30 settembre 2014

Ancora senza spiegazione lo squadrone UFO visto librarsi sopra la Normandia


Uno strano fenomeno e’ stato filmato nel cielo della Normandia quando in pieno giorno, alcuni punti luminosi sembravano volare sopra la Manica in formazione regolare.

Ci sarebbe una ripresa dell'attività UFO in quel tratto di mare ? Dopo i fenomeni misteriosi di Houston a cui hanno assistito centinaia di testimoni o l'identificazione di un misterioso disco nero di 8 km di larghezza , il video sembra far riflettere su una possibile visita della terra da parte di una squadriglia di UFO . 

Il video e’ stato girato lo scorso 14 settembre da un operatore amatoriale mentre guardava il cielo dal ponte di una barca da diporto , durante una crociera nelle acque della Manica.Improvvisamente, egli fu in grado di identificare i diversi punti luminosi che sembravano muoversi in modo sincronizzato. 
La teoria delle "Chem-trails" 
Dopo aver afferrato il suo iPhone , l'uomo e’ riuscito a filmare sette sfere luminose che solo dopo aver scaricato le immagini sul suo computer, ha scoperto che questi punti non erano le conseguenze di un effetto ottico. 
Nessuna spiegazione plausibile è stata fatta finora . 
Oltre all'ipotesi della solita bufala , quegli oggetti potrebbero essere delle meteore o dei detriti spaziali anche se personalmente non sono di questa idea. Secondo il testimone, potrebbero anche essere velivoli alieni che monitorano le sostanze contenute nelle scie lasciate dagli aerei che secondo molti teorici della cospirazione conterrebbero delle sostanze chimiche molto nocive. 

                                                © Fonte Video: WTFflow


29 settembre 2014

Luci sospette in cielo: “Sfere rossastre di forma lenticolare. Ufo?“



Rovigo, 29 settembre 2014 - UN VERO spauracchio. Sabato notte alcuni giovani si sono trovati davanti, guardando la volta celeste, alcune luci sospette. Erano circa le 23, quando, nella zona del bar Daiquiri, lungo Corso del Popolo alcune persone hanno notato le luci di colore rossastro in cielo. Le sfere, che sembravano provenire da est, si sono fermate per alcuni minuti sopra l’edificio di fronte al bar, ad un’altitudine stimata intorno ai duemila metri. A un’osservazione con binocolo, sembravano avere una forma lenticolare ed emanare a tratti bagliori tra il giallo ed il rosso. I giovani che si erano fermati a chiacchierare dopo aver preso un caffè al bar, appena notato gli strani bagliori nel cielo della notte, hanno pensato si trattasse di un gioco di luce, dovuto magari ad un fuoco d’artificio. Ma, non sentendo nessun rumore e notando che le luci si ingrandivano sempre di più e assumevano anche una forma lenticolare, hanno subito capito che qualcosa di strano stava accadendo.

NEL FRATTEMPO dal bar sono uscite anche altre persone, allertate dallo stato di agitazione dei ragazzi. Tutti hanno alzato gli occhi al cielo, notando uno strano disco lampeggiante che sembrava muoversi a scatto. L’avvistamento è durato in tutto circa tre minuti. I due bagliori sono stati immortalati con i cellulari da alcuni dei giovani presenti. Dopo la paura, resta il dubbio di cosa abbia visitato il cielo di Rovigo la scorsa notte. Le foto e le testimonianze saranno presentate ad un centro specializzato in avvistamenti di questo tipo.

DOPO il fantasma del Duca di Rovigo che si aggira in piazza Vittorio Emanuele II, sulle cui tracce sono da mesi gli acchiappa fantasmi romagnoli, alla città si aggiunge un altro mistero. Ma pare che non sia l’unico avvistamento ‘del terzo tipo’ avvenuto in questi mesi in Polesine. Un mese fa circa, infatti, un famiglia di Lendinara, aveva segnalato strane presenze in cielo, mentre passeggiava lungo una strada di periferia. Questi ultimi raccontavano di aver visto una luce pulsante, sempre di colore tra il giallo ed il rosso, fermarsi qualche istante, per poi sparire nel buio.




28 settembre 2014

Misteriosi cerchi osservati sulla superficie di Marte dalla sonda indiana

La nuova sonda indiana arrivata sopra a Marte, la Mangalyaan, ha appena ripreso e fotografato strani cerchi e protuberanze sul Pianeta Rosso


Misteriosi cerchi osservati sulla superficie di Marte dalla sonda indiana – 27/09/2014 - Il satellite indiano Mangalyaan è arrivato pochi giorni fa nei pressi di Marte, ed è subito entrato nell’orbita del Pianeta Rosso.Subito gli astronomi indiani, al comando di un satellite low cost (il prezzo dell’operazione si è aggirato attorno ai 55 milioni di dollari, hanno battuto un record) dal nome di Mangalyaan, hanno esplorato dall’alto la superficie di Marte,scattando numerosissime foto che sono state raccolte in video e mostrate al mondo.




Da questo filmato che vi alleghiamo, potete vedere anche voi alcune immagini di Marte che hanno lasciato di stucco sia gli astronomi indiani, che molti appassionati e curiosi di tutto il mondo. Prima di tutto Marte non è solamente rosso, ma è un caleidoscopio di luci e colori di ogni tipo, seconda cosa, sono stati osservati strani cerchi,canyon profondi o poco profondi, colline con insolite pietre posizionate a cerchio oppure crateri con degli strani monoliti ai lati. Sarà compito dellasonda indiana Mangalyaan di indagare con occhio attento la superficie di Marte.



Rettifica:Comunichiamo che non è stata la sonda Indiana ha fotografare tali strutture ma quella americana la sonda MRO (Mars Reconnaissance Orbiter) ( sonda spaziale polifunzionale della NASA lanciata il 12 agosto 2005

Salvatore Giusa

Scarborough nominata capitale degli UFO promuove il turismo extraterrestre


Ora i locali amministratori turistici puntano a incassare qualche sterlina tramite gli incontri ravvicinati di natura diversa dopo che la citta’ e’ stata nominata la capitale UFO della Gran Bretagna.

Gli organizzatori sperano che gli ET potrebbero fare della zona una attrattiva turistica allo stesso modo di ciò che il mostro di Loch Ness ha fatto per il commercio e il turismo nella Scozia. Una società cinematografica sta realizzando un documentario sulla zona dopo un'ondata di strani avvistamenti avvenuti sul Mare del Nord.Alcuni testimoni riferiscono di aver assistito all’atterraggio di un disco volante su una collina vicino a un vecchio campo di calcio di Scarborough prima di decollare di nuovo e scomparire nel vicino bosco.
Inoltre c’e’ chi sostiene di aver visto "una palla di luce" inpegnata in un duello aereo con i "triangoli neri volanti".In quella zona è stata osservata anche una luce rossa in bilico sul mare prima di dividersi in piccole sfere incandescenti. Le conferenze sugli atterraggi di dischi volanti sono ormai un appuntamento fisso nel calendario turistico e gli operatori stanno progettando un gigantesco spettacolo pirotecnico sulla spiaggia. John Senior, presidente della South Bay Traders, ha dichiarato: "Siamo tutti dell'idea di sviluppare il turismo extraterrestre.Ci è stato assicurato che i nostri fuochi d'artificio chiamati Starfire saranno visibili dallo spazio.Speriamo che ci sarà qualcuno lassù in grado di godersi il nostro spettacolo. Saremmo lieti che altre forme di vita aliena scegliessero Scarborough come luogo preferito per farsi notare per cui siamo molto felici di accogliere I numerosi osservatori UFO e soddisfare le loro esigenze. Non c'è dubbio che c'è altra vita là fuori. "


27 settembre 2014

E' ufficiale: il Microchip r-fid sbarca nella scuola italiana!


