30 gennaio 2015

Chiarimento del professor Salucci in merito all’intervista al Corriere.it




In una intervista rilasciata il giorno 28 gennaio 2015 al giornalista sportivo Flavio Vanetti, il professore di cosmologia presso la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste, il ricercatore Paolo Salucci rispondendo ad una domanda circa l’esistenza di civiltà extraterrestri nell’Universo conosciuto afferma che non solo “sono già dappertutto“, ma che “probabilmente sono già qui” e che hanno il compito di “non voler alterare la nostra naturale evoluzione culturale” in quanto non siamo maturi.

Un affermazione incredibile che doverosamente aveva bisogno di una precisa risposta chiarificatrice in merito, visto che l’affermazione non è stata effettuata da un ufologo ma bensì da un uomo di scienza.

Ho quindi repentinamente contattato via email il professore, il quale cortesemente chiarisce la questione:

DOMANDA: Spettabile Dottor Salucci, mi chiamo Antonio De Comite e sono socio del CUN (Centro Ufologico Nazionale). Le scrivo in merito all’intervista apparsa su ‘Corriere.it‘ il giorno 28 gennaio 2015 e dove tra l’altro, rispondendo a una domanda posta dal giornalista Flavio Vanetti, lei afferma che: “altre civiltà sono già dappertutto e probabilmente sono già qui“. Come Lei sa e come affermava Carl Sagan “affermazioni straordinarie richiedono prove altrettanto straordinarie“, l’affermazione è davvero importante e se come dice lei esseri senzienti provenienti da ‘altrove’ sono già qui, da quale elemento ha dedotto ciò? C’entrano per caso gli UFO oppure ha altri elementi per corroborare tale sua affermazione? In attesa di una sua Cortese e celere affermazione in merito, Le invio i miei più cordiali saluti.

RISPOSTA: Gentile signor De Comite, in questa affermazione io semplicemente seguo la teoria del “Galactic Zoo” ben nota tra i miei colleghi astrofisici che si dedicano all’evoluzione di civiltà galattiche. Con poche assunzioni, ragionevoli, hanno appunto dimostrato matematicamente che la galassia dovrebbe pullulare di civiltà intelligenti (oppure che siamo l’unica civiltà dell’universo…). Comunque questa è una teoria, ben suffragata ma assolutamente non provata. A domanda io ho risposto il mio punto di vista (ripeto neanche inventato da me). Un piccolo dettaglio, dai tempi di Sagan una cosa straordinaria è accaduta: ora noi abbiamo scoperto/stiamo per scoprire dei cloni esatti della Terra (con tanto di acqua ed ossigeno) e ne abbiamo stimati di centinaia di milioni per tutta la galassia….

Un ringraziamento doveroso al professor Paolo Salucci per la precisa e puntuale chiarificazione in merito, a dispetto di titoli giornalistici ad effetto…


Fonte: ufoedintorni.wordpress.com

OGGETTI MISTERIOSI FOTOGRAFATI DURANTE UN VOLO LONDRA-DUBLINO.

Alcune foto ritraenti almeno due oggetti di natura non identificata immortalati da un passeggero durante un volo commerciale proveniente da Londra e diretto a Dublino, sono state recapitate, per l’approfondimento, al sito ufologico UFOCASEBOOK.

Le immagini che risalgono al 17 gennaio scorso, sono state scattate con uno smartphone intorno alle 10 del mattino. L’autore avrebbe notato la presenza degli oggetti attraverso l’oblò dell’aereo sul quale stava volando ed avrebbe perciò scattato le immagini con il suo cellulare. In esse, abbastanza nitidamente è possibile osservare, a suo dire almeno due diversi tipi di oggetti: il primo (foto 1) di colore scuro e di dimensioni rilevanti si intravedrebbe attraverso una nuvola in alto a destra nella foto 1 (prendere come riferimento l’ingrandimento 1A) e il secondo, molto più piccolo, luminoso e sicuramente in movimento, visibile invece nelle foto 2, 3 e 4. Le immagini originali, comunque ritenute interessanti, sono ora al vaglio degli inquirenti che dovranno cercare di capire quale sia la reale natura degli oggetti fotografati.





Strano fenomeno avvistato nel cielo di Frías, Argentina

Questo strano fenomeno visto lo stesso giorno sia in Argentina che in Brasile da diversi testimoni sembra essere diventato una consuetudine nei cieli dell'America latina visto che sono numerosi i resoconti che descrivono la comparsa di misteriose sfere arancioni. Già nel 1981, Carlos Diaz riferì di aver incontrato degli alieni in Messico dopo aver notato la comparsa di enigmatiche luci arancioni.Lo strano fenomeno è stato avvistato ieri pomeriggio da diversi residenti della città di Frías, del distretto di Choya i quali riferiscono di aver notato nel cielo degli strani oggetti luminosi che effettuavano dei movimenti performanti particolarmente insoliti. Numerose sono le persone che hanno riferito di aver visto questo fenomeno immortalato dai loro dispositivi fotografici e smartphone. I testimoni riferiscono che l'oggetto avvistato ricordava molto una meteora anche se molti ritengono che il suo movimento e la sua luminosità fosse da attribuire a qualcosa di artificiale.



28 gennaio 2015

California: ufo rischia collisione con aereo di linea


Il video che vi proponiamo oggi e pubblicato in rete il 25 gennaio, è uno straordinario caso di avvistamento UFO, per la precisione si tratta di una sfera, filmata mentre transita in vicinanza ad un aereo di linea in California. Dal filmato si nota che questa sferea segue il verso di movimento opposto a quello dell’aereomobile. Non sono rari filmati del genere, infatti a volte si è pure sospettato che fossero correlati a casi di disastri aerei.



"The Visit": il documentario che esplora in maniera autentica lo scenario del contatto extraterrestre

Un nuovo film indipendente che sarà presentato al Sundance Film Festival sta facendo parlare gli appassionati di alieni. Si tratta della prima opera che affronta il caso di un primo contatto con gli extraterrestri con la tecnica del falso documentario. "The Visit" infatti presenta lo scenario del contatto in maniera molto autentica, cercando di descrivere i problemi reali da affrontare nel corso di un evento del genere. Le ricostruzioni sono estremamente realistiche, e le situazioni che sembrano uscite da un fatto realmente accaduto, contribuiscono a creare un'atmosfera autentica che appassiona lo spettatore. L'elemento più geniale del film è l'uso di persone reali che potrebbero effettivamente trovarsi far fronte a una situazione di primo contatto. Gli scienziati, i militari e i funzionari governativi, tra cui Mazlan Othman, direttore dell'Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari spaziali, si sono offerti di apparire nel film.L'opera si presenta come un mockumentary (dalla fusione delle parole inglesi mock, "fare il verso" e documentary, documentario) e crea degli eventi verosimili ma fittizi appositamente realizzati per rendere credibile la trama, alla scopo di creare una narrazione perfettamente assimilabile a quella di un evento storico realmente accaduto.

