30 aprile 2015

‘Attacchi alieni’ indagati dalla polizia britannica

La Legge alla Libertà di Informazione, acronimo anglosassone FOIA, inesistente in Italia, ha permesso in altri stati democratici la declassificazione di documenti di vario genere e di varie tematiche e che prima erano classificati. E’ sufficiente che un cittadino privato ne faccia richiesta scritta esplicita e, voilà, dopo qualche mese arriva una risposta ufficiale in merito. Tramite questo prezioso strumento, sono state rilasciate centinaia di pagine relative agli UFO che, seppur non hanno chiarito il mistero attorno a questi oggetti e/o fenomeni, ha reso quantomeno ‘certificato’ a livello ufficiale l’esistenza di un fenomeno che esiste, resiste e persiste a qualsiasi spiegazione semplicistica e ‘tranquillizzante’. I documenti derubricati sugli UFO non provengono solo, tanto per citare qualche ente, da esercito, aeronautica o marina, ma anche dalle forze dell’ordine. Se i rapporti ufficiali UFO non sono una novità, risulta ‘eccezionale’ la derubricazione di files di interventi ufficiali su presunti extraterrestri. Ultima notizia, in questo settore, proviene dall’Inghilterra dove la polizia delle Midlands occidentali ha risposto ad una richiesta di un cittadino che domandava “quanti rapimenti alieni sono stati segnalati negli ultimi tre anni, suddividendoli per zona“. Inoltre il privato cittadino auspicava dettagli in merito su ogni singolo caso e chiedeva come tale caso fosse stato poi risolto. La richiesta, per alcuni bizzarra, non è stata rigettata e la risposta, apparentemente, è stata sconvolgente: negli ultimi quattro anni (dal 2011 al 2014) ci sono state 23 richieste d’aiuto, da parte di cittadini, che parlavano di attacchi alieni e invasioni extraterrestri. Tre incidenti sono stati segnalati nel 2011, otto nel 2012, sette nel 2013 e cinque fino al 17 luglio 2014. Le aree dove sono intervenute le forze di polizia sono state: 4 volte nel Birmingham orientale, 4 volte nel Birmingham meridionale e 4 volte nella zona di Coventry. Tre volte invece a Sandwell, due volte a Walsall, due a Wolverhampton, mentre una volta nel Birmingham occidentale e centrale, una volta a Dudley, una volta a Solihull e un’altra in località sconosciuta. Ma di quale tipologia di ‘incidenti’ si tratta? Quattordici incidenti hanno riguardato l’avvistamento di ‘alieni’ o altra tipologia di esseri, quattro hanno riguardato persone che avrebbero udito alieni o parlato con essi, tre avrebbero riguardato delle persone che avrebbero avuto un principio di ‘rapimento’ o, addirittura, essere state ‘rapite’ dagli alieni e, infine, due incidenti hanno riguardato una ‘invasione’ oppure un ‘attacco’ da parte di creature aliene. E i risultati degli interventi delle forze di polizia? Nella norma, visto che concretamente non avrebbero trovato nulla di anomalo, e si racchiudono in sette indagini completate, cinque “falsi allarmi e criminosi”, cinque in cui non si è riscontrata “alcuna traccia” di presunti alieni, tre dove è stato “espresso un parere”, uno in cui è stata presentata una relazione e uno “risolto da un’altra agenzia”. Come si evince da questi rapporti, nonostante stolti e sciocchi continuano a ridere di queste storie, le forze preposte alla sicurezza le prendono seriamente e anche se trovare un essere alieno è improbabile, non vuol dire che un giorno non sia possibile. Chissà, forse tra cento, mille o diecimila anni il mondo sarà diverso da quello che appare oggi e il “fattore risatina” sarà un lontano ricordo.

Fonte: ufoedintorni.wordpress.com

29 aprile 2015

LA NOTTE CHE GEORGE W. BUSH VIDE UN UFO.

Forse non tutti sanno che l’ex presidente americano George W. Bush ebbe a che fare con gli UFO in più occasioni durante il suo mandato presidenziale. Una di queste circostanze, poco conosciuta ma nondimeno importante, risale all’8 gennaio del 2006. Quel giorno, Bush si trovava presso il suo ranch di Crawford, in Texas. Verso le 20, ora locale, l’ex presidente ebbe modo di osservare, nel cielo, il silenzioso e veloce passaggio di un gigantesco oggetto non identificato (alcuni testimoni parlarono di quasi 1000 metri di lunghezza) che si dirigeva verso la città di Stephenville, sorvolando la residenza presidenziale. L’oggetto fu avvistato oltra che dall’ex presidente e dal suo staff anche da una dozzina di testimoni oculari tra i quali un pilota, un esponente della polizia locale ed o titolari di alcune aziende presenti nella zona. Il presunto UFO venne addirittura rintracciato dai radar tanto che uno dei controllori del traffico aereo, constatandone l’assenza del blip del transponder, tentò addirittura un contatto via radio senza ovviamente ricevere alcuna risposta. L’oggetto silenziosamente, passò a bassa quota, muovendosi prima a velocità di crociera e, successivamente, aumentando la sua velocità fino a superare i 3000 km/orari. Nessun aereo, in quel periodo, poteva raggiungere così repentinamente, tali velocità.
 Uno dei testimoni, il pilota privato Steve Allen, confermò ai giornali locali di aver notato l’improvvisa apparizione del misterioso oggetto, che sorvolava la zona ad un’altezza di circa 3500 metri dal suolo, dirigendosi in direzione della predetta città di Stephenville.  Il presidente Bush, quella sera, deve essersi posto parecchie domande, soprattutto per il mancato intervento di protezione preventiva da parte dell’ Air Force. A seguito di alcune richieste inviate tramite il FOIA (la legge sulla libertà di informazione) si seppe infatti, dai registri di volo della base aerea di Carswlell che, al momento del passaggio, uno squadrone di F-16 Falcon era presente in zona unitamente ad un aereo di sorveglianza AWACS che stazionò ad alta quota per oltre 4 ore. Pur seguendo sui radar il tracciato dell’oggetto, nessuno venne però allertato e inviato ad intercettare il presunto UFO che stava sorvolando le immediate vicinanze del ranch Bush. Di conseguenza, il presidente, deve sicuramente aver espresso il suo personale disappunto per il mancato tentativo di scramble. In un primo momento, infatti, l’Air Force aveva addirittura negato di aver visto l’oggetto nei tracciati radar come scusante per il mancato intervento. Due settimane dopo, di fronte ad un’energica protesta pubblica, i vertici militari dichiararono attraverso un comunicato che il mancato intervento era dovuto al fatto che l’intervento non era necessario poiché i testimoni oculari non avevano riconosciuto, in quelle luci, proprio gli stessi F16 presenti in zona! Il caso venne quindi evidentemente insabbiato, forse per ordine dello stesso presidente, nonostante lui stesso fosse uno dei testimoni, e dopo tutti questi anni non si hanno nemmeno più notizie dei piloti che avrebbero dovuto intercettare l’oggetto. Tra i media, soltanto il Larry King Show, in onda sulla CNN, sollevò il caso parlando di un probabile oggetto non identificato, evidenziando perciò il pericolo che, quella sera, il presidente Bush avrebbe potuto correre se si fosse trattato di un intrusione nemica.