Ci siamo. Il microchip R-fid è sbarcato nella scuola italiana. In una scuola diCles (un piccolo comune in provincia di Trento) è stato introdotto per il controllo degli ingressi degli studenti, per monitorare i ritardi. Per ora il microchip NON è impiantato sottopelle, ma la direzione intrapresa è inequivocabile.  Già da un paio d'anni negli Stati Uniti molte scuole hanno introdotto il microchip R-Fid, sanzionando chi lo rifiuta

Di seguito l'articolo de ladige.it


Non solo astuccio, quaderni e libri. Quest'anno l'occorrente da mettere nello zainetto per la scuola si è arricchito di un nuovo elemento: il microchip. A Cles, le presidi degli istituti superiori «Russell» e «Pilati» hanno dotato ogni studente di un tag adesivo applicato sul libretto delle assenze, che consente larilevazione elettronica dei ritardi. Una rivoluzione digitale legata all'adozione del nuovo registro elettronico.
Il microchip viene intercettato da rilevatori appositamente installati agli ingressi del polo scolastico, per segnalare le presenze al passaggio dei ragazzi. La novità non è certo passata inosservata, tanto da diventare tema di dibattito nel corso di una recente assemblea d'istituto al liceo Russell convocata per l'elezione dei rappresentanti. In passato, i ritardi venivano rilevati attraverso un codice a barre stampato sul libretto, e ora qualche ragazzo non riesce proprio a tollerare l'adozione dei trasmettitori elettronici.
«Chissà cosa ci aspetterà il prossimo anno - si è chiesto un giovane davanti ai compagni di scuola -. Forse il microchip sarà impiantato sottopelle, oppure assegneranno a ognuno di noi un braccialetto elettronico o un radiocollare come per gli orsi indisciplinati». Altri studenti hanno lamentato di non essere stati coinvolti nella decisione di acquistare i chip.La raccomandazione della dirigente dell'Itcg PilatiAlessandra Pasini, nella comunicazione di inizio anno scolastico, è di custodire con cura il libretto personale (e dunque il microchip che contiene). Chi dovesse danneggiarlo o smarrirlo, sarà tenuto ad acquistarne uno nuovo al prezzo di 20 euro. Ma i contestati rilevatori di presenza sono davvero così costosi? «Macché - risponde la dirigente Pasini -, la scuola ha speso meno di un euro per ognuno. L'obbligo di riacquisto serve a responsabilizzare gli studenti, alle cui famiglie peraltro non viene richiesto alcun contributo per frequentare i vari laboratori di chimica, informatica, elettronica e meccanica. Altrove non funziona così, ma la nostra è un'organizzazione efficace nonostante la sua complessità». La dirigente riferisce, dunque, di non aver avvertito malumori tra i suoi 760 studenti in merito all'adozione dei nuovi dispositivi: «Non sono invasivi della libertà della persona e rilevano soltanto l'orario di ingresso a scuola. In questo modo si facilita il lavoro dei nostri 119 insegnanti nel fare l'appello e compilare il registro, perché credo che le loro energie vadano convogliate in ciò che realmente conta».
Al liceo Russell, la dirigente Tiziana Rossi ammette che i microchip hanno creato qualche malcontento. «Ho già avuto qualche colloquio con i nuovi rappresentanti d'istituto, che mi hanno espresso le loro perplessità - riferisce la preside -. Questa tecnologia non va demonizzata, e garantisco che da parte della scuola non c'è alcuna volontà di controllo. Il tag adesivo garantisce certezza sul dato rilevato, nell'interesse degli studenti ai fini del voto in condotta». Chi diserta un quarto delle lezioni, infatti, non viene neppure ammesso alla valutazione finale.

«Sarebbe complesso contabilizzare le ore perse attingendo ai dati dei registri cartacei, mentre i microchip garantiscono la certezza dell'orario rilevato, e questo è un elemento di interesse per i nostri 1.080 studenti - conclude la dirigente del Russell -. Il registro elettronico è un nuovo modo di comunicare con le famiglie e chiederemo proprio il supporto dei ragazzi per la formazione degli adulti nell'approccio a questa tecnologia».



26 settembre 2014

Racconto choc di un pastore "Ho visto gli extraterrestri"

APPIGNANO - Sono trascorsi 60 anni da quando, due pastorelli dodicenni di Appignano, a Colcerasa di Cingoli, fecero un incontro inaspettato. Era il 25 ottobre del 1954 e quella che raccontano i due protagonisti sembra una storia d’altri tempi. “Io e il mio amico Pacifico Tantucci, stavamo pascolando il gregge - dice Marziano Giampieri, che oggi a 72 anni decide di rompere il silenzio - quando dopo esserci allontanati per qualche attimo, decidemmo di tornare e di accendere un fuoco”. Radunarono quindi il gregge e si avvicinarono al fuoco per scaldarsi. Ma ad un tratto accadde qualcosa di molto strano.

“Il cane inspiegabilmente si mise ad abbaiare- dice Giampieri - rivolto verso un punto davanti a noi. Decidemmo quindi di avviarci verso quel punto e una volta sul posto rimanemmo senza fiato: ci trovammo infatti di fronte tre piccoli esseri, alti circa 35 centimetri vicini da una specie di bussolotto”. Oggi la comunità scientifica li chiama Ufo e l'incontro avuto da Giampieri e Cantucci è classificato come del terzo tipo. All'epoca però simili avventure procuravano solo tanta paura.“I tre esseri portavano una tuta argentata che li fasciava completamente- continua Giampieri - 
avevano una testa molto grande rispetto al resto del corpo. La nostra presenza li impaurì e con fare deciso salirono dentro il cilindro e se ne andarono”. Secondo il ricordo di Giampieri il cilindro si alzò da terra con una velocità impressionate lasciandosi dietro una palla di fuoco che esplose con un fragore che richiamò l'attenzione di una donna anziana che stava svolgendo dei lavori nei campi. La donna, Maria Ruggeri si chiamava, disse di avere visto un oggetto circondato da molte luci volare e scomparire. Una volta a casa i due pastorelli raccontarono tutto ai genitori. Qualcuno raccolse qualche confidenza e la cosa divenne un caso di portata nazionale.
“Vennero i carabinieri che ci interrogarono per parecchi giorni per capire che cosa fosse realmente accaduto - racconta Giampieri - mentre la stampa nazionale diede parecchio risalto alla vicenda. Naturalmente - continua - la nostra giovane età e la natura dei fatti raccontati fecero sì che la nostra storia non fosse creduta ufficialmente, anche se ci furono, e continuarono per molti anni, visite di noti studiosi. Ricordo quella del professore Massimo Inardi, parapsicologo di fama mondiale e conosciuto per le vincite realizzate nella trasmissione televisiva Rischiatutto che, per oltre trentanni’anni, quando si trovava in zona, veniva a farci visita”.
All'epoca la vicenda ebbe vasta eco e reazioni controverse.

“Minacciarono di farci il test della macchina della verità, noi nonostante, le pressioni e la paura confermammo sempre il nostro racconto e quello che avevamo visto”. Infine un particolare: si ironizzò anche sul nome di Giampieri, Marziano (dal santo omonimo e non dagli omini strani), ma quell'avventura vissuta con l’amichetto, nel 1954, appassionò tutta l'Italia.



La sonda Curiosity riprende una pallina?


La foto è stata scattata dalla fotocamera ' è stata scaricata 11 settembre.

Come riportato sul sito news.discovery.com , la palla è coperta di polvere, Il sito informa, inoltre, che   a prima vista, sembra essere un proiettile di un  cannone antico, oppure,   una pallina da golf ?  Naturalmente, non è niente di artificiale o estraneo.   Il sito riporta anche che, secondo gli scienziati del Mars Science Laboratory di Pasadena, California - Stati Uniti d'America, la palla non è così grande come sembra - infatti misura circa un centimetro di diametro. E quale sarebbe la spiegazione per il verificarsi di questa roccia perfettamente sferica? Secondo la NASA viene prodotto mediante un processo noto come " sinterizzazione  .
Attualmente, la  sonda si trova ai piedi del monte Sharp.Marte ogni giorno ci stupisce.







 

25 settembre 2014

MALESIA: OGGETTO SFERICO FOTOGRAFATO NEL CIELO.


Il caso è stato segnalato solo un paio di giorni fa al MUFON (Mutual Ufo Network) ma risale ai primi giorni di agosto. Un uomo, residente a Seremban (cittadina malese) esce di casa nelle prime ore del mattino per godere un po’ di fresco.
Per ingannare il tempo inizia a fotografare il paesaggio montuoso circostante e si accorge della presenza, nel cielo, di un oggetto sferico di colore scuro. Scatta una foto che, rivedendo successivamente ingrandita, interpreta come anomala e per questo si rivolge alla famosa associazione ufologica.
A dire il vero, egli afferma nel report che gli oggetti presenti sono due, uno a forma di V e l’altro sferoidale, ma probabilmente il primo potrebbe anche essere un volatile. Non si può dire altrettanto per quello sferico, che staticità a parte, sembra non avere una spiegazione convenzionale.