Riprendere gli aspetti ipoteticamente reali creando un racconto che induca nello spettatore il dubbio che tutto sia già successo, è un mezzo semplice e allo stesso tempo immediato per far comprendere la portata reale di un evento storico, come sarebbe in questo caso il contatto extraterrestre."Questo film documenta un evento che non ha mai avuto luogo . Il Primo incontro dell'uomo con la vita intelligente dallo spazio"

La Terra potrebbe non essere stata mai visitata dagli alieni, ma da quando c'è stata l'invenzione della radio e della televisione, gli esseri umani hanno inviato segnali nello spazio, annunciando la loro esistenza ad altre civiltà, per cui la questione non è "se succede", ma piuttosto "quando ". Con un accesso senza precedenti a tutti i livelli, dal direttore dell'Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari spaziali, agli esperti della NASA, ISU (International Space University), SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence) Institute, e consiglieri militari, il film costruisce un agghiacciante e credibile scenario del primo contatto alieno sulla Terra, a cominciare dalla più semplice delle domande: Perché sei qui? Come pensi? Cosa vedi negli esseri umani che non vediamo in noi stessi?

The visit porta gli spettatori in un viaggio oltre il loro punto di vista terrestre e verso l'ignoto, rivelando le paure, le speranze, e i rituali di una specie costretta non solo a confrontarsi con forme di vita aliene che possono o non possono vedere noi come una minaccia, ma anche la propria immagine di sé e la questione più difficile di tutte: "Chi siamo noi".Il regista del film, Michael Madsen, spiega: "In caso di una visita di tale portata ci sarebbe per lo meno di fronte questioni fondamentali, inesplorate, e forse anche impensabili su noi stessi e il nostro posto nell'universo. Il mio obiettivo è l'esplorazione delle nostre reazioni probabili e delle precauzioni, così come delle conseguenze e delle implicazioni di un incontro con gli alieni ". The Visit sarà mostrato in anteprima il 28 gennaio 2015 al Sundance Film Festival.


25 gennaio 2015

Papa Francesco: Gesù era un alieno


IL 25 ottobre nell’Aula Paolo VI, Papa Francesco incontra il Movimento Apostolico Schoenstatt , l’aula è gremita di fedeli, almeno 7.500 persone accorrono per salutare il Santo Padre. In questo incontro Papa Francesco come sempre, invita i fedeli nel seguire il Vangelo, di edificare una vita basata sull’amore Cristico e sull’azione. E aggiunge, il vero Cristiano deve essere da esempio per gli altri, deve essere testimone di un modo di vivere basato sulle opere e le azioni. E proprio in questo discorso, Papa Francesco fa una incredibile affermazione! 

PAPA FRANCESCO

<< Noi non siamo salvatori di nessuno, siamo trasmettitori di un “alieno” che ci salvò tutti e questo possiamo trasmetterlo soltanto se assumiamo nella nostra vita, nella nostra carne e nella nostra storia la vita di questo “alieno” che si chiama Gesù >>.

 
Questa incredibile affermazione entrera’ nella storia , con la speranza che il Papa fornisca altri elementi, per la ricerca della Verita’ , che ci permetta di capire e dare risposte alle innumerevoli domande che ci poniamo da sempre… Chi era Gesù ? Quale era la sua natura? Da dove veniva? Chi siamo noi? Da dove veniamo? Un indizio lo possiamo trovare nel Vangelo, nel discorso tra Pilato e Gesù . Alla domanda del Prefetto Pilato : “Dicono che tu sei il Re dei Giudei ?”… Gesu’ risponde : “No…” e aggiunge , “SI SONO UN RE!… MA IL MIO REGNO NON E’ DI QUESTO MONDO…” Forse Gesù voleva far capire 2000 anni fa, che la sua natura era Cosmica? che non apparteneva a questo pianeta? Oppure che non appartenesse a questa dimensione? E che magari la sua natura Divina provenisse dal fatto che era un essere venuto dalle Stelle? Da una dimensione di pura luce Divina? Papa Francesco : “Testimonianza. Vivere in modo tale che altri abbiano voglia di vivere, come noi! Testimonianza, non c’è altro! Vivere in modo che altri si interessino a chiedere: “Perché”? E’ la testimonianza, il cammino della testimonianza non c’è nulla che lo supera… Testimonianza in tutto. Noi non siamo salvatori di nessuno, siamo trasmettitori di un “alieno” che ci salvò tutti e questo possiamo trasmetterlo soltanto se assumiamo nella nostra vita, nella nostra carne e nella nostra storia la vita di questo “alieno” che si chiama Gesù”. 



Oggetto Volante non identificato avvistato accanto ad elicottero militare in Messico nella località di Tulancingo

Ennesimo avvistamento Ufo di questo 2015. Del resto questo è un anno che sebbene sia solo all'inizio è già pieno di avvistamenti di oggetti volanti non identificati. Questo volta il fenomeno si sarebbe verificato alcuni giorni fa in Messico è più precisamente nella zona di Tulancingo. Online gira un video in cui accanto ad un elicottero militare si vede appunto un Ufo.L'avvistamento si è verificato durante le fasi di atterraggio dell'elicottero in questione. Atterraggio che a quanto pare è stato effettuato secondi i racconti dei testimoni, vicino una collina che si trova non distante dalla super strada diEcatepec in località Tulancingo.

L'oggetto in questione di forma indefinita appare come assai luminoso. Inoltre da quello che si evince guardando le foto sembra quasi come se stesse seguendo e controllando le operazioni di atterraggio dell'elicottero militare messicano. Il curioso video è stato pubblicato dal ricercatore messicano Josè Luisa Rueda del centro ufologico CIRCAC. Le immagini che ovviamente hanno subito fatto il giro del mondo, sono adesso al vaglio di esperti ed ufologi che cercano di capire analizzando con attenzioni il video ed in particolare tutti i suoi dettagli anche quelli apparentemente più insignificanti, se siamo in presenza di una bufala o un reale avvistamento di un oggetto volante non identificato.

Del resto le apparizioni in questo primo mese sono state davvero abbondanti un po' sulla falsa riga di quanto accaduto negli ultimi mesi del 2014. Inoltre la cosa che più colpisce di tali fenomeni è il fatto che essi si verificano praticamente in ogni latitudine del globo. Segno che si tratta di un vero e proprio fenomeno globale che interessa tutti i continenti, dall'Europa all'Asia, dall'America all'Oceania fino addirittura all'Africa. Un fenomeno che sebbene di recente sia stato smentito con forza dalla Cia che ha dichiarato di essere dietro agli avvistamenti degli anni "50 e "60 avvenuti in America, continua a destare grande curiosità e perplessità da parte dei tanti appassionati.


24 gennaio 2015

Punto luminoso non identificato su Cerere



Una strana, tremolante macchia di colore bianco scoperta sul pianeta nano Cerere da un veicolo della NASA sta creando sconcerto tra gli scienziati.

La macchia bianca su Cerere è presente in una serie di nuove foto scattate il 13 gennaio 2015 dal veicolo Dawn della NASA, che sta rapidamente avvicinandosi attorno al pianeta nano nella fascia degli asteroidi tra le orbite di Marte e Giove. Ma quando gli scienziati del Dawn hanno divulgato la foto (19 gennaio 2015) non hanno fornito alcuna indicazione su cosa potesse essere quel punto di colore bianco.

“Si, possiamo confermare che si tratta di qualcosa che sta riflettendo maggiormente la luce solare, ma di cosa si tratta rimane un mistero“, ha dichiarato in una email inviata a Space.com Marc Rayman, direttore e ingegnere capo per la missione Dawn.

Le nuove immagini mostrano zone di luce e buie sulla faccia di Cerere, che indicano caratteristiche di superfici simili a crateri. Ma al momento, nessuna delle caratteristiche specifiche può essere risolutiva, ivi incluso il punto di colore bianco.