Fonte: http://danilo1966.iobloggo.com

Primo caso di mutilazione di bestiame in Sicilia

Nell'estate del 2014 il C.S.R-Corpo Speciale Rivelatori che fa capo il ricercatore Augello Akradina di Siracusa, tramite segnalazione di un testimone, viene a conoscenza del ritrovamento di una capra mutilata. Subito scattano le indagini del C.S.R e in collaborazione con Alien Presence Research diretto dalla ricercatrice Katia Platino di Siracusa,nonché responsabile del centro ufologico siciliano per la zona di Siracusa.


Arrivando sul posto si trovano davanti una capra mutilata, che secondo l'allevatore, era viva la sera prima e non capiva come questo era accaduto! Intorno all'animale mutilato non e stato trovato nessuna goccia di sangue, la capra era stata totalmente prosciugata. Durante le indagini sul posto sono apparse nel cielo delle sfere che volteggiavano intorno alla Cava Grande,riserva naturale Orientata Cavagrande del Cassibile (è compresa nei comuni di Avola, Noto e Siracusa, in provincia di Siracusa, in Sicilia). Nella zona sud si trova un complesso sistema di abitazioni, scavate nella roccia, disposte una accanto all'altra su sei diversi livelli paralleli, collegati tra loro da un sistema di cunicoli e gallerie. Mentre ai margini della riserva, a nord-est, sorgono varie necropoli antiche, nelle quali sono stati trovati ricchi corredi tombali e materiale ceramico: la sua peculiare decorazione, detta piumata o marmorizzata, rientra nell'ambito della cultura Ausonia presente nelle isole Eolie e nella Sicilia orientale intorno al 1000 a.C. Potrebbe esserci una connesione con le sfere apparse durante il ritrovamento dell'animale?Casi simili sono registrati in tutto il mondo e rimangono ancora oggi senza risposta. Come quello avvenuto pochi giorni fa in Argentina dove è stata trovata una mucca mutilata. Le indagini continuano...




Scusate per l'impressionanti immagini che mostro.Sotto il video del ritrovamento.

video

Info: http://alien-presence-research-cus.webnode.it

http://corpospecialerilevatori.jimdo.com


Di Salvatore Giusa

28 aprile 2015

Quei ricercatori di vita aliena morti in circostanze misteriose…


Alcuni ricercatori molto attivi nel campo della ricerca sulla vita extraterrestre nel decennio tra il 1970 e il 1980 sono morti in circostanze misteriose. Secondo alcuni investigatori potrebbero essere stati assassinati per insabbiare il frutto delle loro ricerche.  A questa conclusione è giunto Timothy Hood, ex consigliere del governo degli Stati Uniti e astronomo amatoriale, il quale ha divulgato la sua idea in una conferenza internazionale tenutasi ad Amsterdam, dedicata alla ricerca di vita extraterrestre. Secondo Hood, questa affermazione non riguarda tanto i cacciatori di UFO, ma gli scienziati che hanno dedicato i loro studi alla ricerca di vita extraterrestre intelligente nel cosmo, compresi alcuni astrofisici. L’ex consigliere governativo è giunto a questa conclusione dopo uno studio sull’argomento durato circa 30 anni. Tra le morti misteriose, bisogna ricordare quella dell’astronomo, scrittore e ricercatore americano Morris K. Jessup, i cui libri sulla vita intelligente extraterrestre sono diventati dei best sellers. La vicenda che lo vide coinvolto nei fatti del “Philadelphia Experiment” fu archiviata come un caso di suicidio, in quanto Jessup, secondo la ricostruzione ufficiale, mise fine alla sua vita chiudendosi nella sua autovettura, dopo aver collegato un tubo alla marmitta e messo in moto il motore.

Il professor James Edward McDonald, che per molti anni è stato a capo dell’Istituto di Fisica dell’Atmosfera della Terra. Dalla metà degli anni sessanta cominciò ad interessarsi intensamente di ufologia e cercò di promuovere l’interesse della comunità scientifica verso la materia. Egli considerava seriamente l’ipotesi extraterrestre. Fu trovato morto con una pallottola in testa.

Edward Ruppelt, che per anni ha guidato un progetto per lo studio degli oggetti non identificati nei cieli degli Stati Uniti, è morto per una crisi cardiovascolare all’età di soli 37 anni. Il suo contributo maggiore è consistito nell’avere fatto elaborare un questionario standard per i testimoni di avvistamenti di UFO, al fine di razionalizzare i dati e poterli consegnare ad esperti per fare analisi statistiche.

Il caso più emblematico è quello di Milton William Cooper, un famoso ricercatore del fenomeno UFO, che più volte, nel corso della sua vita, ha accusato il governo degli Stati Uniti di nascondere la verità sull’esistenza di vita extraterrestre. Ebbene, il 5 novembre 2001, Cooper fu ucciso dalla polizia mentre si trovava in casa sua.

Come riporta Margarita Troitsina sulla Pravda, le cronache raccontano che Cooper si era fornito di un considerevole numero di armi per combattere un fantomatico governo segreto guidato dagli alieni e da lui scoperto qualche anno prima. Secondo i rapporti della polizia, Cooper, prima che fosse freddato dalla polizia, stava minacciano alcuni residenti da lui creduti agenti segreti inviati dal governo per spiarlo.

Nel mese di ottobre del 1986, il professor Arshad Sharif fu trovato impiccato ad un albero. Pochi giorni dopo, un altro ricercatore, Vimal Dazibay, si suicidò gettandosi dal Ponte di Bristol. Entrambi avevano collaborato allo sviluppo di armi elettroniche per il programma spaziale del governo inglese, simile al progetto americano “Star Wars”.

Fonte: http://www.glialienitranoi.it

TEXAS: SFERA LUMINOSA NEL CIELO.


San Antonio (TX), 19 aprile 2015. Un oggetto luminoso viene filmato da un testimone oculare, lo skywatcher Mario Vallejo, mentre si libra indisturbato nel cielo sopra la città.

Il report che accompagna le immagini cita: “Durante la scansione del cielo un globo energetico è apparso dinanzi all’obiettivo, ad alta quota, sopra i tetti delle abitazioni. La telecamera era perfettamente a fuoco e come vedrete nel video l’oggetto sembrava emettere un qualche tipo di energia incandescente. Ho continuato a seguirlo con la videocamera finché non è andato fuori visuale. A mio parere questo tipo di oggetto energetico non era assolutamente un drone, un aereo, un pallone o un satellite”.

Di seguito, le immagini…



Fonte: http://danilo1966.iobloggo.com

27 aprile 2015

Mutilazione misteriosa di bestiame in Argentina

Dopo un po’ di tempo si ritorna a parlare di mutilazioni misteriose di bestiame con il caso dell’apparizione di una mucca mutilata, anche se non si esclude che qualche altro allevatore abbia avuto altri casi, ma siano riluttanti a fare denunce in merito. Il caso di cui parliamo si è verificato in un terreno nei pressi della zona di Watt di proprietà di un produttore rurale di Realicó, come dimostrano le immagini a corredo di questo articolo.