Ministero della Difesa Britannico conferma l'esistenza di altri file segreti sugli UFO

Un tabloid britannico riferisce che il Ministero della Difesa (MoD) custodirebbe sotto chiave altri 18 file UFO con l’intenzione di renderli pubblici il prossimo autunno .Dopo aver ammesso l'esistenza di questi file, il Ministero della Difesa Britannico sostiene di aver omesso di pubblicare tutto quello che c’era da sapere sul fenomeno UFO come voleva farci credere la scorsa estate 2013. 
Il Ministero della Difesa Britannico ha preso questa decisione dopo essere stato sollecitato da una richiesta formale attraverso la quale lo si obbligava di osservare le norme dettate dalla libertà di informazione (Information Act,una normativa meglio conosciuta come FOIA). I risultati ottenuti da questa indagine condotta dal Ministero della Difesa Britannico sono stati richiesti da un mittente anonimo il quale chiedeva che venissero pubblicati i files segreti relativi all'esistenza di UFO con l'etichetta (UFO strategia e politica).Insieme ad altri tre documenti, il Ministero della Difesa ha ammesso che questi file sono ancora coperti dal segreto e che presto saranno resi pubblici come sancito dalla normativa.I files segreti gli potremmo consultare solo dopo che sono trascorsi 9 mesi dalla data della consegna presso gli archivi nazionali .Quindi dobbiamo attendere il prossimo autunno 2015.



22 settembre 2014

Strane luci viste pulsare sopra Skyros, Grecia

Questo filmato e’ stato ripreso sulla spiaggia di Skyros lo scorso 12 agosto quando verso le ore 01.00 di mattina alcuni testimoni si sono accorti della presenza in cielo di 5 oggetti volanti non identificati .
I 5 oggetti che volavano seguendo una traiettoria parallela avevano suscitato l’interesse di una ventina di testimoni attoniti che a quell’ora erano seduti in un bar sulla spiaggia dell'isola. L'evento è durato meno di un minuto, fino a quando, improvvisamente, tutti e 5 gli UFO si sono radunati in un punto preciso del cielo per poi scomparire gradualmente in lontananza.Gli UFO sono stati visti provenire dalla parte orientale dell'isola e scomparire oltre l'orizzonte del mare. I testimoni attoniti non potevano credere ai loro occhi, su come gli oggetti sembravano essere a pochi passi dalla spiaggia (circa 1500 metri di distanza dalla loro postazione).



Trovato morto con i suoi figli l’autore del libro sul complotto delle Torri Gemelle



L’ex pilota di linea Phillip Marshall ha trascorso molto tempo vicino a Santa Barbara lo scorso anno preparando l’uscita del suo controverso libro sul complotto dell’11 settembre “The Big Bamboozle: 9/11 e la Guerra al Terrore”.
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Durante il processo di editing e pre-marketing del libro, Marshall ha espresso un certo livello di paranoia perché il suo lavoro di saggistica accusa l’amministrazione Bush di essere in combutta con la comunità dell’intelligence saudita nella formazione dei dirottatori morti utilizzati negli attacchi. “Pensate a questo,” Marshall ha detto l’anno scorso in una dichiarazione scritta, “La versione ufficiale di qualche fantasma (Osama bin Laden), in qualche grotta dall’altra parte del mondo, che è riuscito a sconfiggere il nostro intero establishment militare sul suolo americano è assolutamente assurda.” Marshall ha continuato dicendo: “La vera ragione è che l’attacco ha avuto successo a causa di un interno di stand-militare e una azione di formazione coordinata che ha preparato i dirottatori per voli aerei di linee commerciali pesanti. Abbiamo decine di documenti dell’FBI per dimostrare che questo addestramento al volo è stato condotto in California, Florida e Arizona nei 18 mesi precedenti all'attacco.”

Il pilota veterano confidò che era preoccupato per il suo libro da 10 anni, lo studio indipendente sul 11 settembre e più di recente a quanto indicato ai sauditi e alla comunità di intelligence di Bush come i carnefici dell’attacco che ha battuto tutte le difese militari degli Stati Uniti l’11 settembre 2001. Marshall ha detto che sapeva che il suo libro avrebbe messo molte persone contro di lui. A quando segue dalla relazione dello Sceriffo della contea i bambini stavano dormendo quando gli hanno sparato. Il pubblico ufficiale ha dichiarato che Macaila Marshall, 14, e Alex Marshall, 17, giacevano 6 piedi uno dall’altro in parti separate su un grande divano ad U in sezione. “La causa della morte è stata un unico colpo di pistola alla testa per tutti”, ha detto il medico legale. Il cane di famiglia inoltre è stato trovato ucciso da un colpo di pistola in una camera da letto. La madre dei bambini Sean Marshall, era in viaggio per lavoro in Turchia, al momento delle uccisioni.
Il medico legale ha detto che è previsto l’arrivo nella zona presto per fare organizzare il funerale. “Dopo un esauriente studio di 10 anni di questo attacco letale che ha usato aerei di linea Boeing pieni di passeggeri e membri dell’equipaggio compagni come missili guidati, io sono al 100% convinto che una squadra segreta di agenti dei servizi segreti sauditi era la fonte delle risorse finanziarie, logistiche e tattiche che la formazione diretta di volo essenziali per i dirottatori dell’11/9 per 18 mesi prima l’attacco“, scrive Marshall. “Questa conclusione è stata determinata sei anni fa e tutte le prove successive non hanno fatto altro che confermare questa conclusione.” L’anno scorso, Marshall ha parlato alla trasmissione radiofonica nazionale Coast to Coast AM. Ha detto che l’intero episodio 9/11 era “una trovata politica per favorire il governo americano ombra che sta facendo affari come la comunità di intelligence degli Stati Uniti.” – Pj Manc


Solo per ricordare quando avvenuto 11 Settembre 2001.Questa notizia risale a qualche anno fa,ricordando i coloro che combattano ogni giorno per la verità.

Salvatore Giusa 


21 settembre 2014

Houston, sopra di voi c’e’ un UFO!



Houston (USA) - E' ricomparso qualcosa di strano inTexas e questa volta sopra Houston. La scorsa settimana un oggetto circolare e' stato visto nel cielo notturno da numerosi testimoni oculari che affermano essere un autentico UFO.Andrew Pena e’ riuscito per caso a filmare l’oggetto nel cui video si può vedere una sagoma circolare che splende nel cielo notturno. 
L’avvistamento e’ avvenuto mentre il testimone stava guidando sulla Interstate 45 in direzione di Houston. Affascinato dal temporale Andrew Pena aveva rivolto la sua fotocamera verso il cielo illuminato dai fulmini quando improvvisamente uno strano oggetto in movimento fece la sua comparsa. 
L'UFO è apparso molto vicino al centro spaziale della NASA "Johnson Space Center" secondo quanto riportato dal sito web "news.com.au " . Forse era in corso un test della NASA? 
Questa ipotesi e’ dettata dal fatto che la NASA aveva annunciato che il test di un modulo di atterraggio per le future missioni su Marte era stato un completo successo. La navicella sperimentale della NASA è composta da un grande anello gonfiabile e da un enorme paracadute . Non e’ da escludere che questo velivolo potrebbe essere ciò che le persone hanno visto a Houston quella notte.Le reazioni su Internet sono discordanti. Ancora una volta i fan degli UFO sono rimasti entusiasti dall’ennesimo avvistamento. Il resto degli scettici,invece, continua a scuotere la testa.

                               © Fonte Video:Andrew Peña

19 settembre 2014

Avvistato un Ufo su Cremona

Oggetto non identificato in cielo in una foto d'archivio


CREMONA - Sabato 13 settembre alla fine di viale Po, verso il ponte, intorno alle 22.30 circa è stato avvistato un oggetto nel cielo. 

Questo oggetto, di dimensioni che apparivano come il sole al tramonto, era stazionario e piuttosto in alto, ad un angolo di circa 45° gradi rispetto all'orizzonte. In circa due-tre minuti, si è spostato leggermente verso il basso, poi ha effettuato un movimento lento verso destra ed, infine, è schizzato via ad una velocità impossibile per i normali velivoli, in direzione Piacenza- Brescia.

