30 aprile 2014

Continuano gli avvistamenti in Belgio


Ho ricevuto un interessante video dal mio corispodente dal Belgio.Il video in questione mostrerebbe un presunto oggetto volante non identificato.L'ufo e stato ripreso il 14 aprile con un cell da un testimone mentre che era intendo a filmare alcuni sciee di aerei.L'ufo e apparso dal nulla catturando l'attezzione dell'avvistatore.Non è la prima volta che vengono osservati ufo nei cieli del Belgio.Più volte in questo blog mi sono occupato di postare dei video di provenienza Belga. 
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Salvatore Giusa

Rosario Marcianò, scie chimiche e le minacce di morte: tutto finisce in procura


Le scie chimiche sono da sempre terreno di scontro su internet tra sostenitori della tesi dell'avvelenamento globale, e chi cerca di fare chiarezza portano evidenze scientifiche che fermino una paura che, allo stato delle cose, appare immotivata. I toni si sono alzati talmente tanto che non sorprende che tutto sia finito a carte bollate. A dichiarare di essere stato oggetto di minacce di morte è Rosario Marcianò, 53 anni, di Sanremo, presidente del Comitato Tanker Enemy, e tra i sostenitori della teoria complottistica delle scie chimiche. Marcianò, ha presentato una denuncia contro ignoti alla procura della Repubblica di Imperia, consegnando uno screenshot in cui, secondo lui, si farebbe riferimento a Franco Caddeo, un ricercatore sardo scomparso in mare nel 2009, mentre era sul suo canotto. Un riferimento che lo ha messo in allarme. Ma la storia parte da lontano, tra accuse, sequestri e complotti
.Per Marcianò secondo quanto riportato da Lastampa.it il contenuto del messaggio mandatogli per mail, e firmato da «anonymous», rappresenta una velata minaccia di morte. La missiva recherebbe scritto «Occhio che non sempre i proiettili viaggiano per mail», con un riferimento ancora più esplicito al "ricercatore isolano" Caddeo, che nella lettera minatoria viene preso come termine di paragone. Secondo le ricostruzioni del giornale del direttore Calabresi, Marcianò e il fratello si descrivono come "vittime di una campagna denigratoria nei loro confronti, ispirata alla contrapposizione che divide i sostenitori della teoria delle scie chimiche dai denigratori" Una teoria, conosciuta anche come «chemtrails conspiracy theory», che sostiene come alcune scie di condensazione visibili nell'atmosfera terrestre siano composte da agenti biologici o chimici, spruzzati in volo attraverso ipotetiche apparecchiature montate sugli aerei. E' di questi giorni la polemiche sul portale IlMeteo.it visitato ogni giorno da milioni di utenti unici, che aveva ripreso una notizia sul consigliere politico di Obama, distorcendo il concetto sulla effettiva esistenza da parte del governo Usa di una politica di controllo sul clima. Sono seguite aspre polemiche con il sito costretto a una doverosa macia indietro. La contrapposizione tra Marcianò e i suoi detrattori per lo stesso tema ha assunto toni particolarmente virulenti sul web e su Facebook che lo stesso Marcianò è stato denunciato per diffamazione e ha subito alcune perquisizioni e il sequestro dei pc. .A Novembre 2013 l'intervento della polizia postale Già a novembre dell scorso anno gli agenti della polizia postale, su disposizione del pm imperiese Paola Marrali, avevano perquisito l’abitazione dei fratelli Rosario e Antonio Marcianò, di Sanremo, accusati di diffamazione da esponenti della comunità scientifica locale per i commenti, considerati offensivi, rilasciati sul loro blog «tankerenemy», dove si parla quasi esclusivamente di scie chimiche, o, come preferiscono loro, di «geoingegneria clandestina». Sostenevano la tesi, condivisa da milioni di persone in tutto il mondo pur senza basi scientifiche, che le cosiddette scie chimiche altro non sarebbero che il frutto di un complotto internazionale per avvelenare il pianeta. Gli agenti della postale, nel corso dell’intervento, avrebbero perquisito anche l’armadietto che uno dei due fratelli possiede nella scuola dove lavora sequestrato materiale informatico: video, memorie difensive, programmi.  

Rosario Marcianò, difeso dall'avvocato Eugenio Aluffi, era già stato rinviato a giudizio con la stessa accusa per un altro episodio con udienza che si era tenuta nel tribunale di Imperia il 20 marzo. Entrambi i fratelli si difesero sostenendo di essere vittime di tentativi di censura e denigrazione e chiedendo il sostegno di chi condivideva le loro idee.

Il processo per diffamazione

Il precedente processo riguardava un articolo pubblicato su Internet attraverso il blog «Tanker Enemy» - intitolato«Polvere di stel-il Negromante della selva» - dove scaturirono una serie di interventi a tinte forti. Rosario Marcianò in quel caso dovette rispondere di diffamazione nei confronti di una coppia imperiese tutelata dai legali Alessandro Gallese e Alberto Pezzini. I fatti risalgono al gennaio 2010. «Signor nessuno..gestore di un blog discarica....emula del consorte nell’insultare chiunque le arrivi a tiro....», alcune delle frasi per cui Marcianò è finito sotto processo. Questi e altri esempi sono utili per capire come la teoria del complotto che non ha mai trovato alcun credito nell’ambito della comunità scientifica sia riuscita ad andare oltre il civile confronto, per diventare una lotta globale su un mondo immaginato in pericolo per sostanze chimiche irrorate sui nostri cieli, che sarebbero invece banali scie di condensazione. A quanto pare non per tutti.

