggio e dalle informazioni in suo possesso il militare potrebbe essere un autentico insider. Secondo l'informatore, il motivo per cui ha aspettato tutto questo tempo per presentare la sua incredibile storia era dovuto al fatto che precedentemente aveva firmato un accordo di segretezza il quale sarebbe scaduto due anni fa.


Nel suo rapporto, il militare sostiene di aver ottenuto anche alcune informazioni da un anziano collega che potrebbe gettare nuova luce sul mistero del famoso incidente UFO di Rendlesham avvenuto nel Suffolk nel Regno Unito nel dicembre 1980 quando alcuni testimoni segnalarono l'avvistamento di misteriose luci vicino alla base RAF di Woodbridge, gestita all'epoca dalla US Air Force degli Stati Uniti . Altri testimoni affermarono di aver visto l'atterraggio di un UFO a forma di triangolo. L'incidente della foresta di Rendlesham è stato spesso indicato come il Roswell della Gran Bretagna diventando oggetto di polemiche e complesse teorie cospirative come quelle circolanti sull'incidente di Roswell avvenuto nel 1947 in un ranch vicino a Roswell nel New Mexico e diventato famoso per il presunto schianto di un UFO . L'Informatore riferisce di aver avuto modo di incontrare l'ufficiale più anziano, che nel 1987 prestava servizio presso la base di Rendlesham il quale gli riferi' di essere a conoscenza di quanto accaduto veramente quel giorno. 
L'Informatore afferma che il testimone dell'incidente di Rendlesham lo avrebbe contattato nel 1987 solo per riferirgli di aver prestato servizio per 11 anni presso una stazione di comunicazione a nord di Londra. L'informatore non ha potuto asserire se l'anziano uomo fosse ancora vivo poiché non è più riuscito a stabilire un contatto dopo il loro ultimo incontro avvenuto nel 1987. L'informatore ha voluto rilasciare questa dichiarazione al MUFON in modo da fornire ulteriori dettagli circa l'incidente di Rendlesham i cui particolari gli furono confidati da un funzionario di alto livello. 
L'informatore riferisce di aver lavorato con Nick Pope , un noto ricercatore UFO che aveva aiutato il ministero della Difesa britannico ad approfondire alcuni tra i principali avvistamenti di oggetti volanti non identificati, tra cui l'incidente di Rendlesham.

26 febbraio 2016

Disco volante avvistato sopra il vulcano Irazu in Cartago, Costa Rica

I ricercatori indipendenti hanno ripetutamente espresso pensieri radicalmente contraddittori per quanto riguarda l'avvistamento di oggetti volanti non identificati, che vanno dallo sviluppo di velivoli top-secret di origine terrestre alla materializzazione di dispositivi provenienti da altri mondi. 
Inoltre è stato suggerito che gli UFO potrebbero essere delle navicelle provenienti da un lontano futuro attraverso le quali ripercorrere a ritroso la linea unidirezionale del tempo. Questa grande diversità di opinioni sul problema UFO non è casuale, poiché le manifestazioni di questo tipo di fenomeno sono molto diverse tra loro e di conseguenza ognuna di queste meriterebbe un'attenzione a parte. L'incapacità di organizzare e studiare i dati raccolti in gran numero nel corso della storia , la mancanza di esperienza e conoscenza della questione UFO ci impedisce di formulare spiegazioni affrettate a cui si potrebbe giungere attraverso la sottovalutazione del fenomeno .
Tale corrente di pensiero potrebbe essere avvalorata dal recente avvistamento di un oggetto volante immortalato fotograficamente in prossimità del vulcano Irazu situato nel parco nazionale di Cartago, Costa Rica. 
L'avvistamento avvenuto il 24 febbraio 2016 è stato riportato da una coppia di escursionisti inoltratasi fino alla vetta di una montagna adiacente il vulcano. Questo vulcano di 3400 metri di altitudine permette agli escursionisti di sfiorare la biosfera e osservare il paesaggio sottostante, ben al di sopra delle nuvole come quando si vola a bordo di un aereo. Quella mattina il cielo era particolarmente terso per cui la coppia ha deciso di scattare una serie di istantanee del paesaggio circostante caratterizzato da un bianco strato di nuvole che si muovevano appena sotto la vetta della montagna. Nel visionare i fotogrammi scattati in direzione del vulcano, la coppia ha constatato la presenza di uno strano cerchio nero che sembrava stazionare appena sopra le montagne.



Nella foto si può vedere l'oggetto volante la cui forma ricorda molto quella di un disco circolare munito di 2 piccole antenne sulla parte superiore e di una sorta di coda nella parte posteriore. L'avvistamento è stato doverosamente segnalato al MUFON che lo ha classificato con il nr. 74756.


Intensa attività UFO in Indonesia



Secondo quanto riportato dal Harianjogja.com, il fenomeno UFO in Indonesia sembra aver subito una brusca impennata visto che in questi ultimi anni si sono verificati innumerevoli avvistamenti di inusuali oggetti volanti non identificati . 
In effetti, numerose sono le regioni dell'Indonesia, che spesso sono state sorvolate da questi insoliti velivoli .
In generale, come riportato da Okezone, il 24/02/2016, il fenomeno UFO spesso viene associato con l'arrivo di veicoli spaziali pilotati da alieni provenienti da altri pianeti le cui intenzioni probabilmente sono quelle di visitare la Terra e interagire con delle persone particolarmente ricettive che avrebbero poche cose in comune con gli ufologi.
Secondo una statistica stilata dal sito d'informazione sopra citato, l'Indonesia risulta essere il paese più visitato dagli UFO rispetto ai molti altri paesi del sud est asiatico, probabilmente per via delle sue meravigliose spiagge e mari incantati dove gentili e ammalianti fanciulle offrono la loro simpatia e gentilezza in modo da allietare il soggiorno dei numerosi turisti terrestri atterrati in quei luoghi paradisiaci solo per trascorrere le loro piacevoli vacanze .
Evidentemente i numerosi avvistamenti UFO in Indonesia sono da associarsi con la densità della popolazione distribuita in un territorio particolarmente ristretto.
Un rapporto dello scorso anno riferisce di 20-40 segnalazioni di inspiegabili avvistamenti alcuni dei quali documentati fotograficamente e presi in esame dalle Autorità locali. Tali avvistamenti UFO si sono concentrati soprattutto nella zona di Batam, Cilamaya West Java, Bali, Riau nappa, Blood Beach Buton nel sud-est e nei quartieri di Murung Pudak Sud Kalimantan. 
Questi luoghi sono stati contrassegnati in una mappa molto accurata attraverso la quale si possono osservare le aree particolarmente frequentate dagli Ufo. 
Tale mappa è stata disegnata in base al numero di segnalazioni pervenute da determinate zone dell'Indonesia. Nel frattempo, il capo della Aeronautica Nazionale (Lapan), Thomas Abubakar, afferma che per lo Stato Maggiore non esiste la questione UFO visto che tale fenomeno lo aveva affrontato già ai tempi del liceo. Il suo iniziale interesse per gli UFO lo ha portato ad approcciarsi con lo studio dell'astronomia, molto più razionale e facile da spiegare. 
I numerosi articoli sugli UFO, è diventato il motivo per cui Thomas Abbaiare ha deciso di studiare astronomia fino a diventare un esperto astronomo, una qualifica che lo ha indotto ad affermare che il fenomeno UFO non esiste .
Professore laureato alla ITB University di Kyoto ha dichiarato che la scienza degli UFO è solo una falsa pseudo-scienza anche se coloro che riferiscono di autentici casi UFO spesso gli interpetrano con un ottica quasi scientifica.
Il capo dell'aeronautica ha illustrato le sue relazioni all'interno del paese e dall'estero attraverso le quali gli avvistamenti UFO non possono dimostrare in alcun modo l'esistenza di civiltà extraterrestri .
Sicuramente questa teoria potrebbe essere considerata valida almeno fino a quando un autentico UFO non viene avvistato mentre atterra davvero sulla Terra .