Il testimone, che chiede di rimanere anonimo, è stato ascoltato dagli esperti del Gruppo Ufo Cremona, che lo ritengono persona attendibile e poco incline alle suggestioni.



18 settembre 2014

Creati in laboratorio omuncoli umani artificiali

Scienziati di una nota multinazionale stanno sviluppando ‘mini’ esseri umani artificiali, nello stesso modo con il quale creano piante geneticamente modificate, con la speranza che queste creature possano sostituire la necessità di uso di animali nei test di laboratorio.

Gli esseri umani artificiali saranno ‘allevati’ con organi che possono essere utilizzati nei test medici.

Le ‘fattorie’ con centinaia di umani artificiali potrebbero realtà entro tre anni. Gli omuncoli GM conterranno microchips programmati per replicare fino a 10 principali organi umani.

Ogni umano GM sarà molto piccolo – delle dimensioni di un microchip, simulando la risposta degli esseri umani a sostanze inalate, assorbite nel sangue, o esposte nel tratto intestinale.

Le prime versioni comprendenti un rene artificiale, cuore, polmoni o intestino vengono già utilizzate dall’industria cosmetica.

Il Times of India ha riferito che i ricercatori dicono che questo utilizzo di esserini umani OGM potrebbe sostituire fino a 90 milioni di animali ogni anno nei laboratori. Uwe Marx, un ingegnere dei tessuti della Technische Universitat di Berlino e fondatore di TissUse, una società di sviluppo della tecnologia ha detto:

“Se il nostro sistema è approvato dalle autorità di regolamentazione, poi si chiuderà la maggior parte dei laboratori di test su animali in tutto il mondo.”

Attualmente, questo tipo di tecnologia è già utilizzata su organi artificiali come cuori e fegati, ma il risultato deve essere verificato su un essere ‘vivo’ – gli animali in un laboratorio, per esempio – per dimostrare che le sostanze sono sicure quando si interagisce con un essere vivente con organi reali.

Il problema con i test attuali è infatti che gli organi artificiali, come gli animali, potranno non rispondere allo stesso modo di un corpo umano. Abbiamo già osservato effetti collaterali imprevisti durante la sperimentazione umana dopo le prove sugli animali che sono lontani da ‘sicurezza’ – le colture OGM sono un perfetto esempio di questo fenomeno.

Gli organi non possono essere divisi in componenti separati, visto che interagiscono l’uno con l’altro: il sistema endocrino, il cervello, il sistema nervoso, stimoli ambientali, le emozioni, sono tutte componenti che interagiscono tra loro. E questa interazione non è prevedibile, in test su singoli organi artificiali.

E allora, eccoli agli uomini OGM.

Eliminare la sperimentazione sugli animali è nobile, ma non certamente giocando con la natura, e creando omuncoli da trattare come cavie.


The Invaders: un film in anticipo sui tempi

Il 10 gennaio del 1967, il primo episodio di una nuova serie televisiva a tema sci-fi creato da Larry Cohen è andato in onda su ABC il cui titolo era The Invaders . Cohen è rimasto famoso per aver scritturato artisti del calibro di tali spettacoli di successo come Il fuggitivo e Colombo .
Nel film Invaders la cospirazione e’ alimentata dalla storia di un uomo di nome David Vincent, che impara a sue spese, con orrore e costernazione, come degli extraterrestri ostili provenienti da un lontano pianeta morente, sarebbero giunti segretamente sulla Terra infiltrandosi tra la razza umana. Il protagonista del film David Vincent, interpretato dall’ attore Roy Thinnes , è praticamente un'anima solitaria che fa del tutto per cercare di mettere in guardia il mondo dei pericoli che essa dovrà’ affrontare dalla crescente minaccia aliena che cerca di infiltratasi in mezzo a noi. Altri film simili sono Il fuggitivo e l’invasione degli ultracorpi , hanno fornito fonte d’ispirazione agli autori della saga dei The X-Files di più di un quarto di secolo più tardi.The Invaders fu un prodotto fantascientifico molto stimolante composto da quarantatré episodi che, purtroppo, duro’ solo due stagioni . Tuttavia, ancora oggi, quasi cinquant'anni dopo la proiezione di The Invaders, lo show continua ad avere un grande seguito in tutto il mondo, e in modo particolare in Francia, dove Roy Thinnes (che ha avuto un ruolo ospite in The X file ), e il suo alter-ego David Vincent sono molto venerati sul piccolo schermo . Nel film The Invaders gli zombie non sono dei mostri, ma esseri umani la cui mente e’ controllata dai loro padroni alieni.L'autore, Rafe Bernard , fa un ottimo lavoro nel ritrarre gli zombie in uno stile classico,.In considerazione di quanto sopra, se un giorno dovrebbe verificarsi l’Armageddon dei non-morti, allora forse la colpa come al solito non e’ da attribuirsi agli esperimenti militari segreti o programmi di ricerca biologici classificati, in modo da ottenere quelle risposte su come combattere e fermare il prossimo disastro imminente. Forse la cosa migliore e’ quella di guardare verso le lontane e scintillanti stelle che brillano sopra di noi.



16 settembre 2014

Cometa 67P Churyumov Gerasimenko: immagini della Sonda Rosetta mostrano un UFO sulla superficie del corpo spaziale

L' immagine arrivate all'Agenzia Spaziale Europea, provenienti dalla Sonda spaziale Rosetta, che sta orbitando e mappando la cometa 67P / Churyumov-Gerasimenko, mostrano un misterioso oggetto che sembra fluttuare sulla superficie del corpo spaziale.



Alcuni sostengono che questo oggetto al centro dell'immagine è una roccia?


Il 10 Settembre 2014, la Nav Cam a bordo di Rosetta ha inviato al centro spaziale europeo, alcune immagini (a mosaico) della cometa 67P / Churyumov-Gerasimenko, utilizzando appunto la qualità dell’alta definizione, quando la stessa sonda si trovava a 27.8 km dalla cometa. Guardate le immagini!



Fonte: http://www.segnidalcielo.it e Salvatore Giusa

15 settembre 2014

L'N.S.A. AFFERMA DI AVER PERSO IL SUO ARCHIVIO SUGLI UFO.


Il ricercatore americano John Greenewald è stato autore di una recente petizione rivolta all’NSA (attraverso il FOIA, la legge statunitense sulla libertà di informazione), tendente ad ottenere la totale declassificazione di tutti i file governativi sugli UFO, nonché il rilascio integrale di tutti quei file già desecretati negli anni tra gli anni ‘80 e ‘90 contenenti numerose omissioni ed informazioni oscurate.
Secondo il ricercatore sono ancora vaste le aree rimaste inesplorate e sottoposte al vincolo della segretezza in nome della sicurezza nazionale.
Con semplicità disarmante, l’NSA, in risposta all’ennesima richiesta di disclosure governativo, ha semplicemente comunicato di aver letteralmente “smarrito” i file originali di centinaia di pagine riguardanti gli UFO files e quindi di essere nell’evidente impossibilità di poter soddisfare tale richiesta.
Attraverso una serie di comunicazioni intercorse tra Greenwald ed i vertici dell’NSA è risultato infatti che tra tutti i documenti declassificati dagli anni 80 ad oggi soltanto pochissimi file risultano ancora disponibili mentre per la gran parte di essi, già resi pubblici anche se con numerose omissioni e cancellature, non v’è, inspiegabilmente, più traccia. Secondo gli ufologi americani si tratterebbe dell’ennesimo tentativo di depistaggio perpetrato dall’agenzia governativa nel tentativo di aggirare facilmente il Freedom of Information Act (FOIA).
E’ anche vero, secondo quanto afferma il ricercatore statunitense, che “possedere un archivio contenente migliaia di file sugli UFO non significa necessariamente che l’NSA abbia indagato attivamente sugli UFO, ma che potrebbe aver soltanto monitorato il fenomeno per motivi di sicurezza nazionale attraverso una normale raccolta di informazioni espletata nello svolgimento dei normali compiti istituzionali. Da quello che risulta oggi, tali originali potrebbero essere stati distrutti, persi o appositamente trasferiti già molti anni fa - ed ora nel 2014 - risultano mancanti e non possono essere ulteriormente recensiti per la declassificazione ed il rilascio al pubblico. La storia, qualunque essa sia, sembra essere perduta per sempre ".