“Non sappiamo che cosa possa essere quel punto bianco, ma è certamente intrigante“, ha dichiarato Rayman. “Anzi, per scoprirlo fa venire voglia di mandare lì un veicolo spaziale e, naturalmente, è quello che esattamente stiamo facendo! Così mentre Dawn porta Cerere ad essere ancor di più in evidenza, saremo in grado di vedere con raffinato dettaglio cosa sia quel punto di colore bianco“.

Cerere è un oggetto unico nel nostro sistema solare. Risulta essere il più grande oggetto nella fascia degli asteroidi ed è classificato come un asteroide. Risulta però allo stesso tempo classificato come un pianeta nano ed ha un diametro di 950 chilometri (circa le dimensioni del Texas). Cerere è il più piccolo pianeta nano noto del sistema solare.

Il veicolo spaziale Dawn, costato 466 milioni di dollari, è regolato per entrare nell’orbita attorno a Cerere il 6 marzo 2015. Dawn ha lasciato la Terra nel 2007 e nell’estate del 2011 ha effettuato una lunga sosta di un anno presso l’asteroide Vesta, il secondo più grande oggetto nella fascia degli asteroidi.

Mentre Vesta condivide molte proprietà con i pianeti interni del nostro sistema solare, gli scienziati della missione Dawn sospettano che Cerere abbia più cose in comune con la maggior parte dei pianeti esterni. Si pensa che il 25 per cento della massa di Cerere sia composta di acqua, il che significherebbe che la roccia spaziale contiene acqua ancora più fresca della Terra. Gli scienziati hanno osservato pennacchi di vapore acqueo in eruzione sulla superficie di Cerere, che potrebbero essere stati eruttati da geysers di ghiaccio simili a vulcani.

La misteriosa macchia di colore bianco catturata dalla sonda Dawn è una della più curiose caratteristiche di questo oggetto già di per sé intrigante.

Fonte: https://ufoedintorni.wordpress.com 

Astronauti dell'Apollo 7 accusati di cover up per colpa di un nastro adesivo

La NASA è stata accusata di nascondere l'esistenza di un UFO per via del nastro adesivo apposto (volontariamente?) su una delle foto scattate dagli astronauti dell'Apollo 7 nel corso di una famosa missione spaziale durante la quale veniva immortalato uno strano oggetto volante non identificato.
Secondo i teorici della cospirazione gli astronauti avrebbero apposto il nastro adesivo su una delle foto con lo scopo di nascondere lo strano intruso. La foto presumibilmente manomessa è stata scoperta dal ricercatore e cacciatore di anomale spaziali Streetcap1.
Le immagini riprese dall’ Apollo 7, fanno parte di una serie di registrazioni trasmesse per la prima volta in diretta dallo spazio. Il blogger Streetcap1 sostiene che l'oggetto avvistato dagli astronauti potrebbe essere un oggetto artificiale di origine aliena visto che la sua struttura sembra essere molto avanzata che non aveva niente a che fare con le capacità costruttive di quel periodo. Alcuni utenti della rete sostengono che l'oggetto potrebbe essere un angelo, mentre altri sono certi che le immagini della NASA sono state deliberatamente manomesse nel tentativo di nascondere all'umanità le prove sull'esistenza di altre forme di vita nell'universo. 
Tuttavia, un utente della rete è convinto che il nastro non ha nulla di sinistro visto che di solito viene applicato sulla parte finale della bobina che protegge la pellicola . Questo metodo era molto comune negli 70 ed era adottato da molti costruttori di pellicole con lo scopo di proteggerle con questo tipo di nastro adesivo. Finora la NASA si è astenuta nel rilasciare commenti e spiegazioni su questa strana intrusione aliena. 
© Fonte di riferimento:mirror.co.uk

23 gennaio 2015

Per un Astrofisico Francese gli UFO sono una cosa seria

Il Dott. . Claude Poher, Ph.D. scrive: 

"Tenendo conto dei fatti che abbiamo raccolto dagli osservatori e dalla posizione delle loro osservazioni, abbiamo concluso che in genere possiamo affermare che dietro gli avvistamenti si nasconde un complesso fenomeno materiale. "


Nel 60% dei casi segnalati la descrizione di questo fenomeno si riferisce apparentemente a una complessa macchina volante la cui origine, modalità di sollevamento e / o di propulsione sono completamente fuori dalla nostra conoscenza. Il Dott. Claude Poher, è il fondatore e primo direttore del GEPAN, l'ufficio investigativo UFO che lavora sotto le dipendenze del Centro Nazionale del governo francese per le Scienze Spaziali che ha analizzato le relazioni della Gendarmeria dal 1974 al 1978, riportate nella relazione GEPAN indirizzata al comitato scientifico nel mese di giugno 1978, vol. 1, Capitolo 4. _Fonte di riferimento:nyufo.bravesites.com


E se un giorno ci dovessero invadere?


E 'probabile che verrà il giorno in cui la Terra verrà invasa da creature provenienti da un altro mondo. Molti si chiedono come potrebbero essere sia fisicamente che mentalmente. Se ciò dovesse accadere l'invasione sarà pacifica? O forse sbarcheranno sulla Terra con intenzioni bellicose? Che aspetto avranno?
L'universo è infinitamente grande, troppo,per cui è molto probabile che un giorno dovremmo avere a che fare con gli alieni. 
E 'per questo motivo che alcuni si stanno già preparando per questo evento senza prestare ascolto alla comunità scientifica che per diversi decenni ha cercato di avere un contatto con loro.
Sappiamo che la vita può emergere solo in determinate condizioni specifiche.Ma se queste condizioni possono essere soddisfatte sulla Terra, perché non dovrebbero essere soddisfatte altrove? Se partiamo da questo principio, è molto chiaro che è impossibile per noi essere soli nell'universo. E 'a tal fine che lo spazio viene continuamente sondato.
Il nostro mondo è la patria di specie che vivono in aree ostili, alcune vivono in luoghi oscuri o addirittura in ambienti con temperature estreme. Eppure queste creature riescono a vivere anche senza riuscire a riprodursi. Perché non potrebbero vivere lo stesso in pianeti lontani e inospitali? 
Molti pensano che è probabile che i pianeti lontani potrebbero ospitare la vita simile a quella emersa sulla Terra a seguito dello schianto di un meteorite che avrebbe favorito la comparsa dell'acqua. Questo processo potrebbe non essere unico nel suo genere e riprodursi indefinitamente nello spazio, anche in altre galassie lontane. Molti pianeti sono la patria di laghi e sappiamo che l'acqua è essenziale per la vita. I nostri radiotelescopi sono collegati giorno e notte verso lo spazio per cui gli scienziati non disperano che un giorno riusciremo a intercettare un segnale che proviene da lontano. Ma quanto tempo deve trascorrere affinché un nostro messaggio possa arrivare alle orecchie dei potenziali alieni? Sicuramente occorreranno centinaia e centinaia di anni.E che cosa accadrebbe se un segnale verrà catturato un giorno? 
Siamo pronti per questo tipo di incontro? L'uomo è in grado di integrare il fatto che non possiamo essere soli nell'universo? In molti film gli alieni sono molto simili a noi, sia fisicamente che mentalmente. Ma è probabile che potrebbero essere molto diversi nella realtà.Le condizioni in cui potrebbero vivere avrebbe potuto cambiare tutto e in effetti la loro forma anatomica potrebbe improvvisamente essere molto diversa dalla nostra. È anche possibile che questi esseri sono molto più intelligenti e quind più evoluti di noi. 
Resta una possibilità che non possiamo trascurare.A questo punto, è possibile che non abbiamo le risorse necessarie per combatterli qualora giungono sulla Terra con intenzioni ostili. Ci potrebbero schiacciare in un attimo. Un altro scenario potrebbe essere quello che dei piccoli micro sistemi biologici vengono inviati sullaTerra da una forma di vita intelligente di origine extraterrestre.
Ma forse stiamo pensando troppo. È anche possibile che siamo soli e che non si verificherà mai un contatto esterno.