Esperto NASA: tute le nostre missioni monitorate dagli Ufo

L’ex capo delle Comunicazioni NASA dichiara: “tutti i voli Apollo e Gemini sono stati seguiti da veicoli spaziali di origine extraterrestre” Maurice Chatelain, noto esperto di comunicazioni del Centro Spaziale di Houston, scomparso di recente, racconta nel suo libro “I nostri antenati sono venuti dallo spazio”, che tutti i voli delle missioni spaziali Apollo e Gemini, sono monitorati da veicoli spaziali di origine extraterrestre.

“Gli astronauti – scrive Chatelain – hanno visto cose delle quali non possono parlare con nessuno fuori dalla NASA”. E ancora:”Tutti i voli Apollo o Gemini furono seguiti a distanza, qualche volta… molto ravvicinata, da veicoli spaziali di origine extraterrestre. Ogni volta che ciò è accaduto gli astronauti ne hanno informato la missione di controllo, che ha imposto loro l’assoluto silenzio”.

Nel 1979 Maurice Chatelain, ha confermato che Armstrong aveva infatti riferito di aver visto due UFO sul bordo di un cratere. Chatelain ritiene che alcuni UFO possano provenire dal nostro sistema solare. “… Tutti i voli Apollo e Gemini sono stati seguiti, sia a distanza e, a volte anche molto da vicino, da veicoli spaziali di origine extraterrestre – dischi volanti, o UFO, se si vuole chiamarli con questo nome. Ogni volta che si è verificato, gli astronauti informavano il Controllo Missione di Houston della NASA, che poi ordinavano il silenzio assoluto”.

“Era come se esistesse un muro, più che altro una censura ferrea su questo argomento, una situazione mai vista” – dichiara nel suo libro Chatelain, che ha anche confermato che le trasmissioni radio di Apollo 11 (ovvero le comunicazioni tra Houston e Apollo) sono state interrotte in diverse occasioni al fine di nascondere la notizia da parte del pubblico. Prima di respingere o comunque dibattere le affermazioni sensazionali di Chatelain, vale la pena notare che lui nera un ingegnere elettronico che operava all’interno del programma aerospaziale, soprattutto per quanto riguardava le missioni nello spazio.




Il suo primo lavoro dopo lo spostamento dalla Francia negli Stati Uniti, era di ingegnere elettronico con Convair, specializzato in telecomunicazioni, telemetria e radar. Nel 1959 è stato responsabile di un gruppo di ricerca elettromagnetica, lo sviluppo di nuovi sistemi radar e di telecomunicazioni per Ryan. Uno dei suoi undici brevetti era un volo automatico verso la Luna. Più tardi, al North American Aviation, Chatelain gli era stato offerto l’incarico di progettare e costruire apparati per le comunicazioni delle missioni Apollo, oltre ai progetti di sistemi di elaborazione dei dati. Nel video sotto, le testimonianze degli astronauti.


25 febbraio 2016

L'Argentina chiude definitivamente la sua unità di ricerca UFO

Fondato nel 2011, il prestigioso centro investigativo argentino CEFAE è riuscito a indagare solo su dieci avvistamenti UFO nonostante le innumerevoli segnalazioni pervenute nel corso di quest'ultimi cinque anni dalle varie regioni del Paese e soprattutto dal centro America. 
Ciò nonostante questa particolare sezione investigativa dell'aeronautica di punto in bianco è stata considerata come un Ente Governativo inutile nella sua fattispecie e soprattutto molto dispendioso per le esigue finanze dello Stato Argentino. Conosciuta come la Commissione per lo Studio di Fenomeni Aerospaziali (CEFAE), l'unità investigativa Argentina è riuscita ad impegnare un certo numero di validi esperti civili e militari il cui unico obiettivo era quello di indagare su alcuni avvistamenti di inusuali oggetti volanti rilevati in diverse occasioni all'interno dello spazio aereo dell'Argentina.
Purtroppo, il reparto non è riuscito ad essere all'altezza delle sue aspettative, per cui dopo l'elezione del presidente Mauricio Macri, il programma di studio è stato ufficialmente interrotto in modo definitivo.
A chi di voi non viene in mente qualche sceneggiatura del tipo X-Files? Probabilmente il reparto investigativo era diventato troppo scomodo al punto da mettere in discussione qualche potere forte e di conseguenza, doveva essere chiuso a tutti i costi. Nella sua relazione finale, il CEFAE ha rivelato che durante i suoi ultimi cinque anni di attivita' era riuscito a indagare solo su dieci avvistamenti UFO di cui nove erano stati definitivamente spiegati come palloni da calcio volanti, elicotteri silenziosi, puntatori laser sparati dal cielo, satelliti e il pianeta Giove e infine Babbo Natale. Il decimo caso rimane tutt'ora irrisolto perché all'epoca dei fatti il testimone non era riuscito a fornire una valida documentazione fotografica. L'ultima relazione del Dipartimento termina in questo modo:
"Sebbene che la totalità dei casi analizzati si sono rivelati essere compatibili con i fenomeni UAP e di conseguenza facilmente spiegabili, essi costituiscono comunque una testimonianza molto importante per quanto riguarda la ricerca sugli UFO, soprattutto perché questi dati avvalorano quella percentuale di avvistamenti IFO (oggetti volanti identificati ) che risultano essere il prodotto di una erronea interpretazione visiva nel momento in cui degli oggetti ordinari vengono interpretatati fittiziamente per degli UFO. 
Il nuovo governo ha ritenuto opportuno condurre le indagini Ufo in modo del tutto alternativo visto che i fondi originariamente assegnati al CEFAE si sono progressivamente esauriti nel corso degli ultimi cinque anni.