In questo caso si tratta di un animale che appare con le caratteristiche degli animali mutilati senza alcune spiegazione convenzionale da parte dei veterinari: lingua tagliata, mancanza di occhi, i genitali e la mandibola tagliati con precisione chirurgica. Si tratta di un animale che è stato trovato a sud di Córdoba, a pochi chilometri dal confine con La Pampa e Realicó. Secondo il proprietario terriero, l’animale fu trovato la mattina e il medico professionista che ha visitato la zona del ritrovamento non fu in grado di trovare una spiegazione delle cause del decesso, né fu in grado di scoprire cosa l’abbia provocato.




Si sono sempre ascoltate diverse versioni per trovare una risposta a questo fenomeno che, in tutto il paese, si ripete ogni anno, dagli extraterrestri, al famoso e mai visto ratto “hocicudo” fino al “chupacabras”, come responsabili delle mutilazioni.

E come sempre, l’inspiegabile provoca curiosità e commenti tra i più disparati.

Fonte (link)  ufoedintorni.wordpress.com

26 aprile 2015

UFO avvistato in una foto della NASA di 55 anni fa

ROMA - Una foto di 55 anni fa scattata durante la missione Mercury ha riacceso il dibattito sul web su avvistamenti UFO e astronavi aliene. Scott C. Waring ha pubblicato sul portale UFO Sightings Daily l'immagine presa dagli archivi della NASA affermando che nello scatto è visibile "qualcosa di estremamente insolito". La foto è stata scattata dalla capsula senza equipaggio Mercury-Redstone 1A, un progetto iniziato nel 1958 e concluso nel 1963. Secondo Waring l'oggetto inspiegabile sullo sfondo è una astronave aliena, che galleggiava nello spazio per osservare la capsula Mercury. "Perché gli alieni non avrebbero dovuto essere interessati a guardare un momento storico nella storia umana? Tanto più che la capsula era senza equipaggio, non c'erano preoccupazioni che sarebbero stati visti" ha scritto sul suo blog.In breve, la serie di scatti incriminata, sarebbe la prova che gli alieni ci stanno osservando da tempo. L'immagine è stata presa come parte del Progetto Mercury, la prima missione degli Stati Uniti per testare la possibilità di mandare l'uomo nello Spazio. Gli obiettivi del programma erano quelli di mandare in orbita un veicolo spaziale con equipaggio umano intorno alla Terra, indagare sulla capacità dell'uomo di rimanere nello Spazio, e recuperare sia l'astronauta che la navetta in modo sicuro. Il primo astronauta degli Stati Uniti fu Alan Shepard, il cui volo suborbitale della capsula spaziale Freedom 7 del 5 maggio 1961, è stato il primo successo del programma Mercury.

 
Questa non è la prima volta che i cacciatori di UFO hanno perlustrato le vecchie immagini della Nasa, nella speranza di trovare prove di vita aliena. All'inizio di quest'anno, Waring ha affermato di aver visto due misteriosi oggetti luminosi in una foto della missione Gemini nel 1966. 
Molti scienziati ritengono che avvistamenti UFO come questi, siano riconducibili ad un fenomeno psicologico chiamato pareidolia. Si tratta di una propensione del cervello a vedere oggetti significativi in luoghi casuali. "La maggior parte di queste immagini sono vaghe e sfuggenti come quelli pubblicate da testimoni UFO sulla Terra, e molte hanno una spiegazione piuttosto banale," ha detto Nigel Watson autore del Manuale Indagini UFO al DailyMail.com "Il problema è che il più NASA nega queste cose o le spiega, più la gente pensa che ci sia una cospirazione per nascondere la verità che gli alieni stanno visitando il nostro pianeta.


Fonte: http://www.diregiovani.it

NASA, una coalizione ‘senza precedenti’ per trovare gli extraterrestri

La NASA si è totalmente dedicata a sapere se là fuori ci sia vita extraterrestre. L’agenzia spaziale ha convocato degli esperti di dodici istituzioni scientifiche per creare una coalizione senza precedenti che cercherà la risposta a questo enigma. La NASA ha deciso di fare un passo avanti nella soluzione della questione che preoccupa tutti gli abitanti della Terra: Siamo soli? Per questo, come riporta il Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA, l’agenzia spaziale ha convocato scienziati di varie discipline di dieci differenti università e due istituti di ricerca per cercare la vita in altri pianeti, sotto la guida di scienziati della stessa NASA. La coalizione, denominata ‘The Nexus for Exoplanet System Science‘ (Nexo per la scienza del sistema degli esopianeti, NExSS), sarà composta da scienziati coinvolti in aree di scienze della Terra, scienze planetarie, astrofisica e eliofisica (scienza che studia il Sole). Gli scienziati studieranno le condizioni degli esopianeti, cioè pianeti che si trovano fuori il nostro sistema solare, e cercheranno di capire se essi siano adatti alla vita. Un altro compito sarà quello di confermare se ci sia vita su questi pianeti e cercare il modo di come captare i loro segnali di vita o biosegnali. Gli studi multidisciplinari, spiega la NASA, indagheranno come la biologia interagisca con l’atmosfera degli esopianeti, la geologia, gli oceani e l’interno dei pianeti, e il modo in cui queste interazioni coinvolgano le stelle dove orbitano questi esopianeti. Negli ultimi dieci anni si è avuta conferma dell’esistenza di almeno 1.000 esopianeti, mentre l’esistenza di altre migliaia è in attesa di conferma.

Fonte: ufoedintorni.wordpress.com

25 aprile 2015

UFO appare in orbita intorno alla Space Station Il 22 aprile



Il 22 aprile Streetcap1 di Youtube stava visionando alcuni immagini tramite webcam della stazione spaziale  Quando all'improvviso appare  un piccolo disco metallico in lontananza. Non la prima volta che vengono segnalati oggetti non identificati.


Sotto il video!



   

Fonte: http://www.ufosightingsdaily.com

UFO su Granadero Baigorria (Santa Fe, Argentina)


Alcuni cittadini di Baigorria sono stati testimoni di un avvistamento di un oggetto volante non identificato.L'avvistamento è avvenuto giovedì 23 Aprile alle ore 17:30.Testimoni raccontano che l'oggetto è apparso all'improvviso ed è rimasta a galleggiare in aria per una decina di minuti il tempo di farsi riprendere. A testimoniare l'evento, Javier Vallejos che ha spiegato che "molte persone hanno visto l'oggetto.





Fonte: realidadovniargentina.wordpress.com

24 aprile 2015

1947-1949, entità non umane simili a noi!