Fonte di riferimento:mystere-tv 

MISTERIOSO SEGNALE CAPTATO DA UN TELESCOPIO AUSTRALIANO.

La notizia è stata diffusa in questi giorni ma l’evento risale al 14 maggio scorso.

Un team di astronomi del Parkes Radio Telescope (Nuovo Galles, Australia del sud) avrebbe captato in diretta un misterioso segnale radio di breve durata ma assolutamente reale. Questo tipo di segnali, non nuovi per la verità (il più famoso, lo ricordiamo, fu il segnale WoW! captato nel 1977 dal radio telescopio di Big Ear, nell’Ohio, ma anche più recentemente nel 2007 dal telescopio di Arecibo, Porto Rico), vengono spesso identificati con il nome di Fast Radio Bursts (letteralmente, ”raffica radio veloce”). Essi sono in pratica segnali radio molto rapidi e difficilmente rilevabili in tempo reale. Questa volta, invece, grazie ad una nuova tecnica messa a punto dal team australiano, il segnale è stato captato proprio nel momento in cui è arrivato sino a noi e ciò ha permesso al team di avvertire in tempo tutti i telescopi del mondo che, all’unisono, sono quindi riusciti ad effettuare una scansione, rilevando la lunghezza d’onda del segnale.

Gli sforzi, effettuati da ben 12 telescopi ubicati in diverse località del globo, hanno quindi permesso (per la prima volta) di escludere fonti di emissione astronomica come i raggi gamma provenienti dall’esplosione di stelle e supernove ed hanno dato la possibilità, agli scienziati, di individuare approssimativamente la distanza della fonte di emissione, situata a circa 5,5 miliardi di anni luce di distanza dal nostro pianeta. Un risultato incredibilmente importante che ha permesso alla scienza di fare passi avanti nello studio di questo tipo di segnali. Resta ora da capire, come fare ad individuare la reale causa di queste emissioni che potrebbero essere non solo di origine astronomico ma anche frutto di un tentativo concreto di comunicazione aliena.



22 gennaio 2015

Campagna elettorale di Hillary Clinton: John Podesta chiede più libertà d’informazione sul tema ufo.



John Podesta un avvocato per la libertà d’informazione ha detto che è tempo di divulgare e rendere noto al pubblico informazioni sul tema ufologico. Notizia riportata anche dalle più importanti testate giornalistiche d’America. Non usa poi mezzi termini, commentando la gestione e il modo che hanno avuto i diversi presidenti. Riesce a trovare molti consensi da parte di molte persone interessate al tema, lui stesso consiglia alle forze governative di rendere pubbliche le informazioni riguardo la realtà ufologica. Dovremmo forse pensare che siamo di fronte ad un’altra americanata? Una delle tante cause da utilizzare durante le campagne elettorali? Già nel 2001 durante una conferenza stampa, chiese al governo degli Stati Uniti, di declassificare le informazioni.Parlando ad una conferenza stampa nel 2002, ha chiesto al governo degli Stati Uniti di declassificare le informazioni ufo. Ricordiamo che allora George W. Bush era il presidente, il suo mandato cominciò il 20 gennaio del 2001, in seguito alle elezioni presidenziali del 2000. Anche l’attuale presidente Obama, mentre cerca di convincere tutti, che la crisi è finita, che l’America è forte e che tutto va bene, sembra ignorare le diverse richieste di rendere note certe informazioni. Anzi a dirla tutta, sembra proprio che ci sia ultimamente una controtendenza. Una conferma nel non voler confermare, che questa realtà esiste e molto probabilmente stà sfuggendo di mano. 

Articolo di: Daniel Facci

Studio italiano: “Wormhole attraversabile nella Via Lattea”




Una gigantesca via d’accesso per un’altra galassia può esistere al centro della Via Lattea, lo sostiene uno studio. Gli scienziati ritengono che la materia oscura al centro della nostra galassia potrebbe sostenere un wormhole nel quale potremmo viaggiare attraverso. I wormholes sono aree dove lo Spazio e il Tempo vengono piegati in modo che punti distanti siano subito più vicini.

Einstein li predisse nella sua Teoria della Relatività Generale, ma nessuno sa come possano essere tenuti aperti in modo che qualcuno possa viaggiarci attraverso. La maggior parte degli scienziati crede che sia estremamente improbabile che possano esistere in modo naturale nell’Universo. Sarebbero di massa enorme, come una stella a neutroni, in grado di creare una curva nel tempo che potrebbe piegare lo Spazio-Tempo sufficiente a riunire un altro tunnel sull’altro lato. Non sono stati mai individuati esempi naturali.

Ma gli astrofisici della Scuola Internazionale di Studi Avanzati di Trieste, in Italia, sostengono che è matematicamente possibile che un portale possa essere stato creato da materia oscura al centro della Via Lattea.

“Se uniamo la mappa della materia oscura nella Via Lattea con il più recente modello del Big Bang per spiegare l’Universo e si ipotizza l’esistenza di tunnel spazio-temporali, ciò che otteniamo è che la nostra galassia potrebbe davvero contenere uno di questi tunnel, e che il tunnel potrebbe anche essere delle stesse dimensioni della galassia. Ma c’è di più. Potremmo anche viaggiare attraverso questo tunnel, in quanto, in base a nostri calcoli, potrebbe essere navigabile. Proprio come quello che abbiamo visto tutti nel recente film ‘Interstellar‘“, ha dichiarato il professor Paolo Salucci.

Salucci ha anche affermato che la ricerca è sorprendentemente vicina a quella che è stata raffigurata nel film del regista Christopher Nolan, per il quale il fisico teorico Kip Thorne ha fornito assistenza tecnica.

“Quello che abbiamo cercato di fare nel nostro studio è stato quella di risolvere l’equazione vera e proprio che l’astrofisico ‘Murph’ stava lavorando“, ha detto il professor Salucci. “Chiaramente lo abbiamo fatto molto prima che il film uscisse“.

Qualsiasi wormhole esistente in natura era stato precedentemente ipotizzato simile a quello di punture di spillo microscopiche nel tessuto dello spazio-tempo. Ma è possibile che uno di essi giaccia al centro della Via Lattea e che possa essere abbastanza grande per inghiottire una nave spaziale e il suo equipaggio.

Il professor Salucci ha aggiunto: “Ovviamente non stiamo affermando che la nostra galassia sia sicuramente un wormhole, ma semplicemente che, secondo i modelli teorici, questa ipotesi è una possibilità“.

Come credono gli scienziati, anche altre galassie a “spirale” simili alla Via Lattea – come la vicina Andromeda – possono contenere dei wormholes.

Teoricamente potrebbe essere possibile sperimentare l’idea confrontando la Via Lattea con un tipo diverso di galassia vicina, come una delle irregolari Nubi di Magellano.