Incontri UFO in Galles è Manchester: verità o mito



What do you imagine when you hear the word extraterrestrial or UFO? Do you visualize a science fiction novel or an image of bizarre bluish lights illuminating down the road? Have you thought about going home late at night, and you witnessed a flashing light, wondering what it was, only to realize that what you saw was not an alien or extraterrestrial object, but just the lights of a plane. Do you think of little green men, movies, cartoons, or you have just started shaking your head? Despite the arguments regarding UFO’s existence, there are still multiple recorded sightings in the UK. Yes, these sightings are reported by credible witnesses.

According to MUFON, 23 spotted objects were encountered since January 2015 in Manchester, and 25 sightings in Wales. Witnesses described the object as a large craft with a white dot traveling. Throughout the UK, 476 sightings were reported between January 2015 to the middle of February 2016. The objects range from triangular-shaped metallic objects to a red-green ball hovering at greater speed. After M.E.N had published the footage, which shows a strange craft flying, the figures were revealed. Though discussions of these sightings continue, and there has been photo documentation, it is still difficult to know whether or not the unidentified flying objects were indeed from space because such photos are not enough to separate fact from fiction. Extraterrestrial objects have been recorded in America. In fact, 1,177 sightings were reported on the ABC news.

Both the believers and the skeptics obtain evidence to support their claims. Those who believe in UFOs and alien visitations give facts that cannot otherwise be explained. Those who are skeptical offer their explanations and supporting evidence. Which side is right? For now, that is up to you to decide. Sometimes, it is a matter of belief.


UFO A SARONNO? BAGLIORI NEL BUIO

Due testimoni affermano di aver visto un Ufo nei cieli sopra Saronno alle ore 22 di ieri, 23 febbraio 2016.

Ufo a Saronno: immagine di repertorio
Nella giornata di ieri, 23 febbraio 2016, un Ufo sarebbe stato avvistato nei pressi di Saronno alle ore 22 circa. Due i testimoni di questo evento che hanno visto nel cielo qualcosa di insolito mentre si trovavano nei pressi della tangenziale in direzione di Solaro. Il fenomeno in questione è stata descritto come un bagliore improvviso e molto forte, che in pratica ha illuminato tutto il cielo circostante. Questo bagliore era ben visibile a occhio nudo tanto che i due testimoni hanno deciso di immortalarlo con una fotografia scattata sul momento attraverso uno smartphone. Nell'immagine in questione, che comunque si presenta come molto scura e sgranata, si intuisce la presenza di un oggetto volante non identificato in cielo.


Avvistamento in una zona in cui vi sono stati altri casi


La foto ovviamente, come sempre accade in questi casi, in breve tempo ha fatto il giro del web. La gente del luogo si chiede di cosa si possa essere trattato. C'è chi parla di Ufo, chi invece pensa si possa essere trattato di un meteorite, altri ancora invece propendono per l'ipotesi che quello altro non era che un normalissimo velivolo immortalato in volo nei cieli sopra Saronno. Tra l'altro, il fatto è avvenuto in una zona non nuova a questo tipo di fenomeno. Basti pensare che nelle vicine campagne, più volte nel corso degli anni, sono stati segnalati casi di 'cerchi nel grano'. Un fenomeno paranormale che ancora oggi è assai difficile da spiegare. 



Un fenomeno in aumento


A questo punto spetterà agli esperti, valutando l'immagine, cercare di capire se si tratta di un fenomeno meritevole di attenzione. Certamente l'episodio ha fatto molto rumore a Saronno ed infatti nella giornata di oggi è uno degli argomenti più dibattuti nella cittadina lombarda. Ricordiamo che questo 2016 è iniziato subito come un anno molto ricco di avvistamenti, cosi come del resto è stato anche il 2015. Lo scorso anno in tutto il mondo le segnalazioni di eventi ufologici sono cresciute di parecchio rispetto al 2014, questo grazie anche all'avanzare della tecnologia, che permette a tutti di fare foto e girare video in qualsiasi momento della giornata, ovunque ci si trovi.

22 febbraio 2016

Gli Ufo esistono, il primo contatto ufficiale è del 1966

Ora è ufficiale: per la Società Storica di Great Barrington l'incontro avvenuto nel 1966 tra Thomas Reed e un Ufo è significativo e vero.



Che la Terra non sia più il centro dell'universo è pacifico (o almeno dovrebbe esserlo) dal sedicesimo secolo, che esistano pianeti extrasolari è ugualmente accertato ma la prova di segni di vita su altri pianeti ancora non ce l'ha data neppure la sonda Dawn inviata in orbita attorno al planetoide Cerere. In compenso qualcuno inizia ad accettare come fatto storicamente comprovato il contatto tra esseri umani e alieni, sia pure con una trentina d'anni di ritardo rispetto a "Incontri ravvicinati del terzo tipo". La Società Storica di Great Barrington (Gbhs), in Massachussets, in una lettera datata 6 febbraio 2015 resa nota dal sito Openminds, ha "formalmente e ufficialmente ammesso il primo caso di Ufo "da un altro mondo" della storia americana. L'incontro avrebbe coinvolto Thomas Reed, un residente di Great Barrington, e la sua famiglia, il primo settembre 1969 e sarebbe avvenuto dopo una serie di avvistamenti Ufo confermati da dozzine di testimoni della zona, alcuni dei quali contattarono anche la radio WSB di Great Barrington, che all'epoca riferì dell'avvenimento. Secondo The Boston Globe, Reed (che oggi ha 55 anni) ha sostenuto che questo avvistamento ufo faceva parte di una serie di strani incontri avuti da lui e dalla sua famiglia a partire nel 1966 (un altro contatto sarebbe avvenuto l'anno seguente, poi ancora due anni dopo, nel 1970). Il primo incontro avrebbe avuto luogo presso il loro allevamento di cavalli, quando Reed, all'epoca un bambino di 6 anni, vide delle strane luci provenire dalla foresta vicino a casa e delle strane figure in salone. Poco dopo lui e suo fratello minore, Matthew, nel bosco vicino a casa sua avrebbero visto un Ufo a forma di disco, per ritrovarsi poi a bordo dove sarebbe stata mostrata loro la proiezione di un salice. Reed aveva già raccontato molte volte la sua storia ma finora nessuno gli aveva creduto: ora la direttrice della Gbhs, Debbie Oppermann, ha confermato a The Boston Globe di giudicare autentica la storia "sulla base delle prove che ci sono state date" e di ritenere l'evento "significativo e vero" e questo fatto è si per sé storico, visto che è la prima volta che una società storica "mainstream" o un museo negli Stati Uniti dichiarano un fatto storico accertato e autentico un incontro con un Ufo. O quanto meno che un americano ha vissuto un'esperienza che ha ritenuto essere un "incontro ravvicinato del terzo tipo" molto prima cheSteven Spielberg, nel 1977, lo descrivesse nel suo celebre film.