La presunta descrizione di corpi alieni recuperati dopo lo schianto delle loro navicelle fa sì che questi esseri sarebbero alti circa 5 metri e ricoperti da una pelle di colore grigio-rosa.La loro statura ricorda quella dei bambini. Questi dati sono tratti dal paragrafo 11 del Top Secret Ultra e Interplanetary Fenomena Intelligence Unit Assessment risalenti al lontano 22 luglio 1947 gestiti e studiati dal Dipartimento di Guerra timbrato MAJIC.Le diapositive Kodachrome che ritraggono queste entità aliene tendono a far rivalutare l'aspetto del tipico alieno "grigio" di bassa statura.
Il loro aspetto forse è molto più simile al nostro , anche se allo stesso tempo questi esseri non appartengono al genere umano 
La storia che si nasconde dietro le diapositive è venuta alla ribalta dopo che nel 1999 e'stata scoperta accidentalmente una scatola contenente circa 400 diapositive a colori Kodachrome rinvenute nella proprietà dell'avvocato Texano, Hilda Blair Ray, che morì nel 1988.
Nel mese di novembre 2014 Tom Carey ha speculato per Metro News del Regno Unito affermando quanto segue: 
"Pensiamo che Hilda Blair Ray possa essere stato coinvolto in una attività di intelligence durante la seconda guerra mondiale." Molte diapositive a colori Kodachrome di Mr. e Mrs. Ray includono anche alcune star di Hollywood oltre a ricchi e famosi personaggi pubblici e politicamente potenti come il generale Dwight Eisenhower. Storicamente nel 1947, il presidente Harry S. Truman presumibilmente conosceva già delle presunte entità biologiche extraterrestri che sono state oggetto di studio da parte del MJ-12.


Anche durante e dopo la seconda guerra mondiale, vi era una particolare evidenza aneddotica sul lavoro per la sicurezza del primo ministro Winston Churchill e del generale Dwight Eisenhower che all'epoca avevano discusso sul fenomeno degli oggetti volanti non identificati avvistati dai caccia della RAF mentre si muovevano molto rapidamente nei cieli della Gran Bretagna. 
Si era concluso che la fonte degli avanzati oggetti aerei non identificati era sicuramente di origine extraterrestre e che il mondo non era pronto per venire a conoscenza di una notizia così scioccante, soprattutto quando i leader mondiali non avevano ancors idea da dove gli extraterrestri potessero provenire o quali fossero le loro motivazioni. Gli UFO non solo erano in grado di spostarsi molto rapidamente nell'atmosfera terrestre, ma sembravano saltare da un luogo all'altro senza lasciare alcuna traccia dei loro movimenti .
Il Generale Eisenhower succedette a Harry S. Truman alla Casa Bianca assolvendo per 34 anni la carica di presidente degli Stati Uniti dopo la sua elezione avvenuta nel mese di novembre del 1952 - un presidente degli Stati Uniti seriamente consapevole della presenza extraterrestre e della complicità della politica degli Stati Uniti e del Regno Unito nel negare tutto questo mentre gli alleati della Seconda Guerra Mondiale avevano cercato di guadagnare tempo per capire con che cosa avevano a che fare e se gli Ufo avrebbero potuto costituire una minaccia per la Terra. 
Fonte Earthfiles

Fonte: http://misteroufo.blogspot.it

23 aprile 2015

Ufo, John Podesta, gli scienziati e la minaccia dell’invasione extraterrestre

In questi giorni di guerra, quando si parla di invasioni si pensa ovviamente alle minacce dell’Isis con i suoi farneticanti proclami di invasione dell’Europa, adesso direttamente rivolte al nostro paese. Nella comunità scientifica è tornato l’incubo di un altro tipo di invasione: la guerra dei mondi. Negli ultimi convegni o documenti prodotti dalle varie comunità accademiche è ripreso il dibattito sui rischi di estendere i sistemi di comunicazione Internet nello spazio. Non è mistero che il sogno di Mr. Cerf, co-creatore del programma Tcp/Ip, il protocollo Internet per intenderci, è portare il web a livello interplanetario per le future imprese di esplorazioni spaziali e più avanti di colonizzazione di Marte e della Luna. Intanto gli scienziati del Seti (Search for Extraterrestrial Intelligence) per oltre mezzo secolo all’ascolto di eventuali segnali “intelligenti” provenienti da qualche galassia, tramite i radiotelescopi come quello di Arecibo, hanno riproposto la possibilità di inviare in maniera attiva, messaggi agli eventuali extraterrestri per rivelare la nostra presenza. Un programma come quello proposto di Internet nello spazio, permetterebbe ad eventuali visitatori, di studiarci in anticipo, magari attraverso lo studio dei nostri costumi attraverso Wikipedia. Nell’ultima sessione della Aas (La American Association for the Advancement of Science), il prof. Douglas Wakoch, costatando che dopo 50 anni non avendo ricevuto messaggi, occorreva trasformare il Seti in Active seti, cioè inviare messaggi per farci notare, soprattutto ad esso con la scoperta di migliaia di pianeti Extrasolari di tipo terrestre. Ciò ha nuovamente animato il parere di alcuni scienziati come già negli anni ’70 fece il Premio Nobel Martin Ryle, che metteva in guardia dall’inviare messaggi a civiltà magari malvagie, pronte a sottometterci o peggio annientarci. Dello stesso parere il più noto Steven Hawking, letteralmente terrorizzato dall’arrivo degli alieni, poiché con la loro tecnologia dunque avanzatissima, faremo secondo lui, la fine degli indigeni con l’arrivo di Cristoforo Colombo. Ne emerge un quadro sconcertante. Nei vari simposi accademici, sia di tipo scientifico che economico, l’incubo di un annientamento del nostro pianeta per colpa di malvagi Et è ormai quasi una costante. Per gli astrofisici e per il Seti la convinzione dell’esistenza di extraterrestri è un dato statisticamente accettato, ma non il fenomeno degli Ufo. Parere condiviso anche dal direttore della Specola Vaticana Funes. Ma allora con quale mezzi potremmo essere invasi se non da dischi volanti, come nella cinematografia hollywoodiana? Gli Ufo intesi come astronavi extraterrestri non possono concettualmente coesistere per le “attuali” nostre conoscenze scientifiche e per le primitive tecnologie per viaggiare nello spazio e per le convinzioni della fisica nostrana. Eppure come afferma il Prof. Paul Davies e Wagner e prima di luiCarl Sagan, non si esclude che in un passato remoto qualcuno ci abbia visitato e magari abbia creato colonie sulla Luna e su qualche asteroide invitando la Nasa ad un attento monitoraggio del lato oscuro del suolo lunare. E qui nasce una evidente contraddizione più che un dubbio. Ma se gli Ufo non possono esistere, come sarebbero giunti tali invasori? E se ne erano capaci migliaia di anni fa, perché negarle oggi? Oppure qualcuno sa che le cose non stanno come sembrano e affermato. Ricordiamo le dichiarazioni del Primo Canadese, Paul Hellier o del exPresidente russo Medvedev (anche se qualcuno pensa ad uno scherzo mediatico), a cui si aggiunge ultimissima e con maggior clamore quella recentissima di John Podesta consigliere del Presidente Obama, già capo gabinetto di Bill Clinton che, proprio in questi giorni, tramite Twitter ha dichiarato che il suo più grande cruccio sia stato quello di non essere riuscito a far svelare la verità sugli Ufo e sugli incontri con gli Extraterrestri Incontri dunque, non contatti radio. Incontri sul nostro pianeta con civiltà extraterrestri giunte presumibilmente a bordo di dischi volanti o…Ufo! Chiuso l’account twitter di John Podesta. Al suo posto compare quello di un certo Brian Deese Senior Advisor to President Obama. Questo episodio fa sospettare ma senza gridare al complotto, che forse le recenti dichiarazioni di Podesta, possono avere dato fastidio in certi ambienti. John Podesta non è un consigliere qualunque, già Capo di Gabinetto della Casa Bianca di Bill Clinton e ovviamente esperto nella comunicazione, dovrebbe diventare infatti l’uomo di punta dello staff di Hillary Clinton, probabile candidata alla Casa Bianca, peraltro anch’essa appassionata come il marito Bill, della tematica ufologica (Rockefeller Initiative Documents – Paradigm Research Group). Allora perché fare autogol e screditarsi con dichiarazioni forti, da chi conosce bene il mestiere e l’arma della comunicazione digitale? Forse lo scopriremo nei giorni a venire.[fonte]

Fonte: http://www.glialienitranoi.it

Globo luminoso librandosi sopra San Antonio, Texas

Nuovo video di un oggetto luminoso  non identificato librarsi nel cielo sopra San Antonio in Texas. Il video  è stato girato il 19 aprile 2015.