Fonte:http://www.ufoonline.it/

DIETRO LE ABDUCTION, UN INGANNO PERPETRATO DA FORZE OCCULTE TERRESTRI


Dietro le abduction si celebrerebbe un inganno perpetrato da forze occulte terrestri. Un programma anti-UFO a largo raggio – di cui sarebbero rimasti vittime anche diversi leader mondiali atto a fuorviare ed indottrinare negativamente le masse.
Solo esperienze Aliene?
Dalla fine degli anni Settanta il fenomeno delle Abductions aliene è stato al centro di una crescente attenzione. Un flusso costante di libri, video, film e conferenze è servito a tenere l’argomento vivo nella nostra coscienza. In tutta l’America, numerose città hanno visto il sorgere di gruppi di supporto per i rapiti e un crescente numero di terapisti hanno iniziato ad assistere individui vittime di rapimenti alieni.
Dopo un attento studio del fenomeno si è scoperto che c’è qualcosa di singolare in queste esperienze, e la verità è ancora più insolita dell’idea di extraterrestri che prelevano donne a bordo di UFO per creare, attraverso esperimenti genetici, ibridi umano-alieni. Prima di esplorare l’aspetto più sconvolgente di tale fenomeno, occorre dire, tranne per i credenti ad ogni costo, che non è tutto oro quello che riluce. Innanzitutto, dobbiamo comprendere che stiamo trattando di una molteplicità di fenomeni, non un singolo fenomeno.
E non si creda che, seppur raramente, diretti contatti umano-alieno non siano mai avvenuti. Per farsene un’idea, necessitano conoscenza in campi diversi: la psiche umana, lo spirito ed il massimo potenziale dell’essere umano; la tematica UFO in generale, le tecnologie terrestri ultra-classificate e più insolite – impiegate soprattutto nei progetti classificati frutto di studi di retroingegneria su velivoli extraterrestri recuperati e nei programmi per il controllo della mente e la guerra psicologica – nonché la cosmologia espansa che prenda in considerazione le capacità e le esperienze terrestri ed extraterrestri, siano esse fisiche, mentali o spirituali.