20 febbraio 2016

Alessia Marcuzzi: "Ho visto un ufo a 4 anni"

"La mia impressione, a quattro anni, fu proprio quella. Ero con la mia bisnonna al mare", racconta, "e vidi una specie di disco volante attraverso il vetro della finestra"



Racconta della sua infanzia e di qualche episodio che fa ancora discutere in famiglia. A quanto pare la Marcuzzi avrebbe avvistato un Ufo. "La mia impressione, a quattro anni, fu proprio quella. Ero con la mia bisnonna al mare", racconta, "e vidi una specie di disco volante attraverso il vetro della finestra. Nonostante un noto ufologo avesse poi riferito di come tra Anzio e Nettuno, a metà degli anni 70, fosse stato segnalato più di un avvistamento, la storia iniziò a essere romanzata e tra amici e familiari nel tempo è diventata una gag".


19 febbraio 2016

"Ho visto un Ufo nei cieli di Nonantola: ecco la foto"

NONANTOLA. Per il secondo giorno consecutivo un cittadino di Nonantola ha avvistato e fotografato un oggetto non identificato in cielo. Andrea Rizzo, 28 anni, operaio, residente in via Larga, alle 15.09 di giovedì ha visto l’insolito sorvolo, nel cielo azzurro che accompagnava la città, di due apparecchi dalla forma non definita. Li ha fotografati.

PRIMO AVVISTAMENTO. “Un rumore molto forte, assordante - ha detto - Va bene, si può pensare a qualunque mezzo aereo, ma la velocità era incredibile. Per non parlare della rapidità con la quale sono entrambi spariti di colpo. Uno era più grande, uno più piccolo. Ho fatto in tempo a fotografarli con il cellulare. Volavano in linea quasi retta al suolo. Non ho mai visto nulla di simile”. Alle ore 16,35 il fenomeno si è ripetuto: “Eravamo in due, stavolta. E abbiamo sentito un odore di ammoniaca fortissimo, o zolfo. Vorremmo sapere cosa è stato. E’ solo curiosità ma sono convinto che chiunque avrebbe segnalato un fenomeno così strano”.

SECONDO AVVISTAMENTO. Anche oggi, venerdì 19 febbraio, Andrea ha visto l'oggetto in cielo e lo ha nuovamente fotografato. Stavolta ha chiamato anche la madre, la fidanzata e un vicino di casa per mostrare loro quell'oggetto nel cielo. Ufo? Un drone? Difficile stabilirlo dall'immagine...


18 febbraio 2016

Seth Shostak: “Una nuova specie umana nel 2100”

Il direttore del SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence) Seth Shostak ha affermato che l’umanità, come la conosciamo, scomparirà alla fine di questo secolo come conseguenza dei progressi scientifici e tecnologici.
Secondo Shostak, durante il Ventunesimo secolo avranno luogo “tre grandi cose, che non saranno necessariamente malvagie“. Il primo grande evento, nelle parole del direttore del SETI, è rappresentato da persone che arriveranno a comprendere la biologia a livello molecolare. Di conseguenza, “l’umanità sarà in grado di curare tutte le malattie, e dare inizio a una nuova era di bambini creati su misura“. Shostak, inoltre, ritiene che gli esseri umani si espanderanno nello Spazio vicino, alleggerendo il sovraffollamento del nostro pianeta. Infine Shostak prevede, prima dell’anno 2100, che l’umanità svilupperà l’Intelligenza Artificiale Generalizzata (GAI), permettendo alle macchine di effettuare i lavori che normalmente effettuano gli esseri umani, anche di comando. Tali macchine non saranno necessariamente di grandi dimensioni. Una sinaspi nel cervello ha le dimensioni di qualche migliaio di nanometri. Un transistor su chip è centinaia di volte più piccolo. L’hardware necessario per una intelligenza umana – ancora oggi – potrebbe inserirsi in un iPad. Si tratta di sviluppi che – nel lungo termine – faranno impallidire le preoccupazioni quotidiane, come la politica, la guerra, o l’economia. E cambieranno l’umanità: “Un gran numero di persone sarò posizionato in colonie disposte al di fuori della Terra, causando inevitabilmente una speciazione (comparsa di differenze tra due specie strettamente correlate)”. Shostak prevede inoltre che i robots super-intelligenti avranno un impatto più significativo nella trasformazione dell’essere umano, affermando che “retro- ingegnerizzeremo i nostri figli e ciò trasformerà la nostra specie ancora più velocemente, riuscendo a produrre prole diversa da noi, come i cani derivati dai lupi grigi. Diffonderemo la cultura tra noi attraverso chips nel nostro cervello o, semplicemente, caricando il nostro cervello alle macchine. Si può essere sicuri che il risultato di ciò sarà un essere umano completamente diverso da quello conosciuto negli ultimi cinquantamila anni. Si tratta di cambiamenti che non riguardano solo il nostro futuro, ma si impastano in qualcosa di inconcepibilmente diverso. Viviamo in tempi che sono più che semplicemente interessanti“.
La tesi di Seth Shostak, apparsa sul sito del SETI il 15 gennaio 2016, porta il titolo di ‘Could this be Humanity’s Last Century?‘ (Potrebbe essere questo l’ultimo secolo dell’umanità?).


Welcome, chiunque voi siate

Ogni anno in questi giorni a Capilla del Monte, in Argentina, si danno appuntamento gli appassionati di Ufo. Il paese deve le sue fortune alla vicinanza con il Cerro Uritorco, una piccola montagna famosa per essere il punto con più avvistamenti sulla terra. Il festival degli extraterrestri è un successo. Partecipano tutti quelli convinti di non essere il centro dell’universo, nella speranza che qualcosa o qualcuno, arrivando da molto lontano, prima o poi si manifesti. Diverso. Verde. In pattini o senza gambe. Ma comunque, vita.