13 settembre 2014

UFO cilindrico appare attorno alla Stazione Spaziale

Scott Waring che gestisce il sito ufosightingsdaily.com riporta che il 2 settembre 2014 un lungo UFO cilindrico e’ apparso intorno alla Stazione Spaziale Internazionale.
"L'oggetto si muove con la stazione spaziale, abbinando la sua velocità e l’orbita. Streetcap1 un utente di Youtube ha ripreso questo oggetto vicino alla ISS la cui presenza ci porta a chiederci se gli UFO visti spesso nei pressi della stazione spaziale amano farsi riprendere dalle telecamere esterne o intendono controllare l’attivita’ dell’equipaggio della ISS  
Scott Waring ipotizza che il contatto alieno nello spazio può essere un modo di occultare rapporti esopolitico con gli alieni. Alex Collier che è un contattista sostiene che le guerre sulla Terra sono le manifestazioni di contatti da parte di elite segrete con degli alieni regressivi dimensionali che supportano un "complesso militare-politico-industriale".  Il Dr. Michael Salla sostiene anche un'alleanza tra le élite di umani e alieni regressivi di cui l'antica documentazione pagana descrive gli gnostici come gli "Arconti" attraverso una ricerca dettagliata fornita da John Lash.



11 settembre 2014

UFO scortato da due jet militari


Un testimone di McNeal a 34 km a nord ovest di Douglas, Arizona ha riportato l’avvistamento di un UFO a forma di boomerang che sembrava essere scortato da due jet militari .L’avvistamento e’ avvenuto verso le ore 21:08 del 9 settembre 2014, secondo la testimonianza nr.59707 del Mutual UFO Network ( MUFON ) .



Il testimone e sua madre si trovavano nel fienile ad accudire i loro cavalli quando udirono uno strano rombo propagarsi sulle loro teste. Il testimone ha dichiarato che quella sera c’era la luna piena nella parte orientale del cielo e la notte era molto chiara.Quando il testimone’ alzo’ lo sguardo verso il cielo vide delle strane luci rosse in movimento verso sud-est.
L'oggetto di enormi dimensioni aveva cinque luci disposte a forma di boomerang,una sulla parte anteriore del velivolo e le altre due su ogni lato. Il velivolo che volava alto nel cielo era scortato da due aerei da guerra che lo seguivano leggermente dietro le punte delle sue ali.Il testimone era certo che erano degli aerei separati perché si muovevano indipendentemente dalle luci rosse che si muovevano all’unisono emettendo dei bagliori di colore bianco e giallo. Come l'oggetto e gli aerei da guerra si allontanarano il testimone ebbe modo di notare che quest’ultimi emettevano delle luci lampeggianti tipiche degli aerei convenzionali.Per alcuni minuti il testimone ha continuato a guardare la strana formazione fino a quando le luci sbiadirono per via del bagliore della luna scomparendo a sud-est. Pochi minuti dopo,verso le ore 21.20 i due caccia a reazione facevano ritorno provenienti dalla stessa direzione dove poco prima si erano diretti scortando lo strano oggetto volante. 
Questa volta i due caccia volavano molto velocemente poiche’ avevano attivato i postbruciatori. McNeal è una comunità non incorporata nella contea di Cochise, Arizona costituita da 238 abitanti. Il MUFON sta indagando sull’avvistamento secondo il quale l’Arizona ha una valutazione UFO Alert di livello 4 con una media di numero maggiore rispetto ai recenti rapporti rilasciati a livello nazionale.L’Arizona ha avuto 10 rapporti UFO nel mese di agosto 2014 mentre la California si pone in testa alla classifica con I suoi 99 rapporti. L'UFO Alert e’ un sistema di valutazione che si basa su cinque livelli - da 1 a 5 – per cui si evince che: 
150 o più rapporti in un mese sono votati con un avviso 1; 
100 o più rapporti sono valutati con allerta 2;
25 rapporti o più in un mese sono valutati con allerta 3; 
13 o più rapporti in un mese sono valutati con un avviso 4; 
Ed infine quegli Stati con meno di 13 rapporti in un mese sono valutati con un avviso 5.


8 settembre 2014

DIVULGATO IN RETE UN PRESUNTO VIDEO SEGRETO: E' DISCLOSURE IMMINENTE?


Il sito ufologico https://www.darkskywatcher.com/ (specializzato nelle attività di osservazione del cielo) ha divulgato nei giorni scorsi (26 agosto), attraverso il suo canale Youtube, un inedito video ricevuto via email da una misteriosa fonte. Secondo le indicazioni che accompagnano le immagini, il filmato mostrerebbe un test di volo di tre oggetti non identificati effettuato sopra l’Area 51 del Nevada. L’evento risalirebbe al 7 febbraio 1989. Le immagini, in bianco e nero, sarebbero state girate proprio nell’area dedicata ai test di volo di Groom Lake e rappresenterebbero il volo radente di tre dischi volanti dotati di propulsione antigravità. Da notare, sullo sfondo, la presenza di una scritta inequivocabile, NASA, seguita dal numero 51 e la presenza di probabile audio originale. Il responsabile del sito in questione asserisce comunque di non poter affermare con certezza se si tratti di immagini reali o dell’ennesimo depistaggio. Esse, comunque, costituiscono motivo di interesse e sono sicuramente degne di ulteriori approfondimenti…



7 settembre 2014

CASO ROSWELL: L'IPOTESI 'MACCHINA DEL TEMPO' DI PHILIP J. CORSO

Il 24 giugno scorso, si è ricordato il controverso avvenimento del 1947, quando vennero trovati i resti un veicolo aereo decisamente insolito conficcato in un terreno agricolo nella Lincoln County, New Mexico, non troppo lontano dalla ormai famosa cittadina di Roswell.

L'evento, uno dei più discussi e indagati della storia ufologica, è stato oggetto di decine di libri, studi ufficiali intrapresi sia dal General Accounting Office che dalla US Air Force, una pletora di documentari televisivi, film e una notevole attenzione mediatica favorita dall'interesse del pubblico.La vicenda, ovviamente, ha lasciato dietro di sè una lunga scia di teorie sulla natura di quanto è stato rinvenuto nel 1947: dal pallone meteorologico al 'Mogul Balloon', una sorta di dirigibile segreto utilizzato per monitorare i progressi dei sovietici sullo sviluppo della bomba nucleare; dal razzo nazista con delle scimmie a bordo al test di un superaereo segreto degli Stati Uniti. Ma i testimoni oculari dell'evento non sembrano aver mai avuto dubbi sulla natura dell'oggetto: un veicolo extraterrestre con a bordo due alieni. Per quanto suggestiva possa essere questa ipotesi, alcuni ufologi nutrono scetticismo, nonostante un'affermazione del genere possa portare acqua al loro mulino. La domanda è: se a Roswell non è precipitato un velivolo alieno, allora con cosa abbiamo a che fare? Perchè tanta segretezza su questo caso, che non ha fatto altro che alimentare le teorie più svariate. Ad avanzare una teoria davvero affascinante, e più intrigante di quella aliena, è l'ex tenete colonnello dell'esercito degli Stati Uniti, direttamente coinvolto nei fatti di Roswell.