Nel valutare i dati e i rapporti dei presunti contatti umano-ET stimerei che meno del 10% di tali casi sono quello che sembrano. Il restante 90% è una combinazione di quanto segue: l’erronea identificazione di altre esperienze inusitate, che la cultura popolare dominante ha etichettato come abductions aliene. Esse includono le cosiddette esperienze paranormali (erroneamente etichettate come tali) correlate a sogni lucidi, esperienze fuori dal corpo, esperienze di pre-morte, incontri in corpo astrale con altre entità non umane (ma non extraterrestri) e fenomeni simili correlati. Il desiderio di un punto di vista cosmologico espanso delle potenziali conoscenze umane dovrebbe essere ovvio: troppo facile etichettare un’esperienza non conoscendo le alternative. A questo proposito, alcuni ricercatori classificano molte di queste esperienze non convenzionali come altrettante abductions, e definiscono addotti quanti le vivono.
Rapimenti simulati
Si potrebbe evitare di diagnosticare malamente un gran numero di casi se si fosse a conoscenza di tutte le possibilità. La casistica comprende stati confusionali, alterazioni della personalità, sindrome da falsi ricordi, disturbi mentali e, in alcuni sedicenti addotti, sono state riscontrate tracce di sostanze allucinogene. L’elemento fondamentale appare quindi la percentuale (più del 90%) dei casi di contatto erroneamente identificati, riconducibili a progetti classificati di origine terrestre.Seppure sconcertante, per questa teoria la sindrome delle abductions sarebbe in gran parte una “creazione” di gruppi ombra inseriti nell’ambito di progetti classificati tesi alla disinformazione e al discredito del fenomeno UFO-ET. Non tutti converranno con quanto segue, ma è importante che la verità esca fuori, per lottare contro la diffusione di false informazioni. Per ottenere questo è necessario guardare storicamente agli eventi.L’acquisizione di hardware extraterrestre high-tech derivata dall’UFO crash avvenuto nel 1947 a Roswell, New Mexico (USA), ha dato vita allo sviluppo di progetti avanzati top secret ottenuti grazie a retro-ingegneria. Lo studio dei velivoli alieni, che si interfacciano direttamente con la mente e il pensiero, ha portato all’elaborazione di sofisticate tecnologie – nella forma di velivoli alieni riprodotti, capacità di comunicazione non lineare ed entità biologiche clonate – che il governo ombra ha impiegato in maniera pessima. In maniera, a dir poco, criminale che si tradurrebbe in test di valutazione ed affidabilità di tali sistemi attraverso false esperienze di rapimento alieno che avrebbero tra l’altro il fine di disinformare l’opinione pubblica sulla reale natura del fenomeno UFO-ET. Per quelli che credono che testare tali tecnologie “non letali” sulla popolazione civile nell’ambito di operazioni classificate sia impensabile, vanno ricordati i test top secret con sostanze radioattive eseguiti su ignari civili durante la guerra fredda. Nell’area delle presunte abductions, la simulazione di incontri alieni falsi, ma credibili, ha i seguenti scopi: che reali eventi UFO si perdano nella montagna di casi simulati o ritenuti falsi e che la comunità di ricerca ufologica venga screditata. Del resto più gli scenari sono illogici, più la comunità scientifica e i media vedranno il tutto come una totale assurdità.
“Satana sotto le spoglie di ET”
Preferiremmo non credervi, perché sembra troppo orribile, ma più vivremo negandolo e più saremo condizionati nelle nostre menti ed emozioni. Il contesto delle abductions simulate è decisamente negativo, xenofobo e induce paura e rabbia. A che scopo? Può essere che gli “addotti” e i milioni di persone che vengono a conoscenza delle loro terribili esperienze attraverso libri, video, special TV e film, vengano inconsciamente preparati ad odiare o demonizzare la presenza aliena, tanto da considerare accettabili gli sforzi necessari per intraprendere una guerra interplanetaria? E chi trarrebbe beneficio da questo scenario da Guerre Stellari? Probabilmente il complesso militare ed industriale americano. Ho appreso, attraverso le dichiarazioni di un certo numero di persone connesse ai programmi di abductions, che parte del progetto, paradossalmente, avrebbe lo scopo a sfondo religioso di resuscitare Satana sotto forma di ET, e ingaggiare una futura guerra santa contro gli alieni, magari facendola coincidere con la fine del mondo.So che apparirà incredibile, ma questa è una delle più oscure ed inquietanti trame dell’intera problematica UFO. Tanta gente è ingannabile, soggetta alle manipolazioni delle proprie paure, inclusa quella del subire un’invasione dallo spazio. Quanto di tutto ciò è reale? La risposta, in base alle investigazioni da noi condotte, è sintetizzata alla perfezione in una frase di un ufficiale dell’intelligence americano: “Ci sono tecnologie che, sfruttando una qualsiasi antenna in città, possono totalmente imporre un’esperienza in una persona. Volendo, si può manipolare un “individuo bersaglio”, o un gruppo di persone, sino a fargli credere di avere avuto una conversazione con il proprio dio personale, non solo, i soggetti supereranno persino la prova della macchina della verità, perché per loro sarà tutto reale”. Abbiamo individuato persone che ricordano di essere state in unità speciali paramilitari e di essere divenute a loro volta “rapitrici”. Ciò vuol dire che tali individui sono stati usati per rapire civili, in una truffa elaborata tecnologicamente.
Leader mondiali manipolati
Per decenni, l’inserimento di impianti negli uomini e negli animali, non solo allo scopo di rintracciarli e riconoscerli, ma per indurre specifiche esperienze, è stato usato per rapire, intimidire e ingannare leader mondiali, cui è stato imposto il silenzio su tali programmi segreti. Specificamente, nel passato, il rapimento di un leader mondiale venne orchestrato da forze occulte nel tentativo di mettere la parola fine alla pianificazione del rilascio di informazioni voluta da questo stesso uomo politico, dal Presidente degli USA, dal capo del Cremlino, ed altri. Uno dei testimoni di prima mano, amico di tale leader mondiale e lui stesso capo di Stato, mi ha rivelato che entrambi furono addotti. Si era alla fine della guerra fredda e fu un orribile, riuscito tentativo di terrorizzare questi due governanti, impedendo loro di diffondere informazioni sugli UFO all’opinione pubblica. Nessuno dei due si rese conto di essere stato vittima di un rapimento condotto da forze umane sotto copertura. Credettero di essere stati presi da esseri alieni!E il messaggio dato a questo leader mondiale dai falsi alieni suonava così: 
Abbandona i tuoi piani di rivelare la nostra presenza al mondo, perché noi possiamo.. e lo faremo, rapire ogni leader mondiale coinvolto“.
Mi dissero che questo evento ebbe l’effetto di un’atomica alla Casa Bianca, e tutti i piani per rivelare la verità vennero accantonati. Come si può constatare, la natura di questi gruppi ombra e dei loro progetti classificati è così anomala e sociopatica da rappresentare la loro migliore copertura. Chi ci crederebbe mai? Manipolando le immagini e le idee della popolazione su questo soggetto, siamo portati al rigetto dell’intero fenomeno, o alla rabbia e all’odio verso i visitatori.
Io credo che l’intero database su questo problema debba essere preso e ricostruito interamente, usando una cosmologia più larga, che includa non solo le interazioni umano-ET ma anche altre esperienze e, cosa più importante, le attuali capacità umane di gruppi ombra top secret e i loro programmi di disinformazione. Non è tutto oro quello che riluce, e capire questo potrebbe determinare se saremo manipolati in un futuro conflitto interplanetario o se invece saremo liberi di scegliere un più razionale avvenire di pace. Per il bene della Terra e delle generazioni future, io spero che saremo abbastanza saggi da scegliere la pace
Steven Greer  (CSETI)

29 aprile 2014

SONDAGGIO ESTONE: IL 50 PER CENTO DELLA POPOLAZIONE CREDE CHE SIAMO VISITATI DAGLI ALIENI


Secondo un recente sondaggio, molti estoni ritengono che delle civiltà extraterrestri avrebbero visitato la Terra. Molti di loro credono anche che la razza umana sarebbe stata creata attraverso una manipolazione genetica operata dagli alieni e che alcuni governi ci nascondono le loro interazioni con loro.