Obama risponde ad alcune domande su gli UFO e Alieni




Lo show televisivo "The Ellen Show" ha catturato l'attenzione degli appassionati UFO / alieni il presidente  degli Stati Uniti Barack Obama ha risposto ad alcune domande su gli UFO,fatte da una bambina. Non era la prima volta che il presidente risponde a questo tipo di domande. La bambina chiede se gli alieni sono reali, e Obama risponde con un'altra domanda: "Beh, che ne pensi?", Dice il presidente che crede che siano reali, dopo aver visto un programma televisivo. Obama lancia alcune battute e poi risponde:

"La verità è che non abbiamo ancora preso contatto diretto con gli alieni, ma quando lo facciamo io ti farò sapere."

Sotto il video:



Per leggere il link originale: http://www.latest-ufo-sightings.net

17 febbraio 2016

Un uomo attaccato da un UFO con scariche elettriche

Ricostruzione


La scorsa settimana, il signor Iaka Kampa, mentre si trovava nel   fiume Envira,Brasile, nel comune di Feijó, è stato colpito da  un oggetto volante non identificato (UFO). Il cosiddetto 'disco volante' è stato visto da altri indiani che hanno sparato 18 colpi di pistola nella sua direzione. "L'UFO è apparso verso 01:30 di mattina,l'UFO emetteva delle scariche elettriche. Sempre secondo Kampa, gli indiani pensano che si trattava di un drone. Di seguito il testo originale dello starno avvenimento:

Na semana passada, um índio conhecido por Iaka Kampa, morador da aldeia Nova Floresta, no rio Envira, no município de Feijó, foi atingido por descarga de um Objeto Voador Não Identificado (OVNI). O suposto ‘disco voador’ teria sido visto por outros índios, que disparam 18 tiros de espingarda em seu rumo. “Ele era muito rápido, tinha uma luz muito forte e esverdeada”, disse o índio Airton Kampa.

Ainda segundo Kampa, os índios acharam que se tratava de um drone, mas por ter queimado os bicos de todas as lanternas e emitido fortes descargas elétricas, eles ficaram apavorados. “Ele aparecia sempre às 1: 30 da madrugada e ficava mais ou mesmo até às duas horas”, disse o índio, que trouxe o amigo atingido até o hospital da cidade.

O professor aposentado da Universidade Federal do Acre (Ufac), Carvalho de Melo, também teria visto um OVNI com as mesmas características, desta feita às margens da BR 364, sentido Manoel Urbano-Feijó. A reportagem ainda não fez contato com o professor, que também mora em Feijó.






UFO: LE RIVELAZIONI DI UN EX UFFICIALE DELLA MARINA

Scaduto il suo accordo segreto con il governo americano, l'ufficiale sarebbe pronto a rivelare tutto quello che sa sugli Ufo


Nelle ultime ore stanno facendo molto scalpore sul web nella comunità internazionale degli ufologi, alcune dichiarazioni che arrivano da un ex ufficiale della marina, pronto a rivelare tutto quello che sa sul fenomeno degli Ufo, essendo scaduto il suo accordo segreto con il governo americano. L'uomo, il cui nome al momento è anonimo, dice di essere stato un sotto ufficiale di terza classe presso il centro navale di telecomunicazioni di Moffet Fielddal febbraio del 1986 all'ottobre del 1989. Egli inoltre sostiene di essere in grado di far luce sul presunto avvistamento ufo di massa che sarebbe avvenuto nel 1980 in una base militare vicino a Rendlesham Forrest. Nick Pope, uomo che per molto tempo ha lavorato per il governo britannico, afferma che la fonte in questione è autentica e affidabile.



L'Ufo di Rendlesham

Secondo Nick Pope l'uomo, con cui ha parlato, per il linguaggio che usa e per le cose che dice, sembra molto credibile come insider. In particolare l'ex ufficiale sarebbe in grado di dare spiegazioni di quanto avvenuto a Rendlesham, nel cosiddetto 'incidente Ufo' accaduto il 26 dicembre 1980. Si tratta di un caso che nel Regno Unito ha fatto molto scalpore e che viene definito come 'Il Roswell della Gran Bretagna'. In quel caso infatti 3 ufficiali americani ammisero di aver visto tra i boschi di quella località inglese un ufo di forma triangolare, poggiato sul terreno che dopo pochi istanti si alzo in volo e sparì. Due giorni dopo l'episodio si sarebbe ripetuto davanti a circa una dozzina di militari americani. L'oggetto, a forma di ellisse ed estremamente luminoso, di colore rosso ma con il centro più scuro, fluttuava in mezzo agli alberi a circa 4 metri di altezza.
L'ex ufficiale presenta una relazione al Mufon



L'ex ufficiale parla di una accordo tra il governo britannico e l'agenzia per la sicurezza nazionale americana per non rivelare queste informazioni. Egli però ha deciso di rompere il silenzio inviando una relazione su quanto avvenuto quel giorno al 'Mufon',la più importante organizzazione mondiale che studia il fenomeno ufo. Il suo accordo di segretezza con il governo americano sarebbe scaduto nell'ottobre 2014 e dunque l'uomo ha deciso di rivelare quello che sa. Più che di un avvistamento ufo, si tratterebbe di un vero e proprio incontro ravvicinato.

Fonte: http://it.blastingnews.com

LA CINA COSTRUISCE UN RADIO TELESCOPIO PER LA RICERCA DI VITA EXTRATERRESTRE

Ma novemila terrestri dovranno abbandonare le proprie case per essere ricollocati lontano dalla struttura.

Veduta dall'alto del radio telescopio in costruzione




La Cina ha quasi terminato la costruzione del gigantesco radio telescopio che potrebbe fornire per la prima volta prove dell’esistenza di vita intelligente extra-terrestre, ma per mettere in sicurezza l’area circostante ha deciso di evacuare più di 9 mila persone. Il telescopio, soprannominato Fast, ha un diametro di 500 metri e sarà il più grande al mondo, superando l’osservatorio Arecibo a Porto Rico, che ha un diametro di "soli" 300 metri. È costituito da quasi 4500 pannelli mobili, quasi tutti di forma triangolare, che rifletteranno le onde radio provenienti da punti distanti fino a mille anni luce, su una "retina" posta al centro della struttura parabolica. L’osservatorio cinese, che si trova nella provincia sudoccidentale di Guizhou, ha richiesto un investimento di oltre 160 milioni di dollari e cinque anni di lavoro.