Nel loro articolo, gli scienziati scrivono: “Il nostro risultato è molto importante perché conferma la possibile esistenza di wormholes nella maggior parte delle galassie a spirale (…) La materia oscura potrebbe fornire il combustibile per costruire e sostenere un wormhole. Quindi, i wormholes potrebbero essere trovati in natura e il nostro studio potrebbe incoraggiare gli scienziati a cercare la prova osservativa per i wormholes nell’alone della regione galattica“.

La teoria è stata pubblicata nella rivista Annals of Physics’ con il titolo ‘Possible existence of wormholes in the central regions of halos‘.


Fonte:  https://ufoedintorni.wordpress.com

19 gennaio 2015

Imminente ritorno degli "X-Files"

"Il ritorno di Fox Mulder e Dana Scully"affermano i responsabili del canale FOX "sara' imminente con la speranza di riuscire a far rivivere la serie come una volta." Gary Newman, presidente di Fox Group TV, ha annunciato nei giorni scorsi di essere in trattative per rilanciare la famoss serie di Chris Carter, "The X-Files".

Newman ha aggiunto che intendono far rivivere David Duchovny e Gillian Anderson riconoscendo a loro la popolarità di X-Files.LGillian Anderson non ha esitato a fare appello ai fan tramite Twitter, invitandoli a sfidare la Fox in modo da riavviare le riprese dei nuovi episodi.Parallelamente, un nuovo thriller sul para normale prodotto da registi anglo-americani diviso in 8 episodi intitolato "Intruders" verrà proiettato in anteprima entro il mese di gennaio 2015. Sintesi della serie "Intruders"

Degli eventi strani stanno accadendo nel Pacifico nord-occidentale, apparentemente non collegati tra loro, Molti misteri si mescolano e si rivelano essere una cospirazione che cambierà per sempre la nostra comprensione della natura umana.Jack Whelan un ex poliziotto del Dipartimento di Polizia di Los Angeles viene chiesto di indagare come detective su alcuni strani avvenimenti. Nel suo tentativo di trovare delle risposte, si imbatte solo nell’ostruzionismo ad ogni suo tentativo. 
Sconcertato, continua fino a quando non inizia a concentrare la ricerca su una società segreta che insegue l'immortalità rifugiandosi nei corpi degli altri. Jack Whelan e’ diventato poliziotto dopo essere fuggito da un passato oscuro e violento il quale cerca di condurre una vita apparentemente tranquilla con la moglie, Amy. Quando Amy scompare, Jack si immerge in una indagine che lo costringe a confrontarsi con i suoi errori del passato e di riconsiderare le basi stesse su cui ha costruito la sua vita.Fonte di riferimento:/ovnis-direct.com

Ufo, numerosi avvistamenti «Solo riflessi dei satelliti»

Grande fermento tra gli appassionati della materia per presenze luminose in cielo. L’Osservatorio Astronomico: sorta di flash della costellazione Iridiumdi Francesco Cardella



Anomali bagliori nel cielo visibili anche in pieno giorno, insolito traffico celeste notturno, incontri più o meno ravvicinati e portali ultra dimensionali dislocati a Muggia. La saga della Ufologia a Trieste si arricchisce di altri capitoli, più o meno inediti, indicando un movimento straordinario di (presunti) casi di "oggetti e realtà non identificati", venuti a galla tra l'autunno dello scorso anno e il primo scorcio del 2015.

In primo piano un classico del genere, il transito di oggetti volanti, tema che troverebbe un discreto riscontro popolare alla luce della serie di avvistamenti da parte di cittadini e soprattutto di veri cultori organizzati della materia. Poche le certezze, tante le suggestioni. Eppure il materiale raccolto è ricco, racchiuso in una sorta di dossier di video e fotografie fornito dagli adepti triestini della "Fratellanza Cristica", gruppo con sede in via della Guardia 13 diretto da Ariella Novato, un clan che si muove tra i confini molto labili del contattismo e il respiro della ritualità: «Negli ultimi tempi abbiamo registrato almeno una ventina di avvistamenti nel cielo di Trieste - confida Ariella Novato - di questi almeno una metà ci sono sembrati degni di approfondimento. Si tratta di immagini di oggetti luminosi, spesso della forma tipica dei dischi volanti. Stiamo ancora perfezionando le analisi - ha aggiunto la ricercatrice - ma possiamo dire che qualcosa di straordinario si sta muovendo». Barcola, San Giovanni, il Carso e il litorale di Muggia. Queste le coordinate scelte per sorvolare San Giusto.Una cosa è certa. Il tema intriga ma divide, ponendo sul piatto la dicotomia sempre in auge, quella tra scienza e fantascienza: «Le luci strane avvistate potrebbero essere spiegate sotto una ottica diversa - ha affermato il professor Massimo Ramella, astronomo associato all'Inaf presso l'Osservatorio di Trieste, dove ricopre anche il ruolo di responsabile delle pubbliche relazioni - in questi giorni si possono avvertire i forti riflessi di luce della Costellazione Iridium di satelliti, dei veri flash, anche diurni. Senza contare - ha aggiunto - che al tramonto Venere ora è particolarmente brillante. Spesso è stato scambiato per un Ufo».

I misteri della trattazione Ufo trovano a Trieste un teatro non solo celeste. Tra mito, speranza e fantasy, ecco tornare gli echi del portale di Muggia, una sorta di Stargate che consentirebbe l'accesso ad altre dimensioni, fruibile solo da qualche eletto. L'altro spunto arriva dal Carso (Basovizza) dove, sempre secondo la Fratellanza Cristica, albergherebbero due alieni, forse dispersi e affetti da solitudine. In questo, almeno, molto terrestri.

 

17 gennaio 2015

Ex agente dei Servizi Segreti svela i piani degli “Illuminati” per l’Italia


Il filmato che vi proponiamo oggi, riguarda la testimonianza di un ex agente dei Servizi Segreti, riguardo i piani degli “Illuminati”. Molto probabilmente molti di voi non crederanno a questo e le affermazioni espresse da questa persona verranno prese sotto gamba. Il punto cruciale è il seguente, c’è ancora poco tempo, si stanno muovendo in modo strategico le ultime pedine, chiedo a voi tutti di non farvi cogliere impreparati, non fate in modo che la paura vi blocchi e non vi faccia comprendere e vedere in modo lucido per come sono realmente i fatti. Anche se per voi queste parole sono prive di senso, cercate di ascoltare tutta l’intervista e almeno da oggi andare oltre l’apparenza di questa crisi economica e sociale, perché l’arma più potente è far supporre che un fatto sia talmente sconvolgente e di portata mondiale da non poter essere reale. Proviamo invece a chiederci, ma noi cosa vogliamo? Che sogni e ideali nutre la gente? La gente vuole il benessere, la salute, la pace, la gente è molto più solidale e generosa di quanto ci fanno vedere attraverso i media. Gli italiani sono un popolo di lavoratori, di agricoltori, gente che ha sempre lavorato. Ma come è possibile allora che, lavoriamo tutto il giorno per tutta una vita eppure non siamo liberi, in salute e felici? Negli anni 70 per televisione, promuovevano l’automazione industriale spiegando che la sua resa in termini di produttività avrebbe fatto sì che il lavoro per noi sarebbe diminuito ed aumentato il benessere. Invece per uno strano algoritmo questo non è accaduto. Solo ultimamente la gente stà avvertendo che qualcuno vuole ingannarci, che i governi e le più alte istituzioni non sono così trasparenti come vorrebbero farci credere. Non possiamo riporre in altri la nostra vita e fidarci di chi non lo merita. Ci vuole coscienza e amore per fare un mondo migliore, questo lavoro deve essere intrapreso da noi. 