L'indagine è stata condotta dal dipartimento religioso dell'Università di Tartu e pubblicata sulla rivista online "Corso Baltico.” Sono state intervistate 1.100 persone e il 43% ha affermato di credere nell'esistenza di civiltà extraterrestri, i cui rappresentanti visitato di tanto in tanto il nostro pianeta. Il 22% degli intervistati ha ammesso di credere che in un lontano passato gli esseri umani erano stati depositati sulla terra dagli alieni mentre il 16% ritiene che alcuni dei più grandi governi cooperano con gli alieni in silenzio.

L’indagine mostra che gli estoni hanno una visione molto New Age in merito all’esistenza di altre forme di vita nell’universo. Il 70% degli estoni riferisce di credere nello sviluppo spirituale, che include pratiche mentali come la meditazione. Tuttavia, solo il 4% ha ammesso di praticare questo tipo di religione. Solo un quinto ha dichiarato di appartenere alla fede cristiana, anche se la maggior parte di loro, il 58%, seguivano gli stessi dogmi, indipendente dalle chiese e le diverse religioni.Il 49% ha affermato di non considerare le religiosi, ma di avere un grande interesse per altre discipline spirituali e insegnamenti mentali giustificando le loro scelte sulla mancanza di fiducia verso le istituzioni religiose. Il 28% è convinto che "la religione è un ostacolo allo sviluppo mentale di una persona libera" e il 35% ritiene che "la Chiesa è destinata a manipolare le masse di persone per tenerle sotto controllo. Un Estone su dieci ha affermato di essere ateo. Le Indagini precedenti hanno dimostrato che l'Estonia è uno dei paesi meno religiosi nel mondo. 

Questa peculiarità degli Estoni sulla religione spiega perché’ la grande percentuale di popolazione pensa di essere stata visitata da almeno una intelligenza extraterrestre. L'anno scorso, un sondaggio condotto da una società denominata "Survata", ha evidenziato il fatto che gli atei e gli agnostici che sono il 76% hanno più probabilità rispetto ai cristiani di credere nell'esistenza di vita extraterrestre.


28 aprile 2014

Malaysia Airline MH370: Ufo, emergono le teorie della cospirazione aliena


Alcune persone, comprese le organizzazioni che investigano sugli Ufo, stanno cercando indizi che dimostrino il rapimento del Malaysia Airlines MH370 da parte di extraterrestri. L'aereo è scomparso la scorsa settimana senza lasciare traccia.


Jan C. Harzan, direttore esecutivo del Mutual Ufo Network, o Mufon, ha detto: «In quella regione durante o in prossimità del periodo in cui il volo è scomparso non abbiamo ricevuto alcuna segnalazione di avvistamenti Ufo. 
Storicamente ci sono pochi casi di Ufo coinvolti nella sparizione di un aeroplano».Martedì l'Huffington Post ha intervistato il capo del Mufon della Pennsylvania. «Tra scatole nere, transponder, radar, campi di detriti, tracce di esplosioni e di missili, le prove sono sempre lasciate da parte», ha detto John Ventre, direttore di Stato del Mufon della Pennsylvania. «Una spiegazione che alcuni ricercatori stanno considerando è che l'aereo e i suoi passeggeri siano stati rapiti da extraterrestri».
Ha aggiunto: «Le Forze armate degli Stati Uniti controllano tutto usando sonar, radar e satelliti. Sono sicuro che i satelliti hanno osservato ciò che è accaduto realmente ma quella verità non può essere rivelata». Secondo un editoriale del sito web del Mufon, nella scomparsa dell'aereo l'attività degli Ufo dovrebbe essere presa in «considerazione».
Una delle voci riguardanti il rapimento dell'aereo da parte di alieni è stata diffusa dal sito web di satira National Report che afferma: «C'è solo una possibile risposta: alieni». Il sito web ha una dichiarazione di non responsabilità che dice: «National Report è un sito web di pubblicazioni di satira politica e di parodia che a volte usa nomi reali in modo semi-serio o fondamentalmente immaginario. Tutti gli articoli di informazione contenuti in National Report sono finzione e probabilmente sono notizie false».
Comunque, secondo il Wall Street Journal, gli investigatori degli Stati Uniti affermano che dopo aver raggiunto la sua ultima posizione confermata, l'aereo probabilmente ha continuato a volare per ore. L'articolo cita alcune persone coinvolte nelle indagini che affermano che l'aereo ha continuato a volare per centinaia di chilometri. Il Wall Street Journal dice: «Secondo queste fonti gli investigatori pensano che l'aereo abbia volato per un totale di cinque ore, in base alle analisi dei segnali inviati dal sistema di collegamento satellitare del Boeing BA -1,99% 777, usato per trasmettere a terra la situazione di alcuni strumenti di bordo». Dopo la scomparsa dell'aereo, ricerche internazionali di massa non hanno portato alcun risultato.

RIDLEY SCOTT ANNUNCIA UNA NUOVA SERIE TV SUGLI ANTICHI ASTRONAUTI IN EGITTO

Il regista di Alien, Blade Runner e Prometheus sarà produttore e regista di una nuova serie televisiva pensata per esplorare l'ascesa dell'Antico Egitto e l'influenza extraterrestre esercitata su una cultura tanto avanzata. Ci si aspetta qualcosa sullo stile di “Rome”, con un pennellata di Antichi Astronauti, piuttosto che un remake di Stargate.