Non solo, gli abitanti dei distretti di Pingtang e Luodian dovranno essere trasferiti per liberare un’area di circa cinque chilometri di raggio e “creare un ambiente favorevole alle onde elettromagnetiche”, ha dichiarato Li Yuecheng, un dirigente della sezione provinciale del partito comunista. Ognuno dei residenti costretti ad abbandonare la propria casa riceverà un risarcimento di circa 1600 euro dall’ufficio per l’eco-migrazione del governo. Il progetto ha sollecitato grandi aspettative negli scienziati cinesi. Il telescopio porterà la Cina verso nuove frontiere e aiuterà gli scienziati “nella ricerca per forme di vita intelligente al di fuori della galassia e delle origini dell’universo”, ha detto Wu Xiangping, direttore generale della Società astronomica cinese. Anche Shi Zhicheng, un astronomo cinese, aveva manifestato un certo entusiasmo per le possibilità aperte dal nuovo telescopio: “Se esistono alieni dotati di intelligenza e se hanno prodotto messaggi che sono stati trasmessi attraverso lo spazio, essi potranno essere captati dal Fast”. Il South China Morning Post è stato ancora più celebrativo, scrivendo: “Se mai stabiliremo un contatto con gli alieni, la Cina potrebbe giocare un ruolo chiave, i nostri occhi e le nostre orecchie si stanno avvicinando alla possibilità di scoprire la vita su un altro pianeta”.


16 febbraio 2016

Disco volante fotografato sopra Devon, Regno Unito

Un testimone del Regno Unito a fotografato quello che sembra un vero UFO.L'avvistamento è avvenuto 19 Gennaio 2016.Il testimone racconta: Stavo guardando il cielo quando ho notato un oggetto nero in lontananza L'oggetto era di colore nero, potevo  vedere chiaramente che l'oggetto era in realtà un disco volante e ho potuto vedere anche una cupola sulla parte superiore del disco.  Newton Abbot Devon Regno Unito.





14 febbraio 2016

Un UFO causa terrore tra i membri di una famiglia




Un disco volante è apparso ad una famiglia mentre facevano alcune foto ad un ponte. La famiglia ha postato le foto del loro avvistamento, e molti teorici della cospirazione offrono le loro teorie. Una fotografia mostra un UFO sopra i motociclisti. Argentino Verónica, uno dei membri della famiglia, ha detto di avere  scattato la foto ad alcuni motociclisti che attraversano il ponte quando nota un insolito oggetto volante su di essi La famiglia ha denunciato l'avvistamento avvenuto a La Rinconada, vicino a Junin de los Andes in Argentina.




Quegli strani Umanoidi avvistati nel sud del Cile

Recentemente è emerso uno strano rapporto che parla di inquietanti umanoidi avvistati in quest'ultimi anni e in ripetute occasioni nei desolati territori del Cile meridionale. Le testimonianze trascritte in questo interessante fascicolo si riferiscono a delle misteriose entità ultraterrene la cui altezza si aggirava tra i 2,5 ai 3 metri .
A rispolverare questo caso degno di una sceneggiatura di X-Files è l'utente di YouTube "Lo Que Habita En Las Sombras" (Colui che abita tra le ombre) che solo pochi giorni fa ha pubblicato un video che ricostruisce alcuni sconcertanti eventi dalle sfumature paranormali che il 16 dicembre 2015 hanno coinvolto due fratelli nelle propaggini meridionali del Cile. Questa storia incredibile vede come protagonista un giovane studente identificato in Miguel, 24 anni, che quel giorno usciva da un college di Concepcion per fare ritorno a casa situata in un settore rurale della Regione di Araucania ove lo aspettava la sua famiglia per trascorrere le vacanze di fine anno. Appena arrivato a destinazione in un pomeriggio particolarmente caldo, Miguel decise di unirsi al fratello Patricio, 14 anni, per intraprendere un'escursione in bicicletta attraverso i vicini boschi di conifere. Dopo aver viaggiato per circa un'ora lungo gli accidentati sentieri, i due fratelli decisero di nascondere le loro biciclette in un cespuglio in modo da avventurarsi a piedi all'interno del bosco, sperando di imbattersi in uno dei tanti corsi d'acqua della zona dal quale attingere dell'acqua fresca e rinfrescarsi.  Dopo aver riposato per qualche ora in quel paesaggio bucolico, Miguel suggerì al fratello di fare ritorno a casa prima che il tramonto lasciasse spazio al buio fitto visto che entrambi erano sprovvisti di dispositivi luminosi con i quali orientarsi e percorrere in sicurezza gli accidentati sentieri.  A questo punto i due fratelli decisero di ripercorrere i loro passi seguendo lo stesso percorso. All'improvviso, udirono uno strano rumore dietro di loro, simile a quello emesso da due pietre che si infrangono.  Decisi a scoprire l'origine di quel misterioso rumore, i due fratelli adagiarono a terra le biciclette e si inoltrarono tra gli arbusti antistanti il bosco dove, con grande stupore, notarono due strani umanoidi che sembravano fissarli intensamente. Secondo la descrizione fatta dai due fratelli, i due esseri erano molto alti, circa tre metri, ed avevano delle lunghe braccia che penzolavano dal loro esile e sgraziato corpo. Il loro sguardo terrificante metteva in evidenza le notevoli dimensioni della bocca particolarmente sproporzionata.  I loro corpi, oltre ad essere coperti da una sorta di tuta verde molto aderente, emanavano un'aura molto intensa attraverso la quale si poteva percepire un forte calore, una sensazione simile a quando si adagiano i piedi accanto a un forno o al fuoco vivo. Miguel riferì che il forte stupore lo fece inciampare e cadere all'indietro, mentre il fratello più giovane iniziò a singhiozzare, paralizzato dalla paura. Con grande sforzo, Miguel prese il fratello per un braccio, ed entrambi si diedero alla fuga, sentendo i passi dei due strani esseri che sembravano correre dietro di loro.  Tuttavia, l'episodio non finisce qui. Dopo aver fatto ritorno a casa e raccontato l'accaduto alla madre udirono nuovamente lo stesso suono che sembrava provenire dall'esterno. Incuriosito, Miguel guardò fuori dalla finestra, notando le due strane figure viste durante l'escursione in bicicletta le quali sembravano fissare intensamente in direzione della casa. 
A questo punto le due misteriose entità iniziarono ad ispezionare l'area impiegando un tempo considerevole per poi sparire nella foresta da dove erano venute. Questo insolito racconto porta alla mente una storia simile a quella registrata il 27 febbraio 2010 a Cobquecura Beach, la stessa data del devastante terremoto che ha sconvolto il Cile centrale e meridionale.  La proprietaria di una tenuta identificata come Carmen Carmona dichiarò alla stampa: ". Verso le 06:45, mentre stavo aprendo la porta della mia casa estiva intenzionata ad ammirare l'oceano notai tre strane creature che sembravano dirigersi verso il mare. Non sapendo cosa fare, chiamai mio marito e mia sorella, chiedendo loro se riuscissero a scorgere quello che stavo vedendo. Entrambi annuirono anche se a loro sembrava strano che qualcuno avesse deciso di andare sulla spiaggia, dal momento che l'intera popolazione della città si era rifugiata sulle vicine colline perchè le autorità avevano emesso un'ordinanza di evacuazione in vista di un possibile tsunami. Quando abbiamo osservato meglio le tre creature, abbiamo notato che erano molto esili e di notevole statura, circa 2,5 metri. Tutte e tre erano ricoperte da una strana tuta di colore blu scuro e dall'aspetto molto lucido. Spaventati da ciò che stavamo osservando, ho chiesto a mio nipote di accompagnarci nella parte più alta della città. Quello che mi sembra particolarmente strano è che il mese prima di questo eventp, abbiamo notato un'intensa luce che sembrava provenire dal centro delle montagne la quale ha illuminato quasi completamente la nostra dimora estiva. "