Philip J. Corso è stato militare di carriera e combattente nella seconda guerra mondiale, autorevole uomo dell'intelligence USA, fu membro del National Security Council sotto Eisenhower per quattro anni (1953-1957). Nel 1961 divenne capo della divisione Tecnologia straniera del Research and Development Department, agli ordini del generale Arthur Trudeau. Nel 1997 Philip Corso pubblicò il libro "Il giorno dopo Roswell" (in inglese: The Day After Roswell), scritto in collaborazione con William J. Birnes. E' un'impresa ardua trovare un edizione italiana del libro, ma con un pò di impegno è facile reperire una versione in pdf da leggere su un tablet. Tra le altre, esiste anche una copia caricata su Scribd. Nel libro, Corso scrisse di aver gestito, a partire dal 1961, come Capo della Divisione Tecnologia Straniera dell'Esercito, i materiali raccolti a Roswell nel 1947, nel contesto di un progetto finalizzato alla retroingegneria da cui sarebbero nati oggetti quali transistor, lenti a contatto e tubi fotomoltiplicatori. Autorizzato nell'incarico dall'ordine del suo diretto superiore generale Arthur Gilbert Trudeau del Pentagono, Corso avrebbe fornito porzioni di tale materiale a diversi laboratori di ricerca, civili e militari, contribuendo così a distribuire i frammenti di tecnologia acquisiti dal velivolo precipitato a Roswell ai colossi dell'industria statunitense: dall'IBM alla Hugues Aircraft, dalla Bell Labs alla Dow Cornig. Così scrive Corso nella prefazione del suo libro:

"Il Roswell File, è composto da un insieme di reperti e di rapporti informativi, frutto di un'operazione notturna, condotta da uomini del 509° Stormo, di stanza nella Base Aerea dell'Esercito, a Roswell, nella prima settimana del luglio 1947. La squadra aveva recuperato i rottami di un disco volante precipitato nei pressi di Roswell, nel deserto del New Mexico. Il Roswell File rappresentava la testimonianza di ciò che avvenne nelle ore e nei primi giorni successivi all'incidente, quando scattò il cover-up governativo ufficiale. Mentre i militari si interrogavano sulla natura e la provenienza dell'oggetto, e le intenzioni dei suoi occupanti, un gruppo segreto alle dipendenze del direttore dell'Intelligence, l'ammiraglio Roscoe Hillenkoetter, studiava l'origine dei dischi volanti, si documentava sulla fenomenologia degli incontri e, nel contempo, doveva negarne ufficialmente e pubblicamente l'esistenza. Tale operazione è stata condotta per cinquanta anni sotto varie forme, nel più totale ed assoluto riserbo". Scrive ancora l'ex tenete colonnello:

"Roswell giunse nelle mie mani nel 1961, quando ricevetti l'incarico di dirigere l'Ufficio Tecnologie Straniere del Dipartimento Ricerche e Sviluppo. Il mio capo, il Generale Trudeau, mi chiese di utilizzare i programmi di ricerca e sviluppo delle Forze Armate per far affluire le scoperte sulla "tecnologia Roswell" nei principali programmi disviluppo industriale, mediante contratti d'appalto nel campo della difesa. Oggi diamo quasi per scontati i laser, i circuiti integrati, le retia fibre ottiche, i dispositivi a fasci di particelle accelerate ed anche il Kevlar dei giubbotti antiproiettile. Ma le loro matrici furono scoperte all'interno dello scafo alieno precipitato a Roswell e le informazioni che le riguardavano le trovai nei fascicoli custoditi nel mio ufficio, quattordici anni dopo". Nonostante siano in molti a credere che Corso sia un solido sostenitore della provenienza extraterrestre del velivolo di Roswell, in realtà la lettura del libro svela che l'ex militare era disposto a prendere in considerazione anche qualcosa di molto diverso. In un passaggio del libro, riferendosi ai corpi ritrovati nel velivolo, Corso ipotizza che i due occupanti possano essere EBE (entità biologiche extraterrestri) progettate geneticamente per sopportare i rigori del volo spaziale, ma potrebbero non essere loro i creatori del velivolo.

"Lo studio dei corpi delle EBE e del possibile sistema di propulsione della loro navicella pose altri interrogativi: se le EBE, oltre ad essere state progettate biogeneticamente per i viaggi interstellari, non fossero state soggette ai tipi di forze che i piloti umani avrebbero normalmente incontrato? Se le EBE utilizzavano una tecnologia basata sulla propagazione di onde come propulsione antigravitazionale e sistema di navigazione, allora potevano viaggiare dentro una specie di onda elettromagnetica regolabile. Sulla scorta ditali dati, l'Esercito suppose che questo UFO fosse una navetta di ricognizione, in grado di rientrare velocemente in una astronave-madre o in un oggetto più grande, dove avremmo rinvenuto quello che in realtà mancava nel ricognitore. L'altra spiegazione che diede il dottor Hermann Oberth era che l'oggetto viaggiasse attraverso la dimensione temporale e non dovesse quindi percorrere grandi distanze nello spazio. Saltava da una dimensione spazio/tempo all'altra e, istantaneamente. Poteva ritornare al suo punto di partenza". Fino al momento della sua morte, avvenuta nel 1998, Corso è stato convinto della possibilità che il Governo degli Stati Uniti non avesse ancora nessuna idea reale su chi abbia costruito il velivolo o progettato le EBE in prossimità del relitto.Tra le ipotesi, Corso ha tenuto grandemente in considerazione la possibilità che l'UFO di Roswell fosse una macchina del tempo progettata e costruita dagli abitanti della Terra di un lontano futuro, piuttosto che il popolo un lontano sistema solare, inviata indietro nel tempo per una qualche ragione che ci sfugge. Bisogna dire che la vicenda di Philip Corso è stata oggetto di grandi dibattiti, quasi pari a quelli sul caso Roswell in sè. In effetti, aggiunge solo un altra teoria alla ridda di ipotesi che sono state avanzate sul velivolo precipitato nel deserto del New Mexico. La verità è che nessuno sa cosa sia veramente accaduto e nessuno è in grado di fornire una versione definitiva. Certo, l'ipotesi della macchina del tempo forse e la più suggestiva mai proposta. Eppur vero, però, che forse studiando i materiali di Roswell, la burocrazia è venuta a conoscenza di qualcosa di veramente inquietante e terribile sul nostro futuro, qualcosa che non osa condividere con la popolazione mondiale. Forse è questo il vero motivo per cui la vicenda di Roswell è ancora avvolta in un segreto opprimente, a 60 anni di distanza.

Esperti militari russi: “Gli UFO? Una minaccia alla sicurezza”

Molti affermano che il problema UFO sia da ricondurre solo ad una questione psicologica di testimoni affetti da turbe mentali di vario tipo. Questo può essere vero per una manciata infinitesimale di casi, ma molti avvenimenti hanno coinvolto testimoni in buona fede, i quali hanno vissuto una esperienza che ha per sempre cambiato la loro vita, molto spesso in peggio visto che molti IR (Incontri Ravvicinati) hanno prodotto danni fisici e/o psichici rilevanti basti pensare, tanto per citarne qualcuno, al caso “Michalak” del 1967. E siccome il “vero” problema UFO è anche il fattore interazione con gli esseri viventi e l’ecosistema circostante e gli effetti ad essi collegati, non sembra tanto astrusa l’ipotesi fatta da due esperti militari russi, il professore Yuri Podgornych (membro dell’Accademia di Scienze Militari) e il professore Vasily Dolgov, i quali hanno inserito gli UFO come possibile minaccia alla sicurezza della Russia.

In un loro studio geopolitico apparso sul settimanale russo “VPH” (“Voyenno-promyshlennyy kur’yer” – Corriere Industriale Militare, edizione numero 28 (546) del 6 agosto 2014), i due studiosi hanno elencato 18 possibili minacce per lo scacchiere geopolitico e che vengono di seguito elencate:

Minaccia n°1 militare, minaccia n°2 economica, minaccia n°3 politica, minaccia n°4 informativa, minaccia n°5 cibernetica, minaccia n°6 tecnologica, minaccia n°7 ideologica, minaccia n°8 territoriale, minaccia n°9 demografica, minaccia n°10 fanatismi religiosi, minaccia n°11 terrorismo, minaccia n°12 ambientale, minaccia n°13 disastri tecnologici, minaccia n°14 biosfera (intesa come minaccia derivata da attività umane che hanno un impatto globale sul clima, sull’idrosfera e la parte superiore della litosfera), minaccia n°15 esogena (tifoni, uragani, trombe d’aria, tempeste di neve, siccità, tempeste di polvere, forti piogge, grandine, precoci o tardive gelate, incendi e fenomeni criogenici), minaccia n°16 endogena (terremoti, eruzioni vulcaniche, tsunami), minaccia n°17 idro-geomorfologica (valanghe, smottamenti, erosione di burroni, spostamenti di terreno) e, a sorpresa (ma forse non troppo), alla minaccia n°18 troviamo i fenomeni ufologici.


Prima di addentrarci nel cuore dell’argomento, l’articolo dei due esperti militari russi parte concentrandosi sull’espansione verso est della NATO, l’emergere di nuove potenze nucleari, militarizzazione dello spazio vicino alla Terra, atti di terrorismo internazionale in parti della Federazione Russa da parte di gruppi armati illegali, inasprimento dei conflitti territoriali tra le parti e l’assenza di garanzie che essi non diventino più acuti, riduzione del ruolo e dell’importanza delle Nazioni Unite nella risoluzione dei conflitti internazionali.