OGGETTI MISTERIOSI SULLE CENTRALI NUCLEARI: ALLERTA DEL GOVERNO FRANCESE.



Il sito d’informazione austriaco ORF ha diramato nei giorni scorsi la notizia secondo la quale il governo francese sarebbe in allerta per il rilevamento di alcuni oggetti non identificati osservati nei pressi delle centrali nucleari dislocate sul territorio. In particolare, la centrale di Nogent-sur-Seine (situata a sud est di Parigi) ha diramato un allarme, risalente al 3 gennaio scorso, secondo il quale due guardie addette alla sicurezza dell’impianto avrebbero visto due oggetti volanti di origine misteriosa sorvolare lo spazio aereo interdetto.

La polizia, intervenuta immediatamente sul posto (ricordiamo che la Francia negli ultimi giorni è stata vittima di un gravissimo attacco terroristico che ha purtroppo fatto registrare diversi morti) ha interrogato i due testimoni oculari svolgendo accurate indagini e formulando l’ipotesi che gli oggetti avvistati fossero due droni di sorveglianza. Teoria che però rimane tutta da dimostrare, visto l’assoluto divieto di sorvolo vigente su questo tipo di aree. Questo incidente ha però alimentato l’allerta del governo, alle prese con i noti problemi di sicurezza, e le polemiche dell’organizzazione Greenpeace che da anni si batte per dimostrare la pericolosità di questi impianti, per le persone e per l’ambiente.

Il governo ha comunque ordinato l’aumento del livello si sorveglianza sull’intero parco nucleare francese (vi sono attualmente 19 centrali nucleari dotate di 58 reattori), memore di incidenti molto simili avvenuti gli scorsi mesi di ottobre e novembre, stabilendo il loro continuo monitoraggio.

UFO avvistato durante l’evacuazione della Stazione Spaziale Internazionale



Il filmato sottostante registrato dalla telecamera live montata sulla ISS mostra un UFO mentre staziona in bilico in prossimita’ della Stazione Spaziale Internazionale dopo che gli astronauti sono stati evacuati da un comparto del laboratorio a seguito di una fuga di ammoniaca. 

Nel filmato si vede un oggetto a forma di sfera scomparire dietro l'ISS dopo la fuga degli astronauti costretti a unirsi brevemente con i loro omologhi russi in un modulo separato, rafforzando in questo modo le convinzioni che la ISS è in realtà una fucina di attività aliena. Anche se non è stato stabilito ancora se il filmato è stato effettivamente tramesso attraverso il live feed della NASA, quello che pare certo e’ che il medesimo è stato diffuso dal canale americano CBS News, inducendo molti sostenitori dell’esistenza degli alieni a discutere su una eventuale ingerenza extraterrestre che si sarebbe verificata spesso durante le numerose missioni spaziali. 
Mentre alcuni sostengono che il filmato costituisce la prova evidente che un UFO sta per entrare nell'atmosfera terrestre (scatenando presumibilmente una vera Independence Day), altri ipotizzano che gli extraterrestri potrebbero non essere così malvagi come comunemente si crede, visto che in realtà si sono resi disponibili per dare una mano agli astronauti in difficolta’.
Degli oggetti misteriosi sono stati avvistati spesso nei pressi della ISS mentre la NASA è stata accusata di coprire l'esistenza degli alieni, che secondo i teorici della cospirazione, cio’ e’ avvalorato dai flussi video che vengono tagliati ogni volta che un oggetto non identificato viene inquadrato dalla telecamera della ISS.Mentre l'UFO che appare in questo video potrebbe essere effettivamente qualche cosa di cui non ne conosciamo l’origine, (escludendo a priori il solito pallone meteorologico o una nuvola), siamo della convinzione che la verità è sicuramente là fuori.
Fonte di riferimento:metro.co.uk

15 gennaio 2015

PENNSYLVANIA: SEGNALATO OGGETTO NON IDENTIFICATO.




Un oggetto di forma non convenzionale è stato osservato e fotografato qualche giorno fa da un testimone di Valley Forge, località dello stato americano della Pennsylvania.

Egli stava tornando a casa in automobile quando su una strada locale ha constatato la presenza di uno strano oggetto nel cielo: “Ho notato tre luci molto luminose appena sopra la linea degli alberi in lontananza. Ho pensato fosse un aereo ma, man mano che guidavo e mi avvicinavo, mi sono reso conto, qualunque cosa fosse, che era troppo luminoso e troppo basso per esserlo. Ho iniziato a pensare che forse avevano costruito una torre nel parco locale con delle luci sopra, ma sapevo che ciò non era logico perché avrei visto l’edificio con i miei occhi…”.

Ben presto il testimone si rende conto che l’oggetto è però in movimento: “Si muoveva lentamente. Giunto su un rettilineo stradale ho deciso di fermarmi per scattare delle foto. Più mi avvicinavo e più mi rendevo conto che non si trattava né di un aereo né di un elicottero..”. L’’uomo riesce a scattare 7 immagini e continuando ad osservare l’oggetto si accorge che è di forma inusuale. L’esperienza lo scuote non poco ed è convinto di aver vissuto realmente un’esperienza inspiegabile: “Vivo in questa zona da quasi cinque anni e mi reco spesso a visitare il parco che conosco dentro e fuori. So come sono gli aerei che volano a bassa quota. E conosco la quota di volo di elicotteri e droni. Questo per me era un oggetto strano e inspiegabile. Mi ci è voluta quasi una settimana per decidere la divulgazione della mia storia. Sono di mentalità aperta sugli eventi inspiegabili, ma personalmente non traggo conclusioni prima di averci pensato su. Trovo impossibile che tutto ciò sia spiegabile e ritengo che si tratti di una storia che vale la pena condividere."

Philadelphia: filmata una flottillas di sfere





l filmato che vi proponiamo oggi, riguarda l’avvistamento di una flottillas (gruppo) di sfere riprese sui cieli di Philadelphia. Il video risale al 27 dicembre 2014. I testimoni in un primo momento dubbiosi riguardo circa la natura del fenomeno, hanno filmato per diversi minuti il tutto, interrogandosi su fatto he potesse trattarsi di un semplice gruppo di volatili.  


Messico; La piramide di Cuicuilco sorvolata da un Ufo



Il video pubblicato da UFOandAlienTruthNetwork mostra un oggetto circolare scuro mentre si sposta verso nord iniziando a scendere progressivamente fino a rasentare le montagne seguendo una rotta quasi rettilinea in direzione della piramide di Cuicuilco che si trova in una zona archeologica e boschiva considerata come un importante sito archeologico mesoamericano situato sulla costa meridionale del lago di Texcoco nella parte sud-orientale della Valle del Messico.

È interessante notare che l'oggetto non sembra essere un drone, visto che in genere i droni cosi’ come gli conosciamo hanno delle estensioni strutturali sulle quali sono montate le eliche. Inoltre la normativa prevede che i droni devono essere muniti di luci lampeggianti e che non devono raggiungere un'altezza di oltre 150 metri. Questa e’ la quota approssimativa in cui l'oggetto apparentemente statico è stato avvistato il cui aspetto ricorda quello del classico diamante mentre il suo diametro si aggira sui 5 o 6 metri circa.