UFO: RICERCATORI USA CERCANO CONFERME SULLA LORO ESISTENZA

Un team di ricercatori americani vuole lanciare un satellite nello spazio per "spiare" gli ufo attraverso lo studio degli oggetti anomali.



La questione dell'esistenza di vita extraterrestre nell'universo appassiona sempre più persone nel nostro pianeta anche grazie alle numerose testimonianze relative ad avvistamenti di Ufo nei cieli di mezzo mondo. Un team di ricercatori americani sta chiedendo fondi sul web allo scopo di lanciare un piccolo satellite nello spazio che avverrebbe al fine di studiare tutti quegli oggetti misteriosi che a volte sono presenti nella nostra atmosfera. Di questa equipe fa parte anche l'Ingegnere informatico Dave Cote, il quale afferma che nel corso degli anni numerose personalità tra cui astronauti, piloti di aerei, un ministro canadese e personale militare hanno detto che il fenomeno Ufo è reale, dunque occorre studiare a fondo questo fenomeno.

Un mini-satellite per dare conferma ai racconti dei testimoni eccellenti


Numerosi testimoni eccellenti nel corso degli ultimi decenni, nonostante le loro competenze o il ruolo ricoperto, si sono spinti a dare conferma dell'esistenza degli Ufo. Anche molti astronauti, tra cui lo scomparso Edgar Mitchell, hanno raccontato di strani episodi accaduti durante la loro presenza nello spazio. Per Dave Cote dunque occorre verificare se quanto raccontato da questi personaggi presenti un fondo di verità: mandando un mini satellite nella parte più bassa dell'atmosfera, molti di questi misteri potrebbero essere risolti. Questo satellite in miniatura, grande quanto una scatola si scarpe, costerà circa 18 mila euro e durerà tre mesi.  La raccolta di fondi per il lancio del mini-satellite si concluderà il prossimo 12 marzo 2016 ma ancora non si sa quando questo verrà lanciato nell'atmosfera. Già sono stati raccolti 3mila dollari, in totale ne servono 27mila. L'obiettivo del team è arrivare a 50mila dollari per poter cosi dotare questo apparecchio anche di un costoso mini radar. La raccolta dei fondi avviene sul sito 'Kickstarter.com'. L'obiettivo del team è quello di studiare con criteri scientifici un fenomeno che fino a questo momento è stato sottovalutato da governi, media e opinione pubblica.


12 febbraio 2016

Strani eventi si stanno verificando nella cittadina di Highland, Indiana

Una serie di strani eventi paranormali , separati tra loro da circa 48 ore si sono verificati a Highland, nell'Indiana. Era quasi mezzanotte del 10 luglio 2015, quando una giovane coppia era in procinto di andare a letto. Nel cuore della notte, mentre uno dei coniugi stava leggendo un libro, dei strani rumori furono ascoltati provenire dal sottostante soggiorno. Secondo il testimone, sembrava come se qualcuno stesse graffiando sul vetro.  A questo punto, uno dei coniugi decise di andare a controllare cosa stesse succedendo, senza peraltro rilevare nulla di anomalo. Ma proprio quando stava per tornare a letto, la luce della camera da letto si accese inspiegabilmente . Dopo averla spenta nuovamente , la giovane coppia si rese conto che qualcosa di veramente spaventoso si stava manifestando all'interno della loro abitazione . Infatti, sembrava come se all'interno della casa vi fosse una inquietante strana presenza percepita attraverso un suono a bassa frequenza che alcuni esperti associano a una manifestazione extraterrestre.  Nelle settimane successive si verificarono altri inspiegabili fenomeni ultraterreni. Un vecchio tappeto persiano che la coppia aveva in salotto iniziò ad emettere una strana polvere grigia. Ovviamente alcuni potrebbero pensare che questo evento ha più a che fare con problemi di pulizia che con delle attività paranormali. Tuttavia, non si può immaginare cos'altro di spaventoso è successo dopo. Durante il tentativo di pulire il tappeto e togliere dal pavimento la strana polvere, uno dei coniugi decise di scattare un paio di foto.  Mentre stavano visionando le immagini, i coniugi si imbatterono con qualcosa di inaspettato: sotto il tappeto si era materializzato il volto di un alieno grigio.  Si tratta forse di pura pareidolia o di qualcosa che potrebbe essere associata a un'autentica manifestazione ultraterrena?  Per quanto strano questo potrebbe sembrare, rapporti di questo tipo sono relativamente comuni nella zona dell'Indiana.


11 febbraio 2016

OHIO: OGGETTO CILINDRICO NEL CIELO.

Cleveland, 16 dicembre 2015. Due persone appassionate di fotografia, si ritrovano sul molo cittadino di Lakewood, nella speranza di riuscire a fotografare l’alba cittadina. Rientrati a casa in tarda mattinata, analizzando le foto, notano in una di esse, nel cielo, una strana figura a forma di sigaro. Ingrandendo l’immagine scoprono che l’oggetto ha un aspetto metallico. Chiedono ad altre persone un parere ma nessuno ha idea di quale possa essere la natura dell’oggetto fotografato. Gli autori della foto, inizialmente scettici, iniziano a pensare di aver ripreso qualcosa che sembra essere letteralmente fuori dal mondo. Non si tratta di un aereo (non ci sono ali) ne di un uccello (mancano ali e testa). Alla fine giungono alla conclusione che possa trattarsi di un UFO e si rivolgono al MUFON. L’evento è accaduto tra le 7:15 e le 7:45 del mattino. Il cielo era coperto ma l’oggetto risulta ben visibile il che significa che volava a bassa quota, troppo bassa per un aereo che sorvola la città. L’oggetto è successivamente scomparso in lontananza, verso il largo del lago. Ciò solleva la questione, se sia trattato di un UFO oppure si sia immerso nel lago (in questo caso parleremmo di un USO). Non lo sapremo mai, ma le analisi che il MUFON sta effettuando potrebbero essere la chiave per comprendere di cosa si è trattato...