Queste, ed altre minacce precedentemente elencate, hanno portato ad un degrado e a una depravazione tale che, sotto l’influenza – affermano Podgornych e Dolgov – di un qualcosa di alieno, può diventare una minaccia ancora più reale alla sicurezza.

Ma cosa hanno scritto Podgornych e Dolgov in merito alla minaccia n°18, quella degli UFO?

“La minaccia n°18″, affermano, “può sembrare strana. Tuttavia, sono stati accumulati molti (centinaia o migliaia) rapporti di oggetti volanti sconosciuti in diverse parti del globo. Questi ‘nuovi arrivati’ avrebbero trasformato l’umanità in una sorta di riserva. Gli UFO sono stati segnalati non solo nell’aria, ma anche in mare, sottoterra o a livello di ipermedialità (cioè quelli che si muovono in diverse aree e hanno proprietà di polimorfismo)“.

“Molti ricercatori di ogni parte del mondo hanno indicato che l’origine di questi oggetti è ancora sconosciuta, ma sono ignoti anche i loro scopi e se essi siano nemici o meno. Resta comunque un fatto, l’esperienza con oggetti volanti non identificati, e anche membri del loro equipaggio, mostra che le conseguenze possono essere disastrose per gli esseri umani (cecità, ustioni, paralisi, perdita di coscienza, amnesia, lesioni da radiazioni, disturbi fisiologici, rapimenti e successive sperimentazioni di vario genere) e per le cose (guasti o distruzioni di oggetti o veicoli spaziali, aerei, terrestri, acquatici o subacquei, i loro meccanismi e sistemi, disturbi alle bussole, agli orologi elettrici e meccanici, ai motori a combustione interna, alle apparecchiature elettroniche, tra cui il controllo degli armamenti e delle attrezzature militari, così come i sistemi di comunicazione, radio, telefono e televisori elettrici)“.

Concludendo Podgornych e Dolgov sottolineano che “il mondo è arrivato ad un punto in cui la sicurezza UFO debba diventare cruciale, sia a livello russo che sulla scena internazionale. In caso contrario, sarebbe inutile lottare contro il terrorismo, contro la criminalità, per la risoluzione di problemi demografici (e di altri), il difendere e il promuovere i valori spirituali, ideologici e sociali in un determinato paese se la popolazione mondiale è condannata da una esposizione aliena dedita alla depravazione“.

Il settimanale russo “VPH” non è un tabloid, ma appartiene a quei giornali che si occupano di problemi riguardanti l’Esercito, l’industria della Difesa e mirate questioni geopolitiche.

La tesi dei due esperti militari russi, come ovvio che sia in questi casi, ha creato grosse polemiche tra gli esperti di questioni geopolitiche. Vedremo se ci saranno sviluppi ulteriori
.

6 settembre 2014

PERU', OGGETTO FOTOGRAFATO NEL CIELO. Il MUFON: E' UN UFO.


La foto sopra pubblicata è stata scattata la scorsa settimana a San Francisco de Bellocq (località del Perù) da un residente del posto, Andrés Stessens, in qualità di collaboratore di un delegato comunale locale. L’immagine che era stata commissionata all'uomo per valutare la situazione rurale delle rete stradale e delle aree allagate dall'acqua ha riservato, inaspettatamente, una particolare sorpresa ossia la presenza di un oggetto metallico di forma discoidale, riflettente la luce solare. L'istantanea è stata immediatamente divulgata ai media locali e sottoposta all'esame di alcuni esperti ricercatori del MUFON peruviano, i quali attraverso il loro portavoce, Fernando Távara, hanno confermato la genuinità dell’immagine e di quanto in essa contenuto: “Gli esami effettuati ci hanno indotto a scartare qualsiasi ipotesi di aberrazione fotografica e di eventuali macchie presenti sulla lente dell’apparecchiatura. E’ stata scartata anche l’eventuale presenza di uccelli. L’immagine, analizzata con vari software fotografici hanno confermato che non c’è stata alcuna manipolazione successiva alla data dello scatto, come dichiarato anche dall’autore. Sulla base di questi risultati e delle caratteristiche evidenziate dall’oggetto contenuto nell’immagine, possiamo concludere di trovarci dinanzi ad un vero e proprio UFO, la cui presenza fisica o logica non è spiegabile convenzionalmente…”.

Le certezze del cristianesimo in pericolo con la scoperta di una civiltà aliena?

"L'impatto più immediato di un messaggio alieno sarebbe uno scossone alle fedi religiose di tutto il mondo." La scoperta di un qualunque segnale che indichi che non siamo soli nell'universo, potrebbe dimostrarsi assai problematico per le più importanti religioni organizzate, che furono fondate nell'era pre scientifica e che sono basate su una visione del cosmo che appartiene a un'epoca ormai passata. Anche se le scoperte cosmologiche di Copernico, Galileo, Einstein, e Hubble, causarano disagio e imbarazzo alla religione, alla fine vennero assorbite perchè la maggior parte delle religioni non fa alcune sforzo serio di descrivere l'universo fisico in modo scientifico. I loro miti della creazione sono poetici e simboloci più che fattuali, duemila anni fa ben poche persone avevano il minimo sospetto che al di là del cielo ci fosse un vasto universo. La superficie della Terra e la vita su di essa erano il creato. Il motivo per cui la cosmologia scientifica, con i suoi miliardi di galassie sparse nell'abisso dello spazio, fallì nel demolire le religioni affermate, risiede nel fatto che la fede religiosa si occupa principalmente di persone, e non dell'universo. Paul Davies fisico, saggista e divulgatore scientifico spiega a modo suo perchè la religione, in particolare il cristianesimo sarebbe messa in crisi.La maggior parte delle religioni, si concentra su una specie particolare che è esistita su un pianeta di una galassia per un misero centomillesimo dell'età dell'universo. Una specie che nonostante ciò, si dice abbia una relazione speciale, nientemeno che con l'architetto del cosmo. Il pericolo è che la religione non riguardi la vastità del cosmo, ma gli affari di esseri dotati di intelleto. Il cristianesimo è la religione messa più alla prova dall'esistenza di esseri extraterrestri, dal momento che i cristiani credono che Dio sia diventato un essere umano: Gesù chiamato Salvatore, proprio perchè si è incarnato per salvare l'umanità; non venne per salvare le balene, i delfinim i gorilla o gli scimpazè, e nemmeno i Neanderthal. Gesù fu il salvatore di "Homo Sapiens": un pianeta e una specie.La plausibilità di una missione divina così straordinariamente focalizzata era molto più facile da accettare quando la maggior parte della gente credeva -come succedeva due milleni fa- che ci fossero soltano una Terra e una specie intelligente, quando non si sapeva nulla dell'estinzione dei Neanderthal e non si aveva riflettuto molto sulla possibilità dell'esistenza di alieni in altri mondi.

Il problema del cristianesimo è messo in grande rilievo quando si tiene conto del relativo stato di progresso delle civiltà aliene. Come sottolineato, se l'intelligenza è diffusa nell'universo, ci saranno comunità di esseri che possono aver raggiunto il nostro stadio di sviluppo milioni di anni fa. E' probabile che tali esseri siano molto avanzati rispetto a noi, non soltanto dal punto di vista scientifico, e tecnologico ma anche etico. E' possibile che abbiano usato l'ingegneria genetica per eliminare comportamenti smaccatamente criminali o antisociali. Per i nostri standard sarebbero dei veri e propri santi. Ed ecco la situazione critica per il cristianesimo: se noi miseri uomini saremo salvati, non si meriano una possibilità anche questi santi esseri alieni?

Bene, cos'ha da dire la chiesta sull'argomento?