14 gennaio 2015

ARGENTINA: AVVISTAMENTO DI MASSA.



Diversi media argentini hanno divulgato la notizia di un avvistamento di massa avvenuto domenica 4 gennaio 2015 nel cielo di Gualeguaychú, una cittadina situata nella provincia argentina di Entre Rios.

Secondo i report disponibili moltissime persone sarebbero scese in strada per osservare uno strano oggetto di grandi dimensioni, bianco nella parte superiore e verde in quella inferiore. La strana luce, a tratti pulsante, ha attirato l’attenzione di molte persone che hanno potuto quindi osservare e filmare in diretta l’incredibile evento.

Lo stesso oggetto era stato già osservato la sera prima (3 gennaio) nello zone limitrofe, in particolare nel comune di Larroque, distante circa 20 km da Gualeguaychú.

Tra le ipotesi più gettonato e tese a spiegare razionalmente il fenomeno, quella del sorvolo di un drone o di un aliante illuminato, teoria che però, nelle ultime ore, sembra essere quasi del tutto decaduta.

Qui sotto, alcuni filmati dell’evento, pubblicati su You Tube da diversi testimoni oculari.





Rari microfilm di alieni sono ora disponibili online gratuitamente

Nella foto: il personale del Progetto Blue Book, che ha registrato più di 12.000 incontri con gli UFO. Quello seduto al centro è Hector Quintanilla, l'ultimo capo ufficio del Progetto Blue Book

Nel 1948, il governo degli Stati Uniti ha condotto diverse indagini sugli avvistamenti UFO, che molti credevano essere innescate dalla paranoia della guerra fredda .In quello che divenne noto come 'Project Blue Book,' più di 12.000 incontri con gli UFO sono stati esaminati dalla Air Force. Ora, decenni dopo che i file sono stati chiusi, i microfilm sono ora disponibili online gratuitamente in modo da permettere a chiunque di riesaminare le prove. L'USAF afferma che il Blue Book comprendeva 12.618 relazioni di avvistamenti UFO, 701 dei quali sono rimasti 'non identificati' costituendo circa il 5,5 per cento dei file esaminati. Secondo quanto pubblcato suopenminds.tv i file, che possono essere accessibili cliccando qui, in precedenza erano disponibili solo visitando il National Archives di Washington, . 
© Fonte di riferimento:dailymail.co


12 gennaio 2015

INCISIONI DI 500.000 ANNI DA FAR RISCRIVERE LA STORIA UMANA

Un team di ricercatori della Leiden University in Olanda hanno scoperto quello che sembra essere la più antica incisione conosciuta di origine umana. I segni geometrici sono stati scoperti su un guscio appartenente a un fossile di mollusco che risale a circa 500.000 anni fa. La scoperta risale all’epoca coloniale,quando alcuni paleontologi e antropologi hanno rinvenuto 166 molluschi d’acqua dolce durante alcuni scavi in un terreno dell’Indonesia . Le conchiglie sono state scoperte sulle rive del fiume Bengawan, nella reggenza di Ngawi nella provincia orientale dell’isola di Java. Questo e’ un luogo ben noto ai palentologi visto che è il sito dove il paleontologo olandese Eugene Dubois scoprì il famoso "uomo di Java ", il primo ominide mai scoperto al di fuori dell'Europa. Come riportato nella rivista Nature, il team di Leiden University, guidato da Josephine Joordens ha utilizzato la tecnologia moderna per analizzare le conchiglie scoperte nel sito di Trinil . La datazione dei sedimenti rinvenuti nei gusci ha permesso di stabilire la loro età che si aggira intorno ai 430.000 e 540 mila anni fa.  Uno dei gusci che è stato rinvenuto aveva un bordo liscio e ben levigato, il che suggerisce che potrebbe essere stato utilizzato come strumento per il taglio o per la raschiatura.Su un altro guscio sono state scoperte delle incisioni a "zigzag" e un insieme di scanalature intagliate sulla parte superiore attraverso l’uso di un oggetto appuntito, come un dente di squalo. Le conchiglie sono piu’ vecchie di almeno 300.000 anni rispetto ai primi reperti scoperti precedentemente con delle incisioni simili.


"E' la più antica espressione grafica visto che il comportamento dell’autore delle incisioni sembra essere intenzionale. L'individuo che ha lavorato queste conchiglie aveva il desiderio di fare un disegno a zigzag in un unico movimento. Non sappiamo perché l'abbia fatto. Potrebbe essere stato il suo marchio , un codice personale o un dono." ha dichiarato Francesco d'Errico dell’Università di Bordeaux nel sud ovest della Francia. I segni geometrici come questi sono considerati un segno di capacita’ comportamentali cognitive e di competenze neuromotorie che - in precedenza - sono state attribuite solo all'uomo moderno.  Questi risultati costituiscono delle prove sufficienti per attribuire queste caratteristiche all’ Homo erectus e frantuma completamente il moderno stereotipo relativo all’Homo. erectus, che era considerato avere una capacità cognitiva molto limitata. Risultati come questi sono veramente notevoli per far luce su quanto poco sappiamo sul nostro passato.  Inoltre, le scoperte che potrebbero cambiare il quadro attuale delle conoscenze non sempre vengono pubblicizzate. Quando si tratta di discutere sulla teoria della moderna evoluzione, convinti di essere ben informati, appare evidente che manca qualche tassello visto che c'è ancora molto da scoprire e rivedere a tal proposito.Le piccole scoperte sostanziali come questa contribuiscono a mettere insieme il puzzle contorto relativo all’evoluzione umana.

 


Incredibile oggetto "Plasmoide" filmato in Perù


Il 10 gennaio 2015 un fenomeno straordinario si è verificato nel cielo di Huancavelica in Perù. Il filmato mostra un oggetto colorato molto luminoso che da un nucleo sferico sembrano irradiarsi in tutte le direzioni dei flussi di energia. Due raggi distinti sono proiettati in direzioni opposte, proprio come una stella di neutroni o pulsar.

È qualcosa che bruciando nell'atmosfera per cui molti ritengono che questo fenomeno potrebbe essere stato provocato da un’attivita’ UFO ripresa nel momento in cui stava sprigionando dell’alta energia, diventando visibile per via di via dell'effetto Pauli il cui un termine si riferisce all’ apparentemente e misterioso fallimento di alcune attrezzature tecniche.
Altre possibilità 
Potrebbe essere un’attivita’ Pirotecnica provocata da alcuni tipi di materiali in grado di subire reazioni chimiche esotermiche indipendenti e auto-sostenute per la produzione di calore, luce, gas, fumo o rumore.L’attivita’ Pirotecnica,quella tradizionale, comprende non solo la produzione di fuochi d'artificio e razzi, ma anche oggetti comuni come fiammiferi, candele ad ossigeno, bulloni esplosivi e dispositivi di fissaggio.
Un oggetto Plasmoide.
Un plasmoide è una struttura coerente costituida da plasma e campi magnetici il che potrebbero spiegare tutti quei fenomeni naturali come il fulmine globulare, bolle magnetiche nella magnetosfera e oggetti che seguono le comete.
I getti di energia emessi da questo oggetto possono essere spiegati dal tipico e spettacolare fenomeno di irradiazione energetica che caratterizza il plasmoide (entità plasma-magnetica). Cio’ può spiegare pienamente i meccanismi che innescano e sopprimono la formazione di questi getti di energia.
Come fenomeno di accumulo dell'energia ad alta densità, il plasmoide produrrebbe getti ben collimati dopo un tempo determinato dal processo di collisione di particelle.
Qui sotto il video di questo fenomeno strano e inspiegabile.
Fonte di riferimento:ufosightingshotspot


11 gennaio 2015

Tziutlan (Mexico): filmato ufo sigariforme




Il filmato che vi proponiamo oggi, riguarda l’avvistamento di un ufo sigarifaorme. L’avvistamento risale al 5 gennaio scorso, nella città di Tziutlan (Messico). Una coppia di coniugi, dalla finestra della loro casa, è riuscita a realizzare questo bellissimo filmato. Si tratta un ufo dalla forma sigariforme. Ci teniamo a precisare questo, nel filmato a volte immagine dell’ufo è preclusa parzialmente per via dello scarso campo visivo dei due testimoni. Si ha quindi la sensazione che l’oggetto a volte si accorci. Il video:  https://www.youtube.com/watch?v=rCj_S_E5QGM.