 

Sotto il video!



Fonte: http://www.latest-ufo-sightings.net

UFO sopra il l' Over Westin Hotel, Virginia,Stati Uniti





Il 18 Aprile presso l' Over Westin Hotel, Virginia,viene osservato e filmato uno strano oggetto volante non identificato.Si sostiene che potrebbe trattarsi di un drone!Staremo a vedere!!Sotto il video.



Fonte: http://www.ufosightingsdaily.com

22 aprile 2015

Sfera di luce vista apparire intorno a delle scie in Belgio



Nella cittadina di Maasmechelen,Belgio viene   osservata una sfera per alcuni secondi uscire nelle vicinanze di una scia.Il tutto davanti al  testimone che in quel momento guardava il cielo riuscendo a filmare il tutto.In passato ci siamo occupati di altri avvistamenti avvenuti in Belgio grazie ad un nostro collaboratore. Sotto il video.

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Fonte: Salvatore Giusa

PAUL HELLYER, APPELLO AI GOVERNI: "RILASCIATE TUTTE LE INFORMAZIONI SUGLI UFO".

Paul Hellyer


L’ex ministro della Difesa canadese, Paul Hellyer (in foto), lo sostiene da anni: i governi coprono con il segreto tutte le informazioni sugli UFO. E se tale concetto, per tutto questo tempo, non è mai mutato, una ragione ci sarà. Negli ultimi mesi, Hellyer (ormai 91enne) ha continuato incessantemente ad rivolgere un appello ai governi che ancora attuano il cover up, affinché essi decidano finalmente di compiere un significativo passo verso la verità.
Tutto questo lo ha fatto partecipando a numerose conferenze, che lo hanno visto percorrere in lungo ed in largo il suo paese (il Canada) dinanzi a folte platee che ogni volta hanno riempito le sale ove lui è stato chiamato a parlare.

L’ultima di queste conferenze, svoltasi sabato scorso a Calgary presso l’università cittadina, ha visto intervenire oltre 400 persone accorse per essere presenti al “Disclosure Canada Tour”. Come al solito, anche in questa occasione egli è stato l’attore principale della giornata: nel suo intervento ha ribadito la sua ferma convinzione che i governi stiano coprendo una presenza estranea al nostro pianeta.

“Oggi gli UFO sono comuni nei nostri cieli come lo sono gli aerei” ha esordito. Poi, spiegando i motivi che lo hanno indotto ad appoggiare questo “tour”, ha dichiarato: “Gran parte dei media non vuole toccare questi argomenti, per cui non resta che continuare a lavorare e sperar di far leva sulle masse affinché un giorno, in un modo o nell'altro, possano dire: Signor Presidente o Signor Primo Ministro vogliamo la verità e la vogliamo subito perché questo argomento incide direttamente sulle nostre vite."

Fonte: http://danilo1966.iobloggo.com

UFO nella Guerra del Vietnam. Nuove testimonianze.

Gli UFO hanno affrontato i soldati, secondo ciò che afferma al quotidiano telematico americano Huffington Post un ex ufficiale dei servizi segreti della aeronautica militare statunitense. Soprattutto in tempi di guerra, il pubblico è stato poco informato sulle interazioni esistenti tra i militari e gli UFO. Tuttavia, nel corso del tempo, le storie correlate agli UFO, bloccate dietro la burocrazia, cominciano a vedere la luce del giorno. E l’attività ufologica durante la guerra del Vietnam negli anni sessanta del secolo scorso era all’apice. Un incontro ravvicinato, avvenuto nel 1968, coinvolse l’equipaggio di una motovedetta americana che segnalò due “imbarcazioni” incandescenti e di forma circolare vicine alla loro zona che separa il nord al sud del Vietnam. In seguito, l’equipaggio a bordo di una seconda motovedetta segnalò di aver visto degli UFO al di sopra della prima motovedetta, che emise un lampo di luce e causò l’esplosione della prima imbarcazione. Nei rapporti relativi a questo caso avvenuto in Vietnam, sembrerebbe che ci sia stata una intensa sorveglianza di questi UFO. In questi documenti si può leggere anche della osservazione di piloti a bordo di questi apparecchi. Questa storia è stata menzionata nel primo episodio della seconda stagione del documentario, che va in onda su History Channel, “Hangar 1″ del MUFON.

“Durante questa guerra, l’esercito era interessato agli UFO perché possedevano capacità di volo eccezionali e ben al di sopra di tutto ciò che avevamo e i militari desideravano sapere quale tecnologia si nascondeva lì sotto, ma anche a chi apparteneva“. Queste parole provengono dall’ex ufficiale di intelligence della U.S. Air Force, il capitano George Filer. Lo stesso Filer, che aveva le credenziali necessarie per accedere ai dossiers “Top Secret”, quotidianamente forniva briefing al generale George S. Brown che all’epoca era vice comandante delle operazioni aeree nel Vietnam. Filer, in particolare, ha dichiarato che questi mezzi non identificati apparivano sulla DMZ (zona demilitarizzata).

Nei briefing fatti al generale George S. Brown, Filer non esitò ad includere questo rapporto:

“Abbiamo avuto un aeronave che volava a circa 500 nodi e un UFO che si affiancò ed eseguì alcune tonneau (n.d.r manovra acrobatica che porta ad effettuare un giro completo rispetto all’asse orizzontale del volo) attorno all’aereo e poi volò via a 3 volte la velocità di uno dei nostri caccia più veloci in possesso alle nostre forze aeree. Naturalmente, è chiaro che sono di una tecnologia molto più avanzata rispetto alla nostra. Ma voglio che ciò resti informale. La gente vi porterà numerose testimonianze che non metterà per iscritto o ufficialmente firmerà. Se si parlasse o si sapesse troppo sugli UFO, ciò potrebbe rovinare la carriera. Questo vale anche per i piloti commerciali. Ho anche sentito di gente in Afghanistan che dice di aver visto degli UFO“.