Questa volta però lo scenario non sarà il futuro, ma il passato, l’antico Egitto per l’esattezza. Il regista di Alien e Blade Runne, giovedì 24 aprile ha detto che sta sviluppando una nuova serie televisiva per la HBO, il cui nome sarà Pharoah. Scott ha rivelato che la fiction in progetto si focalizzerà sull'attività aliena nell'antico’  Egitto, una vera manna per i sostenitori della teoria degli Antichi Astronauti. In particolare, la serie esplorerà in che modo l’ascesa della civiltà egizia è stata influenzata dall'arrivo degli extraterrestri sul nostro pianeta.Non è la prima volta che Scott si cimenta con questo tema. Il suo film Prometheus, in parte ispirato dagli scritti del leggendario scrittore svizzero Erich Von Däniken, autore del libro “Cronache di un altro passato”, propone l’idea che sia stata una civiltà aliena (gli ingegneri) a creare la vita sulla terra. Pharoah sarà sviluppato da David Schulner, produttore e sceneggiatore che collabora frequentemente con la NBC, attualmente impegnato nell’adattamento televisivo del fumento di fantascienza “Clone”, coadiuvato da Robert Kirkman, autore di “The Walking Dead”. Al momento, nessun dettaglio è stati rivelato circa la trama della serie. Scott è attualmente impegnato nelle riprese di “Exodus: Gods and Kings”, il colossal ispirato al principale evento descritto nel Libro dell’Esodo della Bibbia e che per certi aspetti è collegato alla serie TV annunciata dal regista. L’Esodo, infatti, racconta la liberazione di Israele dalla schiavitù Egizia. L’uscita del film è prevista per dicembre 2014.

25 aprile 2014

"OGGETTO MISTERIOSO FA EVOLUZIONI SU ORTOLA": UN ALTRO AVVISTAMENTO UFO A MASSA


La testimonianza: ‘Era luminosissimo e faceva continue evoluzioni in cielo’.

Massa, 19 aprile 2014 - Un cielo, quello di Massa, popolato di misteriose presenze, o almeno ritenute tali. Dopo l’«incontro ravvicinato» avvenuto — secondo il racconto di un giovane — in via dei Colli («Pariana 51», qualcuno ha ribatezzato la zona, richiamando la mitica Area 51, base-laboratorio degli alieni), sulla strada che collega la città all’abitato di Antona, e classificato dal Centro ufologico nazionale del «terzo tipo», al nostro giornale è arrivata una nuova segnalazione. 

In questo caso l’avvistamento è avvenuto nella zona di Ortola, lungo la Foce. «L’episodio si è verificato ben tre volte — racconta Michele — il 14, 15 e 16 aprile, sempre dalle 22 alle 22,15».

Ma cosa ha visto di preciso?
«Un disco luminoso di colore bianco che sparava fasci di luce sulla montagna».

Ce lo descriva
«Sarà stato una decina di volte più grande della stella più luminosa che si riesce a vedere osservando il cielo di notte. Ma quello che mi ha colpito sono state le evoluzioni che il disco, di forma ovale, compieva».

Dove erano diretti i fasci di luce?
«Sulla montagna. nei pressi di Pariana, il luogo dove l’altro giorno il nostro concittadino Andrea ha visto il disco luminoso».

Ha temuto che le potesse succedere qualcosa?
«No, ma sono rimasto stupefatto dalle impressionanti piroette che faceva. Era velocissimo e tracciava traiettorie a zig zag che un comune aereo non avrebbe potuto fare. Hn fenomeno che definirei eclatante, data la sua spettacolarità»

Era solo?
«No, le prime due volte con mia moglie, sulla Foce. Stavo portando fuori il cane. L’avvistamento del 16 sera l’ho osservato da casa mia. In questa circostanza non ho potuto vedere i fasci di luce bianca perché il cielo era nuvoloso e la visibilità scarsa. Ho visto bene, in modo chiaro, il disco che fluttuava in cielo, all’altezza del mio tetto. Peccato non aver avuto la macchina fotografica a portata di mano». 

Ha intenzione di segnalare l’accaduto?
«Penso che segnalerò l’episodio al centro ufologico».

Massimo G. Pighini
fonte   http://noiegliextraterrestri.blogspot.it


Argentina: un UFO vola sopra la Stadio San Lorenzo


L’avvistamento è avvenuto il 9 aprile 2014, allo stadio Pedro Bidegain Bajo Flores il quale è stato documentato in un video che mostra il momento in cui una strana luce appare sopra lo stadio durante la partita contro la squadra del Botafogo.
Lo strano episodio ha avuto luogo presso il Nuevo Gasometro durante l'ultima partita contro il Botafogo in occasione della Libertadores de America Cup, che si e’ conclusa con la vittoria per 3-0 dei padroni di casa.Il video mostra una strana luce mentre effettua delle insolite manovre nel cielo di Bajo Flores. La registrazione e’ stata pubblicata su YouTube dall’utente che di solito si dedica agli eventi editoriali di questa natura ... fantasia o realtà? 
                                                   © Fonte Video: mjsl2007