Fonte: http://www.contattoamico.com

ANTICHE ROVINE ARCHEOLOGICHE SOTTO L'ANTARTIDE SOSTIENE ARCHEOLOGO


onathan Gray esploratore e archeologo americano che ha un certo di ricerca privato a Nassau (Bahamas) il World Education Research Ltd fa sapere attraverso la newsletter del suo sito web beforeus.com che "la misteriosa scomparsa dal novembre 2002 di una troupe di una TV californiana, la AtlantisTV Productions, ed un video che hanno girato riguardo una missione dei US Navy Seals in Antardide, sono gli elementi chiave di una storia in cui si afferma che esisterebbero antiche rovine sotto i ghiacci del Polo 

Un portavoce della società televisiva ha detto che il governo degli Stati Uniti cercherà di bloccare la messa in onda del video trovato dai soccorritori della Marina in Antartide in cui, molto probabilmente, viene rivelato che è in corso un imponente scavo archeologico circa 3.200 metri sotto il ghiaccio. “La troupe televisiva di AtlantisTV Productions, che ha girato il video, è ancora mancante”, riferisce Gray. Gli avvocati della AtlantisTV, con sede a Beverly Hills, hanno sottolineato che: “la principale preoccupazione della società, è per la sicurezza e il benessere dell’equipaggio e sarebbero energicamente opposti contro qualsiasi tentativo di censurare materiale che è chiaramente di interesse e di dominio pubblico.  “Il continente di ghiaccio dell’Antartide”, hanno sottolineato “non appartiene a nessuna nazione. L’America non ha alcuna giurisdizione lì”.

“Questo video è di proprietà di AtlantisTV. Lo abbiamo girato noi. È nostro. E non appena saranno giustamente ripristinati i nostri diritti, il video andrà in onda. Fine della storia". D'altro canto i funzionari della US Naval Support Task Force in Antartide, hanno prevedibilmente negato la storia o il possesso di qualsiasi video girato dalla troupe scomparsa di AtlantisTV.  

Esploratore internazionale, archeologo e autore, Jonathan Gray (in foto) ha viaggiato intorno al mondo per raccogliere i dati sui misteri antichi. Nel corso degli ultimi 37 anni, è penetrato in aree in gran parte inesplorate, incluse parti delle sorgenti dell'Amazzonia. Ha anche condotto spedizioni sul fondo del mare e verso le più remote regioni montane e desertiche del mondo.Nel corso delle sue esplorazioni, Jonathan ha cominciato a scoprire prove di sorprendenti artefatti fuori luogo e fuori tempo. Secondo quanto ci è stato insegnato a scuola, essi semplicemente non dovrebbero esistere! E non erano solo anomalie isolate. Esiste un modello mondiale che li ingloba, suggerendo l’esistenza di un’antica civiltà di proporzioni sorprendenti. Jonathan Gray, su Coast To Coast AM DI George Noory, ha sostenuto che: “Dal momento che tali artefatti non corrispondono alle attuali convinzioni accademiche, spesso vengono soppressi, distrutti o nascosti”, citando il Smithsonian Institution e paesi come il Perù, America, Israele, Nuova Zelanda, Francia e Australia come nazioni coinvolte nell’insabbiamento di prove.

 

Gli UFO,oggetti invisibili all’occhio umano



Questo insolito oggetto è stato immortalato accidentalmente nella zona di Fairplay,Colorado attraverso la fotocamera di un testimone che in quell’occasione stava transitando lungo la Highway 285 in compagnia della sua fidanzata.Il rapporto MUFON, caso 62246, fa notare che l'oggetto non era visibile a occhio nudo nel momento in cui e’ stata scattata la foto . L'avvistamento è avvenuto intorno alle 13:30 del 14 dicembre 2014 lungo la Highway 285. Affascinata dal paesaggio circostante la testimone decide di scattare alcune foto, quando all’improvviso vede uno strano oggetto sullo schermo della fotocamera .Più tardi si rende conto che l'oggetto poteva essere visto solo attraverso lo schermo del dispositivo visto che nessuno dei due si era’ accorto della sua presenza.I due testimoni avrebbero scattate le foto a pochi secondi di distanza tra loro, facendo presupporre che l’oggetto si stesse muovendo rapidamente .Secondo la testimonianza dei giovani, l’oggetto non era identificabile per cui sperano che qualcun altro possa dare loro un'idea su cio’ che possono aver fotografato.
© Fonte di riferimento:ufodisclosuregroup


USA: NUOVA PETIZIONE UFO.

Lo scorso 7 gennaio è stata depositata presso il sito online della Casa Bianca una nuova petizione con la quale si chiede al presidente americano, Barack Obama, di “sostenere audizioni popolari dinanzi al Congresso degli Stati Uniti d’America, al governo e al mondo scientifico in tema di prove ed eventi riguardanti la presenza extraterrestre sul nostro pianeta”. L’iniziativa, creata dall’organizzazione Paradigm Research Group (d’ora in poi PRG) e guidata dal ricercatore Stephen Bassett, è solo l’ultimo sforzo di una campagna internazionale avviata tempo fa, mirante ad ottenere un’aperta, chiara e definitiva comunicazione ufficiale dell’amministrazione americana in materia di UFO ed alieni. L’attuale petizione segue infatti la recente audizione popolare svoltasi la scorsa primavera a Washington (Citizen Hearing on Disclosure) durante la quale militari, funzionari governativi ed attivisti provenienti da ogni parte del mondo, presentarono ad una commissione formata da sei ex membri del Congresso USA prove e testimonianze dirette che dimostrano l’esistenza di un concreto e continuo intervento alieno sul nostro pianeta. Successivamente la PRG spedì a tutti i membri dell’attuale Congresso americano un DVD con le testimonianze raccolte durante tale audizione chiedendo, nel contempo, all’opinione pubblica americana di tempestare la classe politica con tweet ed email contenenti l’invito ad appoggiare la successiva richiesta di audizioni che si è appunto ora concretizzata con la petizione presentata nei giorni scorsi.

L’iniziativa, visibile e votabile al link: http://wh.gov/igRrq richiede, per poter essere validata e sottoposta all’amministrazione USA, il raggiungimento delle 100.000 firme entro il prossimo 6 febbraio 2015, pena la decadenza della stessa. Per questo motivo invito tutti voi a sottoscriverla e a divulgarla pubblicamente ad amici e conoscenti.

Stephen Bassett


Archivio