Cinque anni dopo l’incidente riguardante l’incontro ravvicinato dell’equipaggio della motovedetta, Brown, allora capo di Stato Maggiore della USAF, fu interrogato sulla posizione dell’aeronautica militare sugli UFO e affermò:

“Non so se questa storia sia stata già riportata. Questi mezzi non venivano chiamati UFO ma elicotteri nemici. Furono visibili in alcune zone durante la notte, in particolare attorno alla DMZ agli inizi dell’estate del 1968. E questo provocò un bel pò di battaglia. Durante ciò,un cacciatorpediniere australiano fu colpito e non abbiamo mai trovato il nemico. Ciò provocò qualche colpo come replica e nessun nemico coinvolto. Ma abbiamo sempre reagito. Sempre dopo il tramonto, la stessa cosa accadde fino a Pleiku, nelle Highlands, nel 1969“.

Sopra un giovane George Filer

Filer racconta inoltre un’altro episodio che lo coinvolse personalmente. Avvenne in Inghilterra, era il 1962, e lui era il navigatore di un tanker di rifornimento.

“Eravamo al di sopra del Mar del Nord quando ci chiama il controllo di Londra e ci chiese se saremmo stati disposti ad intercettare un UFO che era presente nella regione di Stonehenge. Avevamo appena finito la nostra missione di rifornimento e naturalmente accettammo. Tutto il traffico intorno all’UFO fu dirottatto altrove e noi avemmo la priorità assoluta. Effettuammo una discesa sull’oggetto. Tutto ciò che avevamo, era un ritorno radar, ma che era molto più grande di un aereo normale. La ‘cosa’ si trovava a 1.000 piedi e allora scendemmo da 32.000 piedi. Avevamo questo grande ritorno radar quando ancora ci trovavamo a 30 miglia. Fuori era buio e quando arrivammo nelle vicinanze dell’oggetto, notammo che aveva delle luci attorno ad esso e aveva la forma di un cilindro. L’oggetto rassomigliava ad una nave da crociera. Poi rapidamente si alzò e andò via nello spazio. Noi eravamo certi che si trattasse di un UFO“.

Filer ha concluso affermando che i controllori del traffico aereo hanno ricevuto degli ordini di “far sempre dirottare i velivoli in presenza di UFO e di negare l’esistenza. Gli ordini di ciò provengono dai più alti livelli (Consiglio di Sicurezza Nazionale). Sembrerà strano, ma i presidenti non sempre sanno cosa stia facendo il loro Consiglio di Sicurezza Nazionale“.


Fonte: ufoedintorni.wordpress.com

21 aprile 2015

Alla ricerca di ET con Wise



Se le civiltà aliene esistono nell’Universo, molte di esse avranno avuto miliardi di anni per sviluppare una tecnologia adeguata, incrementare la loro popolazione, soddisfare le richieste energetiche e magari viaggiare nella loro galassia.

L’astronomo russo Nikolaj Kardashev ha introdotto una ipotetica scala di classificazione, detta scala di Kardashev, che suddivide in tre tipi le civiltà avanzate tenendo conto della loro capacità di sfruttare le risorse energetiche: quelle di tipo I sono le civiltà in grado di utilizzare tutta l’energia disponibile sul proprio pianeta d’origine, le civiltà aliene di tipo II sono quelle capaci di raccogliere l’energia della loro stella ospite e quelle di tipo III sono quelle in grado di utilizzare l’energia della propria galassia. Così come è stato sottolineato da Freeman Dyson nel 1960, l’energia emessa sotto forma, ad esempio, di calore da tali civiltà aliene potrebbe in linea di principio sovrastare quella della propria stella o galassia, il che permetterebbe di identificarle dalle sorgenti astrofisiche ordinarie. Questo approccio alla ricerca SETI si basa su alcune assunzioni che riguardano l’abilità tecnologica delle civiltà aliene di manipolare, in qualche modo, le risorse energetiche che può offrire la natura.

Nel corso degli ultimi anni, la survey del satellite per astronomia infrarossa WISE (Wide-Field Infrared Survey Explorer) ha permesso di migliorare nettamente la nostra capacità esplorativa verso l’individuazione di eventuali civiltà extraterrestri e di distinguerle dalle sorgenti astrofisiche naturali . In questo video, che fa parte della serie SETI Talks, Jason T. Wright della Penn State University discute gli sforzi per identificare le civiltà di tipo II nella nostra galassia e quelle di tipo III nell’Universo più vicino (slides). Poichè l’obiettivo e le assunzioni di questo approccio sono complementari a quelle della ricerca SETI nell’ambito delle comunicazioni interstellari, la mancanza di un risultato positivo potrebbe escludere potenzialmente una varietà di soluzioni che sono state proposte per il cosiddetto paradosso di Fermi-Hart, in particolare per quanto riguarda quelle che sostengono l’esistenza di un certo livello di organizzazione tra le civiltà aliene più avanzate presenti nella Via Lattea.

Fonte: http://www.altrogiornale.org

UFO sopra Biel Bienne, Svizzera il 20 aprile 2015




Interessante video e foto di uno strano oggetto volante non identificato avvenuto nella cittadina di   Bienne, metropoli orologiera della Svizzera, è situata all'estremità orientale del lago omonimo, ai piedi del Giura nel magnifico Seeland. Il fascino del bilinguismo, il centro storico in ottimo stato di conservazione e la posizione alle porte dei tre laghi ai piedi del Giura (Bienne, Neuchâtel e Murten) fanno della città una destinazione turistica apprezzata.Sotto il video dell'oggetto!


Fonte: http://www.ufosightingsdaily.com

BUENOS AIRES: RIPRESI DUE UFO IN FORMAZIONE.




Due probabili oggetti non identificati sono stati osservati nel cielo di Buenos Aires (la capitale argentina) la sera del 13 aprile 2015. L’evento è stato filmato da un gruppo di testimoni che ha successivamente divulgato le prime immagini ed un video attraverso il sito del MUFON.

La piccola formazione parallela è stata osservata all’infrarosso, mentre percorreva il tratto di cielo prossimo alla stella Sirio. Entrambe gli oggetti, privi di evidenti segni convenzionali (luci anticollisione, ecc.), si dirigevano a forte velocità in direzione nord.

I testimoni dell’evento hanno effettuato immediati riscontri sul sito specializzato Heavens Above scorrendo le liste dei satelliti di passaggio previsti, senza però alcun riscontro, in quanto in quel particolare fuso orario non era atteso alcun passaggio visibile.

Fonte: http://danilo1966.iobloggo.com








20 aprile 2015

Segnalazione Ufo a Meolo 15 aprile 2015 Guarda il tramonto e si accorge di una macchia scura:Era un UFO

Segnalazione Ufo a Meolo 15 aprile 2015

Ha alzato gli occhi al cielo e a un certo punto si è accorto di quella piccola figura scura che continuava a roteare su se stessa. Facendo delle strane evoluzioni, proprio mentre all'orizzonte il tramonto iniziava a colorare il panorama mercoledì scorso. Qualcosa di strano, di molto strano. Al punto che un minorenne residente a Meolo si è preoccupato fino a convincersi a lanciare l'allarme, convinto di aver avvistato un "oggetto volante non identificato". Proprio così. Un UFO. Su cui la letteratura e il cinema hanno montato un business di successo.