23 aprile 2014

Cospirazione Extraterrestre: su History la serie sugli Ufo


Arriva su History Cospirazione Extraterrestre. Gli UFO esistono? Per molti la risposta è no. Ma alcuni ci credono. E, specie gli americani, pensano che le autorità militari e gli stessi presidenti degli Stati Uniti abbiano ordito una trama segreta per occultare la verità: una grande cospirazione per celare l’esistenza degli UFO. Da qui una miriade di libri, film, serie tv, reportage. Cosa c’è di vero? Si tratta veramente di forme di vita extraterrestre? O, semmai, di armi segretissime micidiali, di cui il governo non voleva far trapelare l’esistenza?
A queste domande prova a rispondere Cospirazione Extraterrestre: in onda da domenica alle 21, la serie di History (canale 407 di Sky) punta i riflettori sulla più importante organizzazione no profit che si occupa di investigare e classificare qualsiasi tipo di attività legata agli oggetti non identificati. Si tratta del Mutual UFO Network (MUFON), nato nel 1969 e diffuso oramai in tutto il mondo: è presente in 42 Paesi, ha al proprio servizio 800 investigatori e ha lavorato su circa 30 mila casi.
Grazie ad un accesso esclusivo concesso alle telecamere del canale, sarà possibile consultare i casi studiati dal MUFON, che sono stati raccolti in un luogo dell’Ohio apparentemente abbondonato e chiamato Hangar 1. Un gigantesco archivio che permette di fare finalmente luce sugli avvistamenti di oggetti non identificati, sugli eventuali insabbiamenti voluti dalla politica e sul ruolo giocato dai Presidenti degli Stati Uniti, da Truman a Obama.

Un presunto UFO girato a Santiago.


Luis Gomez , un residente della capitale, l' 8 aprile, era a casa quando improvvisamente "guardando il cielo ha visto un cerchio nero in aria come se fosse la sagoma di una nave, che si muoveva lentamente. Senza esitazione, entra in casa per prendere la videocamera ed è riuscito a registrare il filmato del presunto UFO.

22 aprile 2014

"INCIDENTI" UFO NEGLI IMPIANTI DELL'ESERCITO SPAGNOLO, PARLA UN EX MILITARE


Non hanno nulla da invidiare alla migliore sceneggiatura per un film di fantascienza, ma gli eventi di seguito descritti sono reali nel vero senso della parola. E sono decine di incidenti UFO che si sarebbero verificati negli impianti dell'esercito spagnolo: intercettazione a terra, manovre impossibili su basi aeree, compaiono e si smaterializzano nel nulla. Per non parlare di quei casi, ancora più spettacolari quando il fuoco delle forze armate viene aperto contro degli esseri umanoidi.  Di fronte a un paio di tazze di caffè caldo, Daniel (falso nome), militare di stanza presso la base aerea di Cuatro Vientos una installazione militare che condivide lo spazio con un piccolo aeroporto civile, era pronto a raccontare la sua esperienza UFO che aveva vissuto anni fa all'interno della caserma. Tutto è successo nel mese di giugno 2004 quando un enorme oggetto a forma di proiettile attraversò la penisola iberica, venendo avvistato da migliaia di persone.

                                                                                       L'Ufologo Miguel Pedrero

L’oggetto non identificato era stato rilevato dai radar militari del Portogallo, come aveva confermato il colonnello Carlos Barbosa, allora portavoce dell’Air Force portoghese (FAP). Da quel giorno l'esercito portoghese aveva trascorso diversi giorni in allerta. A quel tempo, Miguel Pedrero intervistò decine di testimoni in merito a questo incidente. Tuttavia, ciò che è veramente sorprendente è che, mentre la penisola iberica veniva interessata alla comparsa di oggetti non identificati che apparivano ogni 2 minuti, in diversi punti della Spagna avvenivano degli incontri ravvicinati con gli UFO. Quindi non sorprende che l'evento con protagonista l’ex militare Daniel si e’ verificato proprio alle ore 11:58 del 2 giugno 2004. Daniel ricorda che quel giorno era in servizio nel capannone del 403° Squadrone del Centro Cartografico e Fotografico ( COPACE) dell’Air Force.

“La notte era chiara, senza umidità, così ho deciso di uscire fuori per un po'. Non appena giro l'angolo del capannone, vedo davanti a me una luce molto potente, accecante, che cominciava ad aumentare di dimensioni . La luce si trovava a circa 80 metri dalla mia posizione e si librava a 30 metri sul terreno in prossimità dell'edificio COPACE "


In un primo momento, Daniel aveva pensato che fosse un elicottero del 803° Squadrone dell’Air Rescue Service (SAR) che era a terra quella notte, nonostante che non riusciva a sentire alcun rumore e la luce era troppo luminosa per essere quella utilizzata per illuminare la piattaforma di atterraggio. "L'oggetto volante era piuttosto ovale, di colore bianco ed emetteva dei sbuffi di vapore come se fosse circondato da vapore acqueo o qualcosa di simile. Passarono diversi minuti dopodiché’ aveva iniziato a salire lentamente verso il cielo, fino a scomparire dalla vista ".  Immediatamente, Daniel venne contattato da un ufficiale di volo, un tenente che gli aveva assicurato di non aver notato nulla di strano, anche se aveva confermato che, al momento un operatore del servizio di emergenza 112 aveva chiamato la base, perché alcuni vicini denunciavano la presenza di "luci molto strane" sulle installazioni militari."

di Miguel Pedrero

Massa:Nuova zona finestra?Avvistamenti ufo.