10 febbraio 2016

Battaglia Ufo nei cieli australiani

Questa serie di fotogrammi registrati attraverso una fotocamera preposta per la visione notturna il 22 gennaio 2016 mostrano un oggetto luminoso che apparentemente sembra muoversi a forte velocità appena sopra l'atmosfera terrestre. All'improvviso, un altro luminoso oggetto volante viene immortalato nel momento in cui riduce drasticamente la sua velocità, quasi a fermarsi nel vuoto dello spazio, seguito subito dopo da due lampi esplosi proprio dietro di esso, come se fossero stati fatti esplodere intenzionalmente prima che l'oggetto più grande riprendesse a muoversi seguendo la sua originale traiettoria.  Il Video pubblicato dall'utente di YouTube insite64 mostra degli oggetti luminosi riconducibili presumibilmente a dei satelliti geostazionari e una forte espulsione luminosa che potrebbe rappresentare la prova visiva che qualcosa di strano continua a veridicarsi sopra le nostre teste. E 'possibile che una fonte sconosciuta abbia tentato di abbattere l'oggetto più grande e più luminoso ?  Qui di seguito vi è la sequenza temporale dei fotogrammi che documentano il movimento delle strane luci.


Minuto 2:19; un intenso e flash si sprigiona direttamente dietro l'oggetto in orbita.
Minuto 00.12; attività satellitare 
Minuto 00.21; attività satellitare 
Minuto 00.37; attività satellitare 
Minuto 00.22; movimento di una meteora 
Minuto 01.07; movimento di una meteora 
Minuto 01.16; attività satellitare 
Minuto 01.36; satellite lampeggiante 
Minuto 01.46; debole attività satellitare 
Minuto 02.13 meteora 
Minuto 02.19; oggetto molto simile a un satellite emette due lampi, come se fosse avvenuta una detonazione



Ecco l’aereo-Ufo che combatte con il laser



Non è ancora operativo il discusso cacciabombardiere F-35 e già in America si prepara il caccia di «sesta generazione» (etichetta un po’ di marketing e un po’ concreta) destinato a sostituire non solo i vecchi F-15 dell’Us Air Force e F/A 18 dell’Us Navy ma anche il relativamente nuovo F-22 Raptor (da cui l’F-35 è in parte derivato). Il nuovo aereo sarà operativo nella seconda metà del secolo.  La Northrop Grumman ha un suo progetto (per ora a uno stadio preliminare) e ha diffuso un rendering grafico da cui spicca un particolare: l’aereo abbatterà i nemici usando nei duelli non missili ma raggi laser (che del resto potranno anche essere utilizzati per neutralizzare i missili avversari, se tali avversari ricorreranno ancora a queste vecchie armi).  Quanto all’aspetto il futuro caccia si presenta con una forma che è diventata grossomodo abituale al pubblico: è quella tipica degli aerei con accentuate caratteristiche «stealth» (cioè bassa osservabilità ai radar). Colpisce molto di più la presenza del laser. Si tratta infatti di un’arma di difficile messa in opera. Ma questa tecnologia sta facendo passi da gigante e il Pentagono ritiene che sarà pienamente disponibile fra pochi anni.


8 febbraio 2016

Se gli alieni visitassero la Terra se la prenderebbero: la nuova ipotesi del SETI

Secondo la scienziata del Seti, Jill Tarter, la stessa tecnologia in grado di portare gli alieni sulla Terra gli darebbe la possibilità di prendere il sopravvento sul nostro pianeta




ROMA – Siamo soli in questo universo? Per rispondere a questa domanda, circa 60 anni fa è stato avviato il progetto di ricerca di intelligenza extraterrestre, noto con l’acronimo SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence), un campo della scienza che ha lo scopo di trovare segnali alieni nello spazio. Nonostante l’evoluzione della tecnologia, ancora oggi non sono state trovate prove di “ET” (o almeno per quello che sappiamo noi). TechCrunch ha intervistato la famosa astronoma Jill Tarter, per capire il motivo per cui non abbiamo ancora trovato la vita intelligente. Tarter,che ha un dottorato di ricerca in astrofisica e ha dedicato la sua carriera al campo SETI, ha paragonato l’universo ad un oceano terrestre, spiegando che la porzione di cosmo che stiamo studiando è equiparabile ad un bicchiere d’acqua. Se la montagna non va da Maometto, Maometto va alla montagna. Se gli alieni venissero sulla Terra, cosa accadrebbe? Stephen Hawking al riguardo disse che gli alieni potrebbero dimostrasi come Cristoforo Colombo quando raggiunse le Americhe. Ovvero, i terrestri potrebbero subire le stesse sorti dei nativi americani.




Per la Tarter se gli alieni riuscissero a raggiungere la terra, significherebbe cha hanno sviluppato una tecnologia avanzata che noi ancora non possediamo. Proprio grazie a quella tecnologia sarebbero in grado di sottometterci. Ma c’è un ma. Tarter sostiene che se una civiltà è stata grado di sviluppare una tecnologia così sofisticata, come ad esempio la possibilità di percorrere lunghe distanze attraverso lo spazio, dovrebbe aver imparato a comportarsi in modo pacifico. Ciò suggerisce che gli ET potrebbero rivelarsi relativamente amichevoli e cooperativi – una buona notizia per l’uomo se la Terra fosse invasa. Ciononostante, il genere umano dovrebbe comunque stare alla legge del più forte, gli alieni in questo caso, che detterebbero le regole. Il dibattitto sull’intelligenza extraterrestre non è nuovo, e va avanti da prima di quanto possiamo immaginare. Ancora non ci sono state prove definitive a conferma dell’esistenza di alieni, sebbene in molti sostengano di aver avuto incontri ravvicinati, di aver visto UFO o di essere stati anche rapiti (abduction). Per quel che ne sappiamo l’universo è troppo grande per essere così arroganti da pensare che la vita, in qualsiasi sua forma, si sia sviluppata solo sulla Terra.


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