Ma stavolta non si trattava di un film di fantascienza, bensì di qualcosa cui il giovanissimo non riusciva a spiegarsi. Così ha deciso di immortalare la scena con il proprio smartphone, fotografando quella ombra scura di forma ovale che continuava a muoversi in cielo. Proprio in linea d'aria con l'aeroporto Marco Polo di Tessera. Contattato, il minore ha confermato la storia. Convinto di avere assistito a qualcosa che sarebbe impossibile da spiegare con le normali leggi della fisica. Dopo aver guardato e riguardato le immagini nel proprio cellulare i dubbi sono rimasti in lui, anche se per ovvi motivi l'intenzione è di mantenere per sé la vicenda, evitando così che attorno possa svilupparsi un certo clamore o, peggio, una corsa ad additare il minore come "quello degli UFO".Segnalazione Ufo a Meolo 15 aprile 2015„Niente di tutto ciò. Si tratta di un adolescente come tanti altri, con la testa sulle spalle. Fatto sta che qualche accertamento sulla segnalazione è stato già eseguito, e nell'orario esatto in cui quella "macchia" è comparsa in cielo un piccolo aereo di linea stava atterrando all'aeroporto di Venezia. Dunque è possibile che il gioco di luci e ombre determinato dal tramonto possa aver ingannato l'occhio del minore meolese.“

Fonte: http://www.veneziatoday.it

 

18 aprile 2015

UFO: Governo del Cile conferma che uno “non era costruito dall’uomo”



Un UFO, avvistato in Cile, ‘non è un oggetto conosciuto costruito dall’uomo‘. Lo afferma il governo. I funzionari governativi hanno rilasciato il filmato dopo aver completato un approfondito esame e hanno annunciato, in un rapporto, che il misterioso oggetto non è stato riconosciuto in alcun modo. Secondo i media cileni, i funzionari hanno confermato che il ‘disco argenteo‘ che si vede nel filmato ha ledimensioni approssimative di 10 metri di diametro ed effettua movimenti verticali e orizzontali che nessun aereo più fare.

Gli scienziati del CEFAA (Comité de Estudios de Fenomenos Aèreos Anomalos) confermano: “Non si tratta di nessun fenomeno meteo o di alcun oggetto conosciuto costruito dall’uomo“. Il filmato era stato originariamente girato nel mese di aprile 2013 da dei minatori che lavoravano nella miniera di rame di Collahuasi nel Cile settentrionale. All’inizio, per paura di essere derisi, i minatori scelsero di mantenere il segreto sul filmato, ma poi mostrata la sequenza filmata a uno dei suoi capi, decisero di inviare una copia al CEFAA nel mese di febbraio 2014.I testimoni, che hanno scelto di restare anonimi, hanno rivelato che l’oggetto si librò nel cielo per oltre un ora, e non emise alcun suono. Secondo rapporti pubblicati nel mese di luglio 2014, l’Ufficio Meteo Cileno confermò che quel giorno il cielo era sereno.

José Lay, direttore delle relazioni internazionali presso il CEFAA ha escluso anche la possibilità che l’UFO possa essere un drone. “La gente in quella zona è ben consapevole dell’esistenza dei droni. Le aziende di pesca utilizzano i droni e (che) fanno molto rumore. L’oggetto non era sicuramente un drone“.

Gli ufficiali hanno inoltre escluso la tesi del velivolo sperimentale, quella dei palloni sonda, o di altre esercitazioni militari che possano spiegare l’accaduto. Escluse anche le ipotesi delle nubi lenticolari. Alcuni ricercatori – estranei al CEFAA – pensano – guardando il filmato – invece ad un riflesso.

Fonte: ufoedintorni.wordpress.com

Misteriose luci pulsanti avvistate sopra Tijuana, Messico

Il sito di notizie messicano Cadena Noticias ha postato un video che ritrae alcune luci che sarebbero state avvistate da molti testimoni sopra la città di Tijuana.
Il video sottostante mostra una sagoma luminosa di notevoli dimensioni che sembra rappresentare quello che sembra essere un oggetto a forma di disco. 
Il giornalista di Cedena Noticias Alfredo Alvarez ha postato il video sul suo account YouTube , intitolato "Altri Ufo avvistati sopra Tijuana ". Non esiste una descrizione specifica sul video in questione , per cui il portale d'informazione Cadena Niticias si è limitato solo a postare il filmato omettendo di aggiungere altre informazioni. Nel breve paragrafo descrittivo si legge che i video sono stati inviati da alcuni utenti della rete sociale e da testimoni che in quell'occasione stavano percorrendo la strada 10 di Maggio e Boulevard 2000. 
Il paragrafo descrittivo conclude sottolineando: "Ricordati che il termine UFO non è sinonimo di alieni." 
Il video mostra una luce molto brillante mentre si muove pulsando nel cielo notturno il cui autore si sofferma verso il basso per mostrare ciò che sembra un auto ferma sul lato di una strada come se il conducente volesse osservare l'UFO.Questo video mostra ancora una volta uno dei tanti oggetti luminosi avvistati nel cielo notturno della città messicana.
Appena la telecamera zooma sulle luci pulsanti si può cominciare ad avere un'idea delle dimensioni e forma dell'oggetto che sembra avere un'aspetto discoidale . L'oggetto che sembra oscillare nel cielo è circondato da luci che pulsano come se volessero eseguire e trasmettere un qualche tipo di messaggio. Inoltre le luci pulsanti sembrano provenire dalla parte inferiore dell'oggetto.
Molti testimoni di avvistamenti UFO ultimamente sono stati derisi e screditati solo per aver visto dei palloni meteorologici e aquiloni illuminati da LED in grado di rendere questi dispositivi molto spettacolari soprattutto quando rimangono sospesi nel cielo notturno. Il movimento di questo oggetto sarebbe coerente con tale possibilità. Non ci sono altre informazioni sulla durata dell'avvistamento o se sono stati girati altri video che ritraggono lo stesso oggetto .
Il video è molto interessante soprattutto per aver sconcertato alcuni siti d'informazione come l' Huffington Post UK sul quale si legge : 
"A questo punto possiamo dire che si potrebbe trattare di un aereo militare sperimentale' anche se in questo caso non siamo così sicuri."

Fonte di riferimento: openminds.tv



Fonte: http://misteroufo.blogspot.it

16 aprile 2015

UFO sul Chile


Il 14 Aprile viene notato uno strato oggetto volante non identificato sopra una miniera.L'UFO si muove velocemente avanti e indietro.Molti sostengono che l'intruso era interessato ha vedere l'operai che lavoravano sotto!





Fonte: http://www.ufosightingsdaily.com

VIDEO YouTube: ufo a Londra? Oggetto luminoso non identificato

LONDRA (REGNO UNITO) – Ufo a Londra? Oggetto luminoso non identificato. Si tratta di una misteriosa sfera, che non sembrerebbe né una stella, né un aereo. A segnalare l’avvistamento è stato Massimiliano Belli, un italiano che vive nella capitale inglese. L’uomo ha registrato il fenomeno dalla finestra della sua casa lo scorso 14 aprile alle 21.35, condividendo poi il video su YouTube. “Siamo a Londra, questo video non è un fake – commenta Massimiliano – (…) C’è una luce strana nel cielo da 10 minuti e l’ho notata perché un aereo si è avvicinato e pensavo andassero a scontrarsi. La luce è immobile e come vedete ha cambiato anche colore, a sprazzi. (…) Un oggetto misterioso nel cielo, qualcosa che non è una stella, perché con questa telecamera non posso riprendere una stella, ma è una cosa strana. Si è avvicinata in un modo incredibile (…)”.