Gli UFO han scelto la Toscana? Così sembra! Massa da qualche tempo pare essere.  A Massa ad esempio non pochi sono gli avvistamenti e si pensa sempre più agli UFO tanto è che diverse segnalazioni di oggetti misteriosi sono riportati da La Nazione. Sembra proprio che ci sia una zona di Massa, quella di via dei Colli ribattezzata Pariana 51, un po per assonanza con l’Area 51, quel pezzo di America dove spesso e volentieri ci sono stati avvistamenti Alieni, basi e quanto altro. Addirittura dalle parti di via dei Colli ci sarebbe stato anche un incontro ravvicinato di un giovane ed un ufo, incontri avvenuti subito dopo le 22 nei giorni scorsi. Un Ufo infatti sembra si affacciasse dalle Montagne e riapparisse a tratti. «Penso che segnalerò l’episodio al centro ufologico».

18 aprile 2014

The RAND Corp. Ammette: gli UFO/Nephilim sono reali. Abbiamo la documentazione per dimostrarlo!


The RAND Corp. era originariamente un progetto sviluppato a seguito della seconda guerra mondiale ed era chiamato Project RAND. Nel mese di maggio del 1948 si separò dalla Douglas Aircraft Company e acquisto’ una propria indipendenza come una organizzazione no-profit.
George Kocher della RAND Corporation ha pubblicato questo documento, nel mese di novembre del 1968, pochi mesi dopo che l'Università del Colorado aveva completato il suo Rapporto Condon. Il documento RAND Corp. è suddiviso in cinque diversi saggi: Aspetti storici, Aspetti astronomici, il carattere delle relazioni, aspetti fenomenologici, e come procedere e perché. Questi saggi esplorano i tipi di rapporti e di avvistamenti, come vengono classificati e un elenco di ipotesi che circondano il fenomeno. 
Il documento fornisce anche un esempio di un dettagliato rapporto UFO sviluppato dall'Università unitamente a un gruppo di studio del Colorado. Secondo il rapporto,le élite avrebbero un segreto così mistificante e strabiliante che stanno facendo tutto il possibile per tenerlo nascosto dall'occhio pubblico. Si consiglia di guardare il video qui sotto nella sua interezza prima che venga eliminato. Il video contiene delle informazioni significative e illustra la documentazione top-secret redatta dalla RAND Corporation. In esso si ammette apertamente l'esistenza degli UFO.
Il video di youtube potrebbe non essere disponibile ancora per molto, quindi per favore visionatelo prima che sia troppo tardi, visto che sicuramente verra’ rimosso. Questa informazione rivelerà l'esistenza di UFO / Nephilim ed è qualcosa che sicuramente si dovrebbe guardare e condividere .
I documenti della Rand Corporation: 



16 aprile 2014

"Ufo sopra la nostra macchina": automobilista racconta l'incontro ravvicinato / IL RACCONTO


 Massa, 16 aprile 2014 - Un incontro ravvicinato del terzo titpo, assicurano. Per loro che hanno vissuto in prima persona l’esperienza non c’è alcun dubbio. Quel «disco luminoso», 8 metri di diametro, che irradiava sopra la loro auto fasci di luce di colore blu elettrico, tanto intensi da rimanere impressi negli occhi per una manciata di secondi, non può che essere stato un ufo, ovvero un oggetto volante non identificato. E in loro ha lasciato il segno, dal punto di vista psicologico. Nel senso che sono rimasti colpiti e sconcertati. Ci hanno pensato a lungo, hanno ripercorso l’accaduto attimo per attimo, come in un film. Poi hanno deciso — una volta metabolizzato il tutto — dirivolgersi a una struttura specializzata, il Centro Ufologico Mediterraneo che collabora con l’Aviazione Militare Italiana che ha chiesto loro di compilare un fascicolo con tutte le informazioni possibili e i dettagli dell’avvistamento. Quella stessa esperienza, l’hanno raccontata anche alla Nazione. Uno dei protagonisti, quello che ricostruisce momento per momento, l’avvistamento, ovviamente ha un nome e un cognome. Rispettando la sua richiesta di riservatezza, nel nostro colloquio lo chiameremo, Andrea. Ecco il racconto.


Andrea, ci spiega esattamente cosa è accaduto?
«Tornando a casa sabato sera (5 aprile) passando come al solito per Pariana, siamo stati sorvolati da un oggetto volante non identificato, senza mezzi termini». 

L’avvistamento dove è avvenuto? «Esattamente nel tratto tra il cimitero di Pariana e la curva del vecchio mulino, dopodiché si è spostato sul dritto per Pariana». 
Lungo il tratto di strada ci sono delle immagini sacre? «Sì è successo tutto proprio davanti alla piccola maestà ricavata nella montagna, poco prima della curva del vecchio mulino, quella con le ringhiere nere rialzata dalla strada». 
Si ricorda l’orario preciso?
«L’orologio dell’auto segnava le 22.56».

C’è qualche dettaglio che le è rimasto impresso in modo particolare? «Sì, nel momento in cui è apparso i miei occhi erano come attraversati da tanti segmenti blu intenso». 
In macchina insieme a lei chi c’era? «Eravamo io, mia moglie e mio figlio di 5 anni». 
Sua moglie ha avuto la stessa percezione? «Mia moglie dalla sua angolazione dell’auto lo ha visto quasi nella sua totalità, stimandolo in circa 8 metri di diametro». 
Ha temuto per l’incolumità della sua famiglia?
«Il fenomeno è stato breve, e in quel momento preso dal panico, non ho neanche avuto tempo di pensarci, ma solo di correre via. Solo dopo io e mia moglie a mente fredda abbiamo realizzato il potenziale pericolo a cui eravamo esposti».