La questione della vita extraterrestre, anche se oggi non è tra le prime in classifica, non è stata del tutto ignorata dai teologi. Una ricerca tra la letteratura rivela due frasi scappatoia in base alle quali gli alieni potrebbero essere salvati. La prima fa appello alle incarnazioni multiple: un salvatore per ogni specie meritoria. "Dio fattosi carne verdolina per salvare ometti verdi" è come me l'ha spiegata un giorno un pastore anglicano. Il problema, con questa idea, è che l'incarnazione (Dio si fa Carne) dovrebbe essere un evento unico: la Bibbia dice che Gesù è l'unico figlio di Dio, e molti cristiani considerano un'eresia l'ipotesi di incarnazioni avvenute su miliardi di pianeti. L'altra soluzione consiste nell'ipotizzare che ci sia soltano un'incarnazione e un univo salvatore, nella forma di Gesù Cristo terrestre, e che sia il destino assegnato da Dio agli uomini quello di "spargere"il verbo nell'universo. Gli uomini, così, si assumono la responsabilità di una specie di crociata cosmica, presumibilmente prima via radio; aumentando le divertenti probabilità che, se mai entreremo in contatto con E.T, i cristiani possano presentare agli alieni come la strada verso la salvezza e viceversa.

Di solito i teologi non considerano gli extraterrestri una minaccia per l'umanità. E' diventata famosa la frase del reverendo Funes quando era a capo dell'osservatorio Vaticano "L'extraterrestre è mio fratello". Diceva il religioso "Come possiamo escludere che esseri intelligenti creati da Dio, non popolino altri pianeti nell'universo?".

Poco dopo queste esternazioni di Gabriel Funes, venne pubblicata una ricerca in cui si chiedeva a 1135 persone di fedi diverse se la scoperta di un'intelligenza extraterrestre avrebbe avuto un impatto negativo sulle proprie fedi religiose. Lo studio fu condotto dal teologo luterano Ted Peters.

E' rilevante notare che solo un numero ristretto di fedeli lo abbia ritenuto un problema: la maggior parte di loro risposeche la propria fede poteva comodamente far spazio a essere alieni progrediti, senza troppi scossoni alle proprie credenze fondamentali. Molti addiritura consideravano l'esistenza di altri esseri un arrichimento nel quadro della creazione divina. La maggior parte dei commenti tuttavia aveva l'aria di spazzare il problema sotto il tappeto. Pochissimi, tra gli intervistati cristiani, entrarono nel campo minato dell'unicità dell'incarnazione e della natura della salvezza specifica della nostra specie. Una manciata tra questi pochissimi identificò il problema, ma non venne fornita alcuna nuova soluzione.

I cristiani non sono sempre stati così rilassati nei confronti di questo problema: quando Giornado Bruno propose che ci fossero molto mondi abitati, nel XVIII secolo, fu condannato a morte per eresia. Il terribile destino di Giordano Bruno non bastò a indebolire l'entusiasmo su dibattito intorno alla vita extraterrestre, e in tutta l'Europa cristiana si espanse la credenza che esistessero esseri alieni. L'ostinato problema dell'incarnazione tuttavia era sempre sullo sfondo. Agli inizi del XIX secolo William Whewell, filosofo presso l'università di Cambridge divenuto famoso per aver coniato il termine "scientista" era preside del Trinity College, il posto occupato prima di lui da Isacc Newton. Esprimendo il suo punto di vista prevalente, Whewell fu in un primo tempo a favore degli esseri extraterrestri, ma a partire dal 1850 cominciarono ad affiorare i dubbi alimentati dalle preoccupazioni teologiche sull'incarnazione e la salvezza dell'umanità. In un manoscritto non publicato, dal titoloAstronomia e Religione scrisse:

Dio è intervenuto nella storia dell'umanità in modo speciale e personale...cosa dobbiamo immaginare per quanto riguarda gli altri mondi che la scienza ci rivela? Esiste un simile schema di salvezza per ciascuno di loro? La nostra visione del salvatore dell'uomo non ci consente di immaginare che ci sia più di un salvatore. E il salvatore, venuto come uomo tra gli uomini, è parte così essenziale dello schema...che il tentativo di trasferirlo ad altri mondi e immaginare che li esista qualcosa di analogo è più ripugnante al nostro sentire, che immaginare che questi altri mondi non siano forniti di alcuno schema divino di salvezza.

In altre parole Whewell sostenne che non esistono esseri extraterrestri che vale la pena di salvare. Le sue pesanti riflessioni culminarono in un libro pubblicato anonimamente nel 1854 con il titolo "Sulla pluralità dei mondi" in cui cercò di sfruttare ragionamenti scientifici per appoggiare quella che in buona sostanza, era un'obiezione cristiana all'esistenza degli alieni.

Nonostante ciò, anche il punto di vista opposto, ossia quello che ci siano innumerevoli pianeti che ospitano esseri santificati, si è dimostrata essere popolare tra i cristiani. Nel 1758 Emanuel Sweden-Borg, uno scienziato, filosofo e mistico svedese sulle cui idee ancora oggi è basato un certo culto, offrì una scappatoia al pantano teologico nel curioso libricino "Le terre nel cielo stellato". Come molti altri studiosi del suo tempo Swedenborg era convinto, anche sul piano teologico, che un certo numero di pianeti anche del sistema solare fossero abitati. Si spinse addirittura a descrivere l'aspetto, i vestiti, la struttura familiare, le pratiche religiose e la vita mondana dei presunti alieni. Descrisse ancora la società idilliaca presente su Marte: un prototipo di struttura sociale perfetta. Nonostante questa presunta utopia marziana, Swedenborg insisteva sul fatto che soltano la Terra avesse ospitato un'incarnazione. Sul problema della natura dell'incarnazione specifica della nostra specie Swedenborg propose una soluzione originale, anche gli extraterrestri sarebbero umani: "Ci sono terre in numeri immensi, abitate da esseri umani, non soltanto in questo sistema solare ma nel cielo stellato, al di la di esso". In questo modo quando Gesù Cristo morì per salvare l'umanità la definizione si estese, convenientemente, a comprendere gli alieni.

Sempre sulle reincarnazione E.A Milne fisico matematico e cosmologo britannico scrisse nel 1952 nel suo libro Cosmologia moderna e idea cristiana di Dio:

Il più notevole intervento di Dio nell'attuale processo storico, secondo il punto di vista cristiano è stato l'Incarnazione. Si è trattato di un evento univo, oppure è stato rimesso in atto in ognuno degli innumerevoli pianeti? Il cristiano indietreggerebbe con orrore da una simile conclusione. Non possiamo immaginare il Figlio di Dio che soffre per interposta persona su ognuno di una miriade di pianeti. Il cristiano eviterebbe questa conclusione partendo dall'ipotesi ben definita che il nostro pianeta è, di fatto, unico. Che dire allora dei possibili abitanti degli altri pianeti se l'Incarnazione si è verificata soltando sul nostro?

Milne ha centrato la questione e continua suggerendo che il problema teologico sarebbe eluso se il Verbo potesse essere diffuso dalla terra usando i radio telescopi!

La confusione della religione sul tema degli extraterrestri

Risulta evidente da queste citazioni che la teologia cristiana quando si parla di esseri extraterrestri, è un pasticcio spaventoso, e che un risultato positivo sulla ricerca di vita aliena aprirebbe subito un orribile vaso di Pandora a prescindere dalle blande rassicurazioni fornite fin'ora dai leader religiosi. A dire il vero, la scoperta degli alieni infliggerebbe un duro colpo non soltanto al cristianesimo, ma a tutte le religioni tradizionali. Non stiamo dicendo che ciò che in modo grossolano quella che possiamo chiamare la dimensione spirituale della vita umana ne sarebbe eclissata, o che verrebbe negata la fede in qualche sorta di scopo o significato più ampio; i buddisti, fur di dubbio continuerebbero a cercare il cammino dell'illuminismo tramite una riflessione interiore, anche se consi dell'esistenza di vita intelligente oltre la Terra. Ciò che è chiaro, tuttavia, è che per ogni teologia che insista sull'unicità umana sarebbe una catastrofe; come questo si concretizzerebbe in termini di sconvolgimenti sociali e politici a livello mondiale è difficile da prevedere. La religione anche se lenta a cambiare è molto adattabile, nel corso dei secoli è riuscita a venire a patti con la cosmologia copernicana, con l'evoluzione darwiniana, il sequenziamento del genoma a altri destabilizzanti sviluppi scientifici. Tra questi l'evoluzione è stato il più difficile da digerire a causa della sua minaccia implicita allo status unico dell'Homo Sapiens. La scoperta di extraterrestri progrediti rappresenterebbe una minaccia della stessa natura, ma ancora più esplicita, e pertanto, ancora più difficile da assimilare.


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