Fonte: http://www.blitzquotidiano.it


14 aprile 2015

Quello strano segnale alieno (ma non è E.T.)

Alcuni lampi radio veloci sono arrivati sulla Terra seguendo una precisa ripetizione matematica, Un messaggio da civiltà extraterrestri? Probabilmente no

Una strana ripetizione matematica è stata rivelata nelle raffiche di esplosioni di onde radio provenienti dallo spazio profondo. Potrebbe essere la prova dell'esistenza di civiltà aliene, ma potrebbe anche non significare nulla. E purtroppo per chi spera nel messaggio di una intelligenza extraterrestre, è probabile che già dalle prossime osservazioni questa ipotesi cada del tutto.

Queste esplosioni di onde radio sono note come lampi radio veloci e sono implusi cosmici estremamente energetici, super-veloci, che sembrano essere originati a miliardi di anni luce di distanza. Gli scienziati hanno registrato il primo scoppio di questo tipo nel 2007 e hanno rivelato altre 10 osservazioni da alloraNessuno sa che cosa provochi queste veloci raffiche radio. Le teorie che provano a descrivere la loro origine vanno dall'evaporazione di buchi neri primordiali alla collisione tra stelle e comete. La spiegazione più intrigante, certo, è quella che questi segnali provengano da civiltà extraterrestri, che possano essere in pratica SMS di qualche alieno. Questa è una possibilità che non è stata mai presa seriamente in considerazione finora, ma che non è stata neanche mai esclusa.

In realtà non sapremo cosa sono davvero questi segnali finché non conosceremo l'esatta distanza della loro fonte. I ricercatori stimano le distanze astronomiche facendo una misura della dispersione*, andando cioè a calcolare quanto materiale interstellare ha attraversato il segnale prima di giungere a noi: esplosioni più lontane creano segnali che arrivano ai nostri telescopi dopo aver viaggiato attraverso molti più residui interstellari rispetto a quelli più vicini.

FM 187.5?

Quando Michael Hippke del tedesco Institute for Data Analysis, ha tracciato le misure di dispersione delle 11 esplosioni conosciute, ha scoperto qualcosa di sorprendente: tutte le misure di dispersione sono multipli interi dello stesso numero, 187, 5. In altre parole, forse la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l'universo e tutto quanto non è 42, è 187, 5.

Rappresentati graficamente i dati sembrano piuttosto convincenti (vedi Figura 1 a pagina 2 del paper). Il team ha calcolato che ci sono solo 5 possibilità su 10.000 che questa ricorrenza di numeri possa essere una coincidenza. Inoltre, sempre secondo il team, nessun sistema astrofisico che conosciamo è in grado di produrre una distribuzione così graduale delle misure di dispersione.

Allora cosa sta succedendo? Se il modello è corretto vuol dire che le esplosioni di lampi radio non provengono da tutto l'universo, secondo l'astronomo Scott Ransom dello U.S. National Radio Astronomy Observatory. "Perché in quel caso dovrebbero essere uniformemente distribuiti", spiega. L'alternativa è allora che i segnali provengano da sorgenti vicine alla Terra. "La ripetizione matematica con cui vengono registrati i segnali potrebbe indicare una qualche strana specie di interferenza radio, suppongo", dice Ransom.

Come si legge in un articolo pubblicato da New Scientist, una possibile spiegazione per la misteriosa ripetizione di 187, 5 è che le pulsar, che potrebbero essere la sorgente di questi segnali, si comportano secondo leggi fisiche di cui non siamo ancora a conoscenza. Un'altra spiegazione è che il segnale provenga da un satellite spia non mappato, mascherato da segnale del lontano universo. O, forse ancora, 187, 5 è davvero una freccia che punta in direzione di ET.

Collegando i punti cosmici

Si tratta di una possibilità interessante. Il problema è che il pattern matematico individuato nello studio non sopravviverà a lungo, per una semplice ragione: le osservazioni più recenti, non incluse nello studio e non riportate da New Scientist, non si adattano al modello matematico della ricerca.

Hippke e colleghi hanno esaminato le misure di dispersione degli undici lampi radio veloci per i quali sono disponibili pubblicamente i dati. Ma ci sono altri lampi in attesa dietro le quinte. "Ci sono cinque rivelazioni di lampi veloci che saranno pubblicate", afferma Michael Kramer dell'Istituto Max Planck per la radioastronomia. "E non si adattano al modello". Kramer fa parte del team di analisi dei dati raccolti dal Parkes Observatory in Australia, dove tutti i lampi radio veloci, tranne uno, sono stati registrati finora. "Il paper è prossimo alla pubblicazione", racconta.

Invece che da alieni, da astrofisica sconosciuta, o da interferenza terrestre, il misterioso modello matematico dello studio appena pubblicato proviene probabilmente dall'esigua dimensione del campione preso in esame, dice Ransom. Quando si lavora con una quantità limitata di dati - come è una popolazione di solo 11 eventi - è fin troppo facile disegnare le linee che collegano i punti. Spesso, tuttavia, le linee scompaiono quando si aggiungono più punti.

"La mia previsione è che questo modello sarà smentito abbastanza rapidamente una volta che registreremo nuovi lampi", dice Duncan Lorimer, della West Virginia University, che ha rivelato il primo evento nel 2007. "'È un buon esempio di come si possano trovare risultati apparentemente significativi in set di dati sparsi".

Le teorie di probabilità su cui si basano i test statistici sono molto più affidabili quando vengono applicate a set di dati più grandi. Ecco perché gli scienziati si sforzano di includere il maggior numero di dati possibili, sia che stiano studiando pianeti extrasolari, tumori, topi in un labirinto, o segnali astrofisici di origine sconosciuta.

"È possibile che sia solo un artefatto", conferma Hippke, riferendosi alla ripetizione matematica rintracciata nei segnali. "So che sono stati trovati diversi nuovi lampi radio veolci, ancora non pubblicati. Suggerirei allora a questi ricercatori di rendere note le misure di dispersione di questi segnali il prima possibile, magari sotto forma di nota breve". A quanto pare, insomma, le prove di una possibile comunicazione con civiltà extraterrestri sta sparendo con la stessa velocità con cui è emersa.

* Maggiori informazioni sulle misure di dispersione. Dal momento che i lampi radio veloci coprono una gamma di frequenze diverse, contengono un mix di diverse lunghezze d'onda radio. Le onde radio di frequenza più elevata sono più brevi e possono viaggiare più facilmente attraverso il cosmo. Le onde di frequenza più bassa sono più lunghe e tendono a venire deviate o rallentate passando attraverso le nuvole di elettroni. Se un lampo proviene da sufficientemente lontano, ci sarà un ritardo misurabile tra l'arrivo dei suoi ingredienti di alta e bassa frequenza. Tale ritardo, che corrisponde alla quantità di materiale interstellare attraversato dal segnale, è chiamata misura di dispersione..

Fonte: http://www.antikitera.net

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