Il primo pensiero per chi è stato? «Per mio figlio, che fortunatamente dormiva dietro. Ho letto di rapimenti alieni e spesso di bambini, chissà cosa poteva capitarci...». 
Ha avuto paura? «Paura? E’ strano descrivere cosa proviamo, un po’ paura un po’ fascino, pensando che quella cosa potesse essere sul nostro tetto o avesse “memorizzato” le nostre identità. Comunque sì, ho avuto paura». 
Come ha reagito all’accaduto sua moglie? «Mia moglie è una donna che se non vede non crede, come tanti di noi, e vedere quella cosa in aria a forse 4 metri sopra la nostra auto l’ha turbata, perché improvvisamente ottieni una consapevolezza dell’esistenza di cose che non sono terrestri, e oltre la paura ti mette tanta confusione». 
Di notte riuscite a dormire? «Le prime notti non dormimmo bene, perché sei invaso dai pensieri che quella cosa o “loro” tornino da te, siano intorno a te e non li puoi vedere. Solo dopo 3 o 4 giorni ci siamo calmati, ma rimani sempre un po’ in allerta...».
Ripassare sul quel tratto di strada cosa significa per voi?
«Guardi l’altra sera (il 12 aprile, ndr) è una settimana esatta dall’accaduto e siamo ripassati di lì alla stessa ora e fa un certo effetto, anche se sono certo che non può riaccadere nello stesso luogo, o spero...». 

Lei crede che possano esistere forme di vita oltre alla nostra? «Sono una persona aperta e ho sempre immaginato che l’universo includa altri oltre noi, ma un conto è immaginare, vederli è una conferma che ti trasforma dentro, e mi fa rispondere “sì” ci sono altre forme di vita che ci visitano, e sono qui proprio dove viviamo». 
Ha raccontato quanto le è accaduto a qualche associazione specializzata in avvistamenti? «Ho ritenuto importante il mio incontro ravvicinato perché classificato del terzo tipo e molto vicino a noi. Ho riferito tutto al Centro Ufologico Mediterraneo che collabora con l’Aviazione Militare Italiana e mi ha richiesto di compilare un fascicolo con tutte le informazioni possibili, tutti i dettagli». 
Ha mai pensato che tutto questo possa essere uno scherzo? «In un primo momento durante l’accaduto, credevo di vedere quei laser blu tipo discoteca che venivano proiettati dal paese verso di noi, ma purtroppo non era così». 
In passato gli era mai capitato di assistere a fenomeni o episodi analoghi?
«A tutti capita di vedere in cielo lassù qualcosa di cui non sei sicuro ma dici mah sicuramente era un aereo o cosa, ma questa è in assoluto la prima volta e spero l’ultima di vederlo così vicino a me…».

15 aprile 2014

Un enorme UFO filmato sopra la città di Lima durante l’eclisse lunare


Il famoso cacciatore di Ufo Emanuel Huza ha segnalato questo interessante filmato che riprende un enorme UFO mentre sorvola la città di Lima (Perù). L’avvistamento è avvenuto la sera del 14 Aprile 2014 durante eclissi lunare in occasione della quale alcune lo avevano registrato mentre erano impegnate a filmare le varie fasi dell’eclisse. La formazione luminosa sembra appartenere a un oggetto sigariforme caratterizzato da una serie di piccole luci distribuite in fila una accanto all'altra .


Un U.F.O. diurno filmato nei Paesi Bassi


La notizia è stata riportata da ‘RTV Rijnmond’, emittente radio televisiva pubblica dei Paesi Bassi. Da quanto si apprende, un residente di Maassluis ha filmato quello che sembrerebbe un classico U.F.O. a forma di disco. Il filmato, a prima vista interessante, è stato girato in pieno giorno in data 11 aprile 2014. Secondo quanto riportato dall'emittente radio televisiva, l’oggetto volante non identificato era di colore blu, non emetteva alcun suono e rimase stazionario nel cielo per un bel pò. Poi, secondo quanto riferito dal testimone il quale non ha escluso la possibilità che il misterioso ordigno fosse un drone – l’oggetto è poi scomparso in un banco di nubi. Dell’avvistamento si è subito prodigato il gruppo di ricerca ufologico locale, il quale ha affermato che per il momento non sono giunte segnalazioni simili a questa.


Insolito anello nero ripreso da una studentessa nel cielo sopra Leamington, Warwickshire


La studentessa rimase sbalordita quando noto' nel cielo sereno il formarsi di un enorme e inspiegabile anello nero. Georgina Heap, 16, stava giocando a tennis con la madre quando venne attratta dalla comparsa di questa affascinante nuvola.Il cerchio nero ben definito che sembrava un gigantesco anello di fumo era rimasto sospeso nel cielo per circa tre minuti prima di scomparire completamente. Georgina, era convinta inizialmente che quell’anello non era altro che una formazione di uccelli anche se non riusciva a spiegarsi come avrebbero fatto a scomparire così rapidamente. Lo spettacolo, che era apparso nei pressi di Leamington Spa, Warwickshire, lo scorso venerdì sera, aveva sconcertato i funzionari del posto. I vigili del fuoco e il servizio di emergenza di Warwickshire avevano riferito che non erano pervenute segnalazioni di incendi a quell’ora. L’ufficio meteorologico aveva affermato che quello strano anello non aveva niente a che fare con i fenomeni atmosferici conosciuti.

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