5 marzo 2015

L’UFO della “Battaglia di Los Angeles” visto sul Mare di Timor?

Tra il 24 e il 25 febbraio 1942 avvenne un episodio che è entrato di diritto nei classici dell’ufologia, stiamo parlando della cosiddetta “Battaglia di Los Angeles“. In quella notte, scattarono diversi allarmi aerei in tutta la California meridionale, culminati con l’apparizione di un misterioso intruso volante su Los Angeles, con l’artiglieria della contraerea in piena forma con migliaia di proiettili esplosi sul misterioso oggetto volante, ma senza apparente esito. Il dramma si verificò quando all’indomani dell’enigmatica presenza aerea – che alcuni hanno voluto ridimensionare e spiegare con un “falso allarme” – , il “fuoco amico” causò panico, edifici danneggiati, decine di morti e centinaia di feriti. Il giorno 26 febbraio 1942, dall’altra parte del globo, un evento straordinario – ma poco conosciuto – sarebbe avvenuto nel Mare di Timor, precisamente nella costa settentrionale dell’Australia – e avrebbe coinvolto l’incrociatore Tromp. Il caso in questione è stato pubblicato, attraverso una lettera di un presunto testimone dell’episodio, sull’Australian Flying Saucer Research Society del 1957 e che appare sui documenti declassificati della RAAF (Royal Australian Air Force).

Il file in questione dove si trova questa lettera è denominato “A703 control symbol 580/1/1 part 1, titled “Reports on Flying Saucers and other aerial objects“. Nelle pagine 87-88 della versione digitalizzata è presente una lettera datata 6 aprile 1957, indirizzata al Segretario dell’Aria F. Mulrooney e proveniente dal ricercatore UFO Peter Norris.

Nella lettera Norris, che comunicava la nascita della sede distaccata della Australian Flying Saucer Research Society a Victoria (Melbourne), invitava un ufficiale del segretario per partecipare ad un intervento pubblico radiofonico sugli UFO che periodicamente si tenevano presso l’emittente radiofonica 3KZ. La presenza in studio di numerosi ricercatori, anche in ambito scientifico, aveva creato uno smisurato interesse nel pubblico e creato ottimi rapporti con gli enti militari. Un esempio era quello riguardante una lettera, datata 20 marzo 1957, scritta da un certo William Methorst, che raccontava un esperienza UFO molto accattivante.

Ecco di seguito il testo scritto da Methorst e indirizzato alla sede distaccata di Victoria della AFSRS (Australian Flying Saucer Research Society) e al presidente onorario Peter Norris:

Caro signore, dopo aver ascoltato mercoledì sera il programma sui dischi volanti, ho pensato di scrivervi e rivelarvi una esperienza che ebbi mentre mi trovavo nel Mare di Timor, giovedì 26 febbraio 1942. Ciò accadde dopo mezzogiorno mentre mi trovavo di guardia in caso di minaccia di velivoli nemici. Stavo scrutando il cielo con un binocolo, quando all’improvviso vidi un grande disco di alluminio avvicinarsi a terrificante velocità ad una quota compresa tra 4.000 o 5.000 piedi (tra 1219 e 1524 metri) sopra di noi. L’oggetto procedette volteggiando sopra la nostra nave, l’incrociatore Tromp della Royal Netherlands Navy. Dopo aver fatto segnalazione all’ufficiale di servizio, egli non fu in grado di identificarlo come un velivolo conosciuto. Dopo aver tenuto traccia di questo oggetto per circa tre o quattro ore e che ancora volava alla stessa altezza effettuando grandi volteggi, improvvisamente virò ad una velocità spaventosa(da circa 3.000 a 3.500 mp/h – ossia da circa 4.900 a 5700 km/h) e scomparve alla vista. Ho un rapporto scritto lo stesso giorno in un mio diario e che è ancora in mio possesso. Spero troverete ciò di vostro aiuto per le vostre indagini.

William Methorst.




Fin qui la lettera, un mistero che permane, alimentato dal fatto che da allora nessuna copia del diario di Methorst è stata mai trovata. Ricerche fatte successivamente hanno evidenziato anche il fatto che l’incrociatore Tromp probabilmente quel giorno si trovava nelle vicinanze della costa occidentale, e non settentrionale, a sud di Fremantle. Inoltre, a quanto pare, nessun William Methorst era nella lista di equipaggio della Tromp nel 1942. Cosa concludere quindi? Un caso interessante, che secondo alcuni ricercatori avrebbe un collegamento con il presunto UFO apparso nella cosiddetta “Battaglia di Los Angeles”, ma che purtroppo rimane una voce non confermata, a meno che un giorno spunti quel diario di cui Methorst accennava nella sua lettera. Un accenno fatto con un tono che sembrava molto…serio.


Fonte: ufoedintorni.wordpress